Albano Laziale, dal 3 al 5 ottobre torna il Festival Letterario Albano In Libro

Mancano poche settimane alla quarta edizione di “Albano in Libro”, il Festival Letterario promosso e curato dall’Assessorato alle Biblioteche della Città di Albano Laziale, in collaborazione con i firmatari e le firmatarie del Patto Locale per la Lettura.

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Mancano poche settimane alla quarta edizione di “Albano in Libro”, il Festival Letterario promosso e curato dall’Assessorato alle Biblioteche della Città di Albano Laziale, in collaborazione con i firmatari e le firmatarie del Patto Locale per la Lettura.

3, 4 e 5 ottobre 2025: tre giornate ricche di storie per un cammino condiviso, fatto di emozioni, scoperte e incontri.

Il percorso verso il festival sarà accompagnato da un calendario di eventi in anteprima, pensati per coinvolgere la comunità e creare un filo narrativo che porterà al cuore della manifestazione.

Tra gli eventi in anteprima segnaliamo:

  • Rassegna “Inchiostri del Territorio” – A partire da giovedì 11 settembre e per tutti i giovedì fino al 2 ottobre, curata dalla Biblioteca Comunale di Pavona. L’iniziativa darà voce alla scrittura locale con autori come Aldo Onorati, Roberto Zevini, Annarita Rossi e i giovanissimi Valerio Claudiano e Ludovico Ludovisi.
  • Rassegna cinematografica “Relazioni fugaci, connessioni eterne” – A cura di Riccardo De Fusco, promossa dalla Biblioteca Comunale di Cecchina, che esplora incontri inattesi e connessioni intense attraverso film diversi per periodi, generi e regia.
  • Gruppo lettura “Famiglia singolare. Legami in crisi nel libro Michel Roul” e rassegna cinematografica “Famiglia singolare. Relazioni genitoriali atipiche nel cinema d’autore degli anni Duemila” – A cura della Biblioteca Comunale di Albano.

Da non perdere:

  • Sabato 27 settembre: laboratorio di formazione a cura di Claudia Mencaroni, “Crescere poetə. Educarsi ed educare allo sguardo e al linguaggio poetico”, presso la Sala Nobile di Palazzo Savelli dalle ore 10.00 alle ore 14.00 e dalle 15.00 alle 17.00 promosso dall’APS TUedIO.
  • Evento itinerante “I Ciclostile – quando le storie vanno in bicicletta” – A cura di Circo Svago A.S.D., una fusione unica tra musica, giocoleria e lettura animata per le vie di Albano Centro.

L’Assessora alla Pubblica Istruzione e alle Biblioteche, Maria Cristina Casella, sottolinea così lo spirito del festival:

“Leggere non è solo un piacere individuale: è un atto collettivo di cura reciproca, capace di generare connessioni profonde, far emergere nuove domande e spalancare finestre su futuri possibili. Ed è con questa convinzione che la Città di Albano Laziale continua ad investire con impegno nella promozione della lettura, con l’obiettivo di rafforzare la comunità e aprire rinnovati spazi di consapevolezza.

Sono onorata di porter guidare l’Assessorato alle Biblioteche in questo percorso e profondamente grata agli Uffici Comunali – in particolare alla Dott.ssa Rossana Claps e alla Dott.ssa Roberta Trombetta – e ai firmatari e alle firmatarie del Patto Locale per la Lettura che con passione e costanza contribuiscono a dare forma a una rete culturale viva, partecipata e capace di coinvolgere l’intera comunità.”

Un impegno culturale che ha ricevuto un importante riconoscimento: per il secondo triennio consecutivo, Albano Laziale ha ottenuto la qualifica di “Città che Legge”, conferita dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) ai Comuni che si distinguono per la promozione della lettura come pratica sociale.

Il Festival “Albano in Libro” è uno dei risultati più significativi di questo percorso: un’iniziativa nata dal lavoro sinergico tra l’Assessorato alle Biblioteche e le firmatarie e i firmatari del Patto Locale per la Lettura: scuole, biblioteche comunali, librerie e associazioni del territorio, cittadine e cittadini.

Il Sindaco di Albano Laziale, Massimiliano Borelli, ha dichiarato:

“Il rinnovato riconoscimento di Albano Laziale come “Città che Legge” è la conferma concreta di un percorso culturale serio, condiviso e continuativo, che nel tempo ha saputo costruire e consolidare una rete viva, partecipata e inclusiva.

Un risultato che premia l’impegno quotidiano dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità che ha scelto di mettere la cultura al centro della propria identità.

Un ringraziamento va all’Assessora Maria Cristina Casella, che con competenza, passione e visione ha saputo coordinare un’azione culturale capillare, di qualità, aperta e coinvolgente.

