A Pomezia corso Bls per i ragazzi di Formalba

Formalba Pomezia organizza corso Bls per le alleve e gli allievi dei Percorsi Formativi Individualizzati della sede del litorale

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A Pomezia corso Bls per i ragazzi di Formalba

La Fondazione “Giorgio Castelli” ha formato quindici Allievi alle manovre di rianimazione
La Formazione Professionale non è solo il luogo della conoscenza e della trasmissione delle competenze necessarie per entrare nel mondo del lavoro, ma anche, e soprattutto, l’ambito dove un ragazzo o una ragazza si aprono ad esperienze di socialità, di solidarietà, di attenzione all’altro. In questa ottica, la Sede Operativa Formalba di Pomezia ha proposto alla Fondazione “Giorgio Castelli”, la Onlus nata all’indomani della tragica scomparsa del sedicenne calciatore del Real Tor Sapienza, dovuta ad un arresto cardiaco durante gli allenamenti della sua squadra, di dedicare un corso “speciale” sulle pratiche di rianimazione cardiopolmonare ai ragazzi che frequentano i due corsi PFI (Percorsi Formativi Personalizzati) dedicati agli Allievi con situazioni di fragilità psicofisica. Una esperienza nuova anche per la Fondazione, che vanta oltre 15.000 esecutori BLSD laici e oltre 400 defibrillatori donati per cardioproteggere scuole, palestre, impianti sportivi, parrocchie e centri di aggregazione. Protagonista della giornata, oltre agli allievi e ai docenti di Formalba, l’ingegner Antonio Gagliardi, istruttore qualificato della Fondazione Castelli che, da due anni, forma i giovani che frequentano i corsi di Formazione Professionale dell’Ente castellano. “Sono felicissimo di come è andato il corso – dice Gagliardi al termine della sessione – e dell’interesse e dell’attenzione che le ragazze e i ragazzi di queste classi hanno mostrato, tanto che, scherzosamente, ho chiesto di aggiungere all’attestato che consegniamo ai partecipanti la nota con lode, a testimonianza dell’ottimo risultato raggiunto. Paradossalmente, il gruppo che, a torto, consideravamo il meno agevole da un punto di vista didattico, si è rivelato, invece, quello che ci ha dato maggiori soddisfazioni.”
I quindici allievi si sono cimentati nei protocolli di riconoscimento di un arresto cardiaco e nelle manovre di rianimazione cardiopolmonare, imparando ad eseguire il massaggio cardiaco e la ventilazione, nonché come chiamare correttamente i soccorsi. La sessione di training si è conclusa con la consegna agli Allievi degli Attestati di partecipazione e con la tradizionale foto ricordo con l’istruttore.

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