Albano, botta e risposta tra Pd e Fratelli d’Italia sull’inceneritore di Santa Palomba

Mentre Azione ribadisce con D'Amato il sostegno all'impianto nel silenzio del Vice Sindaco Andreassi

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L’inceneritore di Roma torna al centro dello scontro politico di Albano. A dare fuoco alle polveri una nota della segreteria del Partito Democratico di Albano pubblicata sui social, nella quale il partito prendeva le distanze da alcune dichiarazioni dell’On. Claudio Mancini, esponente “Dem”, nonché leader di Rete Democratica, la corrente interna che esprime il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Ricordiamo che ha dominare il Pd di Albano è l’area facente capo all’attuale segretario regionale Daniele Leodori, espressione della componente franceschiniana.

“Rimaniamo attoniti dopo le dichiarazioni dell’On. Claudio Mancini che, nel teatro di Botteghe Oscure, in presenza del segretario regionale e di altri esponenti regionali e dell’amministrazione romana , in un intervento relativo alla situazione politica di Roma Capitale, ha stigmatizzato chi risulta essere contrario all’inceneritore, voluto dal sindaco Gualtieri nei panni di commissario straordinario al Giubileo. In particolare – si legge nella nota della segreteria del Pd albanense – viene definito “brutto” manifestare il dissenso da parte dei compagni del PD verso un’opera che porta con sé tante criticità e che comunque probabilmente non risolverà in toto il tema della gestione dei rifiuti di Roma. Come PD di Albano non possiamo che ribadire e manifestare la nostra totale contrarietà ad un impianto che porta problematiche a tutti i cittadini di Albano, dei Castelli romani e del Litorale Sud di Roma per quanto riguarda la salvaguardia della salute, dell’ambiente, della tutela delle risorse naturali nonché la gestione delle infrastrutture e dei servizi primari. E la manifestiamo attraverso le azioni amministrative, politiche e di presenza che il gruppo consiliare del PD e tutta la maggioranza di Albano Laziale, con in testa il nostro Sindaco Massimiliano Borelli, hanno condotto in questi anni, dai ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato, alle manifestazioni in piazza, alle richieste rivolte alla Regione Lazio guidata dal presidente Rocca. Il PD di Albano ha sostenuto sin dall’inizio il nostro Sindaco che, in prima linea, sta da sempre difendendo il proprio territorio e i propri cittadini da una scelta calata dall’alto e mai ragionata. Non è possibile subire una scelta del genere, soprattutto per il modello virtuoso di riciclo e di economia circolare che la nostra Città e tutto il territorio a sud di Roma hanno attuato ormai da più di un decennio. Nei giorni scorsi abbiamo appreso che anche il PD di Pomezia presenterà, come già fatto dall’attuale amministrazione di Albano Laziale, una proposta di delibera per chiedere alla giunta Rocca di dichiarare l’area di Santa Palomba “ad alto rischio ambientale, data la presenza di quattro impianti a rischio di incidenti rilevanti”. Di fronte alla condivisione di questo atto, anche di altre sezioni territoriali del Partito Democratico, rimaniamo in attesa che la Giunta Regionale si pronunci e invitiamo il presidente Rocca ad assumere una posizione più chiara, visto che finora ha sempre mantenuto una voluta ambiguità in merito all’inceneritore, addirittura con il sostegno alla richiesta di ampliamento dei poteri commissariali al sindaco Gualtieri che, dopo notevoli malumori trasversali, è stata revocata. Il PD di Albano rimane a fianco del nostro primo cittadino Massimiliano Borelli e di tutte le associazioni e di tutte le persone che vivono sul nostro territorio per continuare a manifestare il nostro dissenso in tutte le sedi, istituzionali e non, con buona pace dell’On. Mancini e di altri esponenti presenti al su citato incontro sull’imposizione di questa scelta, che ha ridotto lo spazio di confronto e democrazia interno al nostro Partito, da sempre plurale ed espressione equilibrata di molte anime e sensibilità. Siamo sempre disponibili per un confronto chiaro, leale e vero”. Concludono dal Pd di Albano.