Albano Laziale continua a confermarsi un territorio dal grande fermento culturale, mentre cresce l’attesa per Albano In Libro, appuntamento ormai amato e atteso da tutta la cittadinanza.”

Nei prossimi giorni sarà svelato il programma ufficiale della manifestazione, con tutti gli appuntamenti, gli ospiti e le novità di quest’anno. Sarà anche l’occasione per raccontare le persone e le tante realtà che, con dedizione e passione, stanno costruendo un festival partecipato, vivo e di alta qualità.

“Albano In Libro” – Torna il Festival Letterario ad Albano Laziale | 3, 4 e 5 ottobre 2025

2 Ottobre  2025 – Dal 3 al 5 ottobre 2025 Albano Laziale si trasformerà in un palcoscenico culturale diffuso per ospitare la quarta edizione di “Albano In Libro”. La città si animerà con storie, voci, libri e incontri che metteranno al centro il tema “Relazioni e Connessioni”.

Questa edizione celebra il potere dei libri come strumenti capaci di creare legami profondi tra le persone. Le storie che leggiamo e condividiamo aprono nuovi orizzonti, generano dialogo e offrono prospettive inedite sul futuro. I libri non solo intrattengono, ma insegnano, curano e uniscono.

Il festival ospiterà alcune tra le voci più interessanti del panorama culturale italiano, con eventi capaci di coinvolgere pubblici diversi e unire linguaggi e generazioni. Tra gli ospiti principali: Adriana Pannitteri con “Di me, folle, e di mia zia Clarabella”; Valentina D’Urbano con “Figlia del temporale”; Daniele Mencarelli con “Adelmo voleva essere settimo”; Basilio Petruzza che presenterà “Figli amati male” in dialogo con David Bogani, autore di “Signori, su la testa!”.

Nel contesto di Albano In Libro si potranno visitare due mostre: “Gubrin – Illustrare per connettere” di Claudia Intino, che invita a riscoprire l’arte come strumento di relazione, e “Fragmenta” di Arianna Matta, curata da Francesco Di Pardo, che propone una riflessione tra visibile e invisibile.

Non mancherà lo spazio dedicato alla poesia, con Claudia Mencaroni e il suo “Letargo” in dialogo con Rahma Nur, e la performance “I, Too, Sing Italia”.

Saranno inoltre presenti al festival voci della poesia locale, tra cui Mario TamburriAnna Maria Usai e Vittorio Mascioni.

Numerosi momenti saranno dedicati a bambine, bambini e alle loro famiglie, con presentazioni e laboratori guidati dall’autrice Beatrice Masini, dall’illustratrice Emma Lidia Squillari e dall’autrice Susanna Mattiangeli.

In ambito formativo, Alice Bigli e Matteo Biagi condurranno “Esploratori di storie”, un’esperienza partecipata di scoperta e condivisione con spunti pratici per avviare e gestire gruppi di lettura.

La chiusura del festival, domenica 5 ottobre, sarà affidata alla proiezione del film documentario “L’ultima Isola” di Davide Lomma, una storia di amicizia, coraggio e speranza. Riconosciuto come film d’essai dal Ministero della Cultura e patrocinato da Amnesty International, rappresenta un esempio potente di amore concreto, dal valore artistico, culturale e sociale.

“Albano In Libro” è uno dei risultati più significativi dei percorsi di promozione della lettura della Città di Albano Laziale, che per il secondo triennio consecutivo ha ottenuto la qualifica di “Città che legge” dal CEPELL – Centro per il Libro e la Lettura. Il festival nasce dalla collaborazione tra l’Assessorato alle Biblioteche e i firmatari del Patto Locale per la Lettura, una rete culturale che coinvolge biblioteche, scuole, librerie, associazioni, cittadine e cittadini.

L’Assessora alla Pubblica Istruzione e alle Biblioteche, Maria Cristina Casella, ha dichiarato:
“Se oggi ‘Albano In Libro’ è un festival sentito, lo dobbiamo soprattutto alla nostra comunità: attenta, curiosa e partecipativa, che sceglie di esserci e ci incoraggia a proseguire con convinzione e sempre maggiore entusiasmo. È stato un onore, in questi anni, sostenere la crescita del Patto Locale per la Lettura. Sono grata ad Antonella Viggiani, coordinatrice instancabile del Patto, e a tutte e tutti coloro che ne fanno parte: una rete culturale viva e partecipata, capace di coinvolgere l’intera comunità. A tutte e tutti, il mio più sentito augurio di buon festival: che questi giorni siano occasione di scoperta, incontro e condivisione, nel segno dei libri e delle storie che ci uniscono.”