Ad Albano fervono i preparativi per la campagna elettorale della prossima primavera e la politica serra i ranghi. Tra le novità di queste settimane l’ingresso di Marica Roma, già segretaria e tra i fondatori del Movimento Futuro Italia, in Fratelli d’Italia. Le abbiamo chiesto i motivi di questa scelta.
Perché hai scelto di iscriverti ad un partito dopo anni di militanza tra civismo e comitati?
“Dopo anni di impegno civico, ascolto e lavoro nei comitati, sentivo che fosse arrivato il momento di trasformare quella passione in responsabilità politica. Il civismo ti dà radici nel territorio, ma per incidere davvero servono strumenti e una struttura capace di portare avanti le idee fino in fondo. Iscrivermi a FdI non significa abbandonare il mio percorso: significa rafforzarlo. È un passo naturale verso un impegno più grande, perché è lì, dove la passione civica incontra la capacità politica, che può nascere un cambiamento reale. E sarà questo lo spirito della mia campagna elettorale: solo dalla cura nasce il cambiamento”;
E perché hai scelto FdI?
“Perché ritrovo in Fratelli d’Italia i valori che hanno guidato il mio percorso: radicamento, attenzione alle famiglie, sostegno alle imprese e amore per la comunità. Entrare in FdI vuol dire crescere, confrontarsi con nuove competenze e lavorare in una realtà strutturata che sa trasformare la visione in azione concreta per Albano Laziale. FdI è lo spazio dove la passione civica incontra la capacità politica, e dove le idee possono diventare azione tangibile”;
Come giudichi la fine anticipata della consiliatura?
“La caduta anticipata della legislatura è stata la conseguenza di una maggioranza chiusa in dinamiche autoreferenziali, incapace di ascolto e autocritica. Invece di riflettere sugli errori, si è preferito costruire una narrazione aggressiva, spesso diretta persino verso ex membri della stessa coalizione. Chi firma la fine di una legislatura lo fa per una ragione sola: non accettare che la città venga sacrificata all’autoconservazione politica. È stato un atto di responsabilità, non di convenienza. Albano ora ha l’occasione di ripartire con più trasparenza e serietà”;
Di cosa avrebbe bisogno Albano nei prossimi cinque anni?
“Albano ha bisogno soprattutto di cura: cura degli spazi pubblici, delle strade, delle frazioni, attraverso una manutenzione programmata e continua. Serve poi una reale attenzione all’ambiente e, soprattutto, una guida stabile sostenuta da un gruppo unito, capace di lavorare con visione e responsabilità. Noi questa squadra ce l’abbiamo, ed è pronta a costruire il futuro della città. Perché solo dalla cura nasce il cambiamento”;
I partiti del centrodestra hanno individuato in Massimo Ferrarini la figura da candidare a Primo Cittadino: come giudichi questa scelta e quali passi pensi debbano essere fatti per costruire una coalizione ed un programma all’altezza?
“Là dove gli altri esitano, tu avanza”. “Questa frase, inviata a Ferrarini il giorno della sua candidatura, sintetizza ciò che vedo in lui: determinazione, radicamento e capacità di unire energie civiche e politiche. È una scelta lungimirante, perché Albano ha bisogno di una guida che sappia trasformare visione e valori in risultati concreti. Io sono pronta a camminare al suo fianco: Albano deve avanzare. E lo farà, perché solo dalla cura nasce il cambiamento”.




















