Deceduto sul lavoro dipendente Aet, Diritti in Comune: “Non si può risparmiare sulla pelle dei lavoratori”

"Apprendiamo la notizia della tragica morte sul lavoro di un dipendente dell'azienda Aet, a seguito di un incidente sul lavoro durante attività ordinaria sul territorio di Valmontone, dove l'azienda ha in gestione il servizio di raccolta differenziata. Come prima cosa vogliamo esprimere il nostro profondo dolore per l'accaduto, le nostre condoglianze alla famiglia, agli affetti e ai colleghi che lavoravano con lui in Aet, presso cui l'operatore era da tempo conosciuto e stimato".

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piazza ciampino
Piazza della Pace a Ciampino

“Apprendiamo la notizia della tragica morte sul lavoro di un dipendente dell’azienda Aet, a seguito di un incidente sul lavoro durante attività ordinaria sul territorio di Valmontone, dove l’azienda ha in gestione il servizio di raccolta differenziata. Come prima cosa vogliamo esprimere il nostro profondo dolore per l’accaduto, le nostre condoglianze alla famiglia, agli affetti e ai colleghi che lavoravano con lui in Aet, presso cui l’operatore era da tempo conosciuto e stimato.

Le morti sul lavoro sono frutto di una corsa al ribasso nel costo della manodopera, che incide prioritariamente sulla riduzione della prevenzione per la sicurezza. Questo meccanismo avviene negli appalti privati così come in quelli pubblici, e non fanno eccezione gli affidamenti in house. Per questo sosteniamo pienamente ogni azione sindacale che le organizzazioni dei lavoratori di Aet stanno mettendo in atto. I sindacati stessi denunciano come l’incidente sia avvenuto durante un turno con “monoperatore” senza sensoristica di sicurezza, denunciando la gravissima inadeguatezza di questa modalità di lavoro troppo spesso usata su diversi Comuni. Nessun operatore, soprattutto in ambiti così delicati, dovrebbe mai lavorare da solo.

Lo diciamo da sempre e continuiamo a ripeterlo: non si può risparmiare sulla pelle dei lavoratori! Non si può pensare di risolvere le difficoltà economiche delle aziende partecipate ciampinesi con un risparmio dei costi che va ad incidere sulla vita dei lavoratori e delle lavoratrici. Le responsabilità del management sui deficit di bilancio, da sempre sottolineate dal gruppo di Diritti in Comune, diventano anche responsabilità sulla mancanza di sicurezza di chi lavora. Così oggi ci ritroviamo a piangere una vittima, l’ennesima, sul posto di lavoro.

Ribadendo il nostro cordoglio e la nostra solidarietà, saremo ancora una volta accanto ai lavoratori e agli utenti per avere un servizio pubblico, sicuro, dignitoso, ed invitiamo la cittadinanza tutta a difendere le ragioni della mobilitazione sindacale”. Lo rende noto Diritti in Comune.