Aggressione Colleferro, i fatti e le reazioni

Fine settimana turbolento nel Comune di Colleferro. Un'altra aggressione ha turbato la cittadina laziale governata dal sindaco Sanna

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Fine settimana turbolento nel Comune di Colleferro. Un’altra aggressione ha turbato la cittadina laziale governata dal sindaco Sanna

Colleferro. Fermati dalla Polizia di Stato 2 giovani responsabili dell’aggressione in pieno centro.

Sono stati rintracciati dalla Polizia di Stato dopo poche ore dall’aggressione i 2 adolescenti che, nel pomeriggio, in una strada centrale di Colleferro, hanno colpito un 17enne causandogli delle lesioni gravissime.

Stando alla ricostruzione degli investigatori del commissariato Colleferro, diretto da Francesco Mainardi, poco dopo le 17 di ieri, in corso Turati all’angolo con piazza delle Repubblica, un gruppetto di adolescenti di Segni sono stati avvicinati da 2 coetanei di Colleferro; da ciò, per motivi che sono ancora oggetto di indagine, è scaturita un’aggressione ai danni di un 17enne.   Il giovane è stato colpito con dei pugni al volto ed è caduto in terra sbattendo la testa. Anche una volta a terra, uno dei due aggressori, avrebbe colpito la vittima con un calcio. Subito dopo gli aggressori sono fuggiti ed il 17enne è stato soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale di Colleferro.

I poliziotti, anche grazie alle varie testimonianze, hanno individuato i due aggressori, entrambi di Colleferro, un 19enne ed un 18enne e li hanno rintracciati poco dopo. Sono state effettuate le perquisizioni domiciliari a casa degli indagati che hanno portato al sequestro degli abiti indossati durante il fatto. In particolare, uno degli indagati, stava lavando una maglia nella lavatrice. Sequestrati anche i cellulari in uso ai due ragazzi.

La vittima, che ha riportato varie fratture alla mandibola, al naso ed una lacerazione del labbro, si trova in Ospedale ed al momento la prognosi è riservata.

I 2 aggressori sono stati sottoposti al fermo di polizia giudiziaria e, secondo le indicazioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, sono stati accompagnati in carcere.

COLLEFERRO: D’AMATO VISITA A RAGAZZO AGGREDITO, ‘BASTA VIOLENZE’

“Stamani mi sono recato in visita insieme al sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna al giovane Lorenzo aggredito ieri nella cittadina laziale. Il ragazzo è costantemente seguito dall’equipe medica di neurochirurgia e chirurgia maxillofacciale dell’azienda ospedaliera San Giovanni. E’ fuori pericolo di vita e la prognosi rimane riservata. Siamo vicini alla famiglia, alla mamma di Lorenzo che è in stretto contatto con il figlio e alle comunità di Colleferro e Segni. Basta violenze! Un plauso va alle Forze dell’ordine, alla Polizia Locale e alla Procura di Velletri per aver prontamente individuato i responsabili dell’aggressione”.cLo dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Colleferro, Tidei (Iv): “Vicina a sindaco Sanna, rete prevenzione su territorio”
“Sono ore difficili per Colleferro. La vicenda di Lorenzo, il 17enne aggredito da due coetanei, getta sconforto e paura in una comunità già scossa l’estate scorsa dal pestaggio e dall’uccisione di Willy Monteiro Duarte. Voglio esprimere tutta la mia vicinanza ai familiari di Lorenzo e a tutta la comunità di Colleferro. E in particolare al sindaco Pierluigi Sanna, che si trova a gestire una situazione complessa e delicata. Per questo credo sia necessario non solo esprimere un sentimento di vicinanza, ma anche offrire la disponibilità delle istituzioni, locali e nazionali, per costruire e rafforzare una rete di prevenzione che deve agire a tutti i livelli. La pandemia ha accresciuto il senso di solitudine e di smarrimento di tutti, ma soprattutto dei giovani. Fenomeni di violenza come quelli che hanno riguardato Lorenzo vanno contrastati innanzitutto assicurando il corso della giustizia, ma vanno prevenuti attraverso la prevenzione, sociale e culturale”. Lo dichiara, in una nota, la consigliera regionale del Lazio Marietta Tidei (Italia Viva).

Colleferro. Il Ministro delle Politiche Giovanili On. Fabiana Dadone, ha incontrato gli agenti della Polizia di Stato che, sabato scorso, hanno fermato i responsabili dell’aggressione ad un minore.

Ha avuto luogo stamane la visita del Ministro delle Politiche Giovanili On. Fabiana Dadone, nel comune di Colleferro dove, dopo aver incontrato il Sindaco dello stesso Comune e di quello di Paliano, ha visitato il giardino che sarà dedicato a Willy Monteiro.

A seguire, l’onorevole Dadone, ha incontrato anche i due agenti della Polizia di Stato del Commissariato Colleferro, diretto da Francesco Mainardi che, sabato scorso, hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria i due responsabili di lesioni personali gravissime  nei confronti di un ragazzo minorenne.

Visita del Responsabile provinciale del Dipartimento Sicurezza di Fratelli D’Italia Daniele Zampaglione a Colleferro che, insieme al Consigliere Sofi ha visitato la cittadina.

“Riguardo la situazione di Colleferro, resto basito dalle parole del Sindaco Sanna che non ritiene vi sia un problema di sicurezza nella città che amministra. La città di Colleferro non merita di essere menzionata solo per fatti di cronaca, di qualunque natura siano ma l’attuale situazione di degrado in cui versa, sopratutto in alcune zone come la stazione è davvero preoccupante. Bande di spacciatori e prostitute in pieno giorno che si mescolano ai lavoratori delle industrie ed operano alla luce del sole. Unico baluardo di speranza in quella zona era la postazione Polfer, che per quanto ha potuto ha arginato il problema ma, adesso, con la chiusura del posto di polizia, l’escalation della criminalità sarà inevitabile. Mi preoccupo per la sicurezza, oltre che della cittadina, anche di quei lavoratori che ogni giorno, insieme a studenti e onesti cittadini, devono prendere il treno. La cultura e l’educazione servono a prevenire eventi come il pestaggio avvenuto in questi giorni ma, ora come ora, è necessaria un’azione atta a riportare l’ordine pubblico e la legalità al centro del dibattito politico e a mettere un punto ad una situazione che rischia di diventare davvero esplosiva” lo dichiara in una nota il responsabile provinciale dipartimento sicurezza di Fratelli d’Italia.
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