“Ho letto le carte” – dice il consigliere – ed ho potuto constatare che l’affidamento diretto per la realizzazione del “servizio di psicologia scolastica” ha prodotto ben 29 offerte, valutate da una commissione nominata con determina dirigenziale.
La commissione ha iniziato i lavori tenendo conto che la comparazione dovesse essere effettuata su criteri che tenessero conto sia del progetto globale che delle modalità di raccordo con il servizio sociale, questo sia in base all’adeguatezza delle metodologie e degli strumenti di servizio che dalla coerenza delle attività previste in rapporto con gli obiettivi”.
“Tutto il processo mi pare quindi sia stato eseguito nella massima trasparenza – aggiunge -. L’unico elemento che mi ha lasciato perplesso, ma per l’aspetto di carattere generale più che per il caso di specie, è quello per cui il responsabile del servizio che ha firmato la determina di affidamentp ricopriva anche il ruolo di presidente della commissione esaminatrice. Sicuramente il TUEL (Testo Unico Enti Locali) non lo impedisce esplicitamente ma noi riteniamo che una distinzione nei ruoli sarebbe auspicabile. E su questo il nostro impegno per rendere sempre più trasparenti le azioni della nostra Amministrazione”




