A replicare a queste parole è Fratelli d’Italia, per bocca del suo coordinatore cittadino Roberto Cuccioletta, il quale ha dichiarato che: “Il comunicato diffuso dalla segreteria del Partito Democratico di Albano Laziale rappresenta un maldestro tentativo di riscrivere la realtà e di scaricare su altri, in particolare sulla giunta Rocca, la responsabilità politica e istituzionale della realizzazione dell’inceneritore di Santa Palomba. Il Pd locale, con tono indignato, prende le distanze dall’On. Claudio Mancini, esponente autorevole del loro stesso partito, che ha stigmatizzato l’opposizione interna all’impianto, ma dimentica o finge di dimenticare che l’inceneritore è frutto diretto delle scelte del Sindaco di Roma Gualtieri, esponente del Partito Democratico, che lo ha fortemente voluto e continua a difenderlo con il pieno sostegno del governo cittadino e nazionale dello stesso colore politico. Parlare oggi di imposizione calata dall’alto è imposizione pura, soprattutto se quell’alto è rappresentato da uomini e donne del Pd. Il Pd di Albano finge di essere all’opposizione di se stesso. Non solo ha sostenuto il Sindaco Gualtieri e la sua linea, ma continua a restare saldamente ancorato a un partito che, a Roma come a livello nazionale, ha scelto la strada dell’incenerimento e del commissariamento forzato dei territori. Colpisce inoltre il tentativo subdolo di attribuire responsabilità alla Regione Lazio guidata dal Presidente Rocca, che ha ereditato un quadro già tracciato, con poteri straordinari attribuiti a Gualtieri da un governo a trazione Pd – Movimento Cinque Stelle, e con un iter autorizzativo già avviato. Fratelli d’Italia ribadisce con chiarezza che non si sottrarrà al dovere di difendere la salute dei cittadini e la sostenibilità ambientale del nostro territorio, ma non possiamo accettare che chi ha generato un problema oggi provi a rifarsi una verginità politica cavalcando la protesta locale come se nulla fosse. La giunta Rocca ha dimostrato attenzione e apertura all’ascolto dei territori, pur operando in un contesto già fortemente compromesso. E’ finito il tempo dei doppi giochi, il Partito Democratico scelga da che parte stare, ma soprattutto abbia il coraggio di prendersi le sue responsabilità”. Sottolinea Cuccioletta.

Nelle scorse ore è stato anche un altro esponente del centrosinistra regionale a parlare di inceneritore. Si tratta dell’ex candidato alla presidenza della Regione Lazio Alessio D’Amato, che oggi siede tra i banchi della Pisana e ricopre il ruolo di segretario romano di Azione. D’Amato in una nota sollecita Gualtieri nel proseguire speditamente con il progetto inceneritore, superando ogni tentennamento, anche interno alla sua compagine politica. Il partito di Carlo Calenda, a cui D’Amato ha aderito prima delle elezioni europee è da sempre favorevole all’impianto, forse è l’unico partito ad avere coerentemente tenuto il punto in questi anni. Partito al quale ha negli scorsi mesi aderito anche l’attuale Vice Sindaco di Albano Luca Andreassi, diventandone autorevolmente Presidente Regionale all’ultimo congresso. A questo punto sarebbe auspicabile che, sulla via della trasparenza delle posizioni in campo indicata nella nota del Pd di Albano, anche Azione di Albano si esprima nel merito di una questione molto cara ai cittadini. Se ciò non dovesse accadere, sarebbe il Pd ad avere la responsabillità di fare chiarezza sulla permanenza in giunta, e quindi in maggioranza, di un soggetto politico che, su un punto così dirimente dell’azione amministrativa, a livello regionale e nazionale adotta una linea contraria a quella “dem”, mentre sul territorio fa melina tacendo.