Il Sindaco Mirko Di Bernardo e l’Assessora alle Pari Opportunità Paola Franzoso nella mattinata di oggi, mercoledì 9 luglio, nella Residenza comunale di Palazzo Consoli, hanno consegnato a Martina Kryemodhi, studentessa della classe III E dell’Istituto comprensivo “G. Falcone”, un attestato ufficiale di merito per aver sviluppato, in occasione degli esami di fine corso, una tesi sul tema della violenza sulle donne dal titolo: «C’è ancora domani. Le donne». Martina ha tratto ispirazione per il suo elaborato, che ha commentato alla Commissione nel corso della sessione di esame, dalla monumentale installazione “La violenza è una gabbia” dell’artista Anna Izzo, posizionata nel Piazzale antistante il Comune di Grottaferrata in occasione del “Progetto Basta!”.
La giovane studentessa nello scrivere la tesi ha offerto spunti di riflessione interessanti su un tema di grande rilevanza sociale, dimostrando capacità analitiche, di sintesi e sensibilità fuori dal comune. Ha analizzato la condizione della donna in alcuni luoghi del terzo e quarto mondo, dove le donne sono ancora prigioniere di retaggi e paure ancestrali, accostando quelle restrizioni ai successi ottenuti da studiose, ricercatrici e attiviste politiche del mondo moderno e contemporaneo.
«Sono estremamente felice che una giovane donna abbia scelto di affrontare, in un momento così significativo del suo percorso scolastico, un tema importante come quello della condizione femminile, nelle sue diverse sfaccettature, dimostrando sensibilità e accuratezza di visione, non comune per la sua età, ma soprattutto prendendo spunto da un’iniziativa di grande valenza sociale in cui tutta l’Amministrazione ha da subito creduto – aggiunge l’Assessora alle Pari Opportunità Paola Franzoso -. È il segno più bello e tangibile degli sforzi compiuti con il Progetto Basta!, che si sono concretizzati nella tesina di Martina».
«A nome dell’Amministrazione comunale e della Città di Grottaferrata mi complimento con Martina Kryemodhi per il bel lavoro di approfondimento che ha svolto sul tema della violenza contro le donne – sottolinea il Sindaco Mirko Di Bernardo -. La ricerca di Martina rappresenta un segno concreto e tangibile di quanto i messaggi trasmessi attraverso l’arte possano arrivare in profondità, far riflettere e spingere a nuovi comportamenti virtuosi».




















