Bastano le prime note di una canzone per ritrovare un volto o ricordare un momento che sembrava lontano. La musica conserva una parte delle nostre storie sentimentali e, in “Ripetizioni d’amore: ditemi se ho capito bene!”, diventa uno degli strumenti attraverso i quali Angelo Mellone invita il pubblico a raccontarsi.
Lo spettacolo sarà in scena martedì 20 ottobre 2026, alle ore 21, al Teatro dei Rozzi di Siena, per Extra Sipario, all’interno della programmazione dei Teatri di Siena. Autore e protagonista è Mellone, giornalista, scrittore, musicista e direttore dell’Intrattenimento Day Time della Rai. La regia è firmata da Raffaello Fusaro, la produzione da Enpi Entertainment.
Al centro della rappresentazione c’è il tentativo di comprendere l’amore quando le certezze cominciano a vacillare. Un uomo adulto si ritrova a fare domande che forse pensava di essersi lasciato alle spalle: che cosa distingue l’entusiasmo iniziale da un legame duraturo? Perché si diventa gelosi? Come cambiano i sentimenti con il passare degli anni?
Per affrontare questi interrogativi, Mellone ha raccolto storie e approfondito prospettive diverse, dalla scienza alla poesia. Sul palco, le conoscenze acquisite si intrecciano con la recitazione e con un racconto che guarda alle difficoltà delle coppie e all’influenza della comunicazione digitale.
La scenografia ideale è quella di una classe nella quale tutti possono tornare a imparare. Il sottotitolo, “ditemi se ho capito bene!”, lascia aperto il confronto: chi parla offre ciò che ha scoperto, chi ascolta può riconoscervi qualcosa oppure portare un’esperienza differente.
In questo scambio la band dal vivo ha una funzione essenziale. Il repertorio comprende brani inediti di Mellone e canzoni d’amore scelte direttamente dalla platea. La scelta di un brano diventa un modo per partecipare, affidando alla musica una memoria o un’emozione che le parole, da sole, potrebbero faticare a esprimere.
Il percorso si rivolge in particolare alla Generazione X, che ha attraversato la rivoluzione digitale dopo essere cresciuta con altri codici affettivi. Ma le domande restano aperte a chiunque abbia vissuto un incontro, cercato di salvare un rapporto o dovuto ricominciare.
Ai Rozzi, il teatro offrirà dunque uno spazio comune per parlare di una materia profondamente personale. Con la possibilità che una canzone scelta da qualcuno finisca per raccontare anche la storia di chi gli siede accanto.
Biglietti: acquista su Vivaticket.
Informazioni: biglietteria dei Teatri di Siena.



















