ALBANO C5. ACQUAROLI: “Serenità, impegno e voglia di dare il meglio di noi stessi! E’ il segreto per migliorarci!”

Intervista al Team Manager dell' Albano calcio a 5 sulle nuove disposizioni del CR Lazio. "Per noi non cambia molto. Gioca chi se lo merita, indipendentemente dall'età!"

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Daniele Acquaroli è il Team Manager dell’Albano calcio a 5. E’ l’emblema dell’affidabilità e dell’ordine. A lui la famiglia Sette da sempre affida il compito di scovare nuovi talenti e giocatori collaudati da inserire nel roster della squadra castellana.

A Daniele abbiamo voluto chiedere la sua opinione sulle nuove disposizioni del CR Lazio in tema di Futsal.

Daniele, come vedi il primo anno senza l’obbligo degli “under”?

“Con molta serenità. Ma prima di affrontare le questioni tecniche, vorrei inviare un abbraccio a nome di tutta la squadra a Flavio Ciattaglia, il nostro Mister dei portieri che è rimasto vittima di un brutto incidente stradale nei giorni scorsi. L’augurio è di rivederlo al più presto in campo, più allegro e forte che mai.”

Ci uniamo agli auguri di pronta guarigione al bravo Mister Ciattaglia. Torniamo agli “under”, però…

“Debbo dire con franchezza che è un problema che ci riguarda relativamente ad Albano. Avere un Settore Giovanile da quasi trent’anni ci aiuta ad avere a disposizione tanti giovani su cui lavorare. E poi, gli ottimi rapporti che abbiamo da sempre con le altre società della zona, ci consentono un interscambio di giocatori tale da avere sempre a disposizione ragazzi da far crescere.”

Comunque, è stato un fulmine a ciel sereno?

“Qualche nuvola in realtà già c’era. Dalle voci che circolavano fino a qualche giorno fa, diverse squadre, sia in C1 che in C2 erano in grosse difficoltà nel reperire giocatori giovani in grado di garantire presenza e qualità. C’era addirittura il rischio che qualcuna non riuscisse ad iscriversi. E’ stata trovata una soluzione che accontenterà molti e scontenterà qualcuno. Ma è nelle corde che questo accada.”

Le squadre del nazionale hanno cannibalizzato il mercato?

“Non sono d’accordo, per quello che ci riguarda. Il vantaggio del nostro territorio è la presenza di diversi club di calcio a 5. E, di conseguenza il bacino di chi pratica questo sport tra i giovani è abbastanza ampio e ci permette di lavorare bene. Noi abbiamo sempre fatto la scelta di valorizzare i ragazzi del nostro territorio, senza alcuna idea di speculazione. Ad Albano si arriva gratis e si riparte altrettanto gratuitamente. E questo è vero sia per i giocatori che per le società. A qualcuno che, in passato, ci aveva richiesto un contributo per cederci un ragazzo, abbiamo opposto un cortesissimo rifiuto. Quello che ci dispiace è che la logica mercantile che si sente in giro, porta come conseguenza l’abbandono. E questo è il vero problema.”

Che impatto avrà la riforma sul campionato regionale?

“Sicuramente si alzerà il livello generale. E a costi più contenuti, non dovendo investire necessariamente su giocatori stranieri e potendo contare su una panchina più lunga composta senza limiti di età. Anche se, se uno è bravo gioca comunque, indipendentemente dalla carta d’identità. In più di una occasione, nello scorso campionato, abbiamo giocato anche con quattro giovani in campo. E poi si valorizzeranno le squadre Under 19 e Under 21, dove ci saranno più posti a disposizione per i giovani.”

E, alla luce delle nuove disposizioni, che accadrà all’Albano?

“Credo assolutamente nulla. Forse lavoreremo un po’ meno noi dello staff nell’individuare i profili più giovani adatti al nostro modo di giocare e di intendere il futsal. Ma, ripeto, ad Albano gioca chi se lo merita, indipendentemente dall’età.”

Obiettivi per la prossima stagione?

“Fare meglio di quella passata e far divertire la squadra è i nostri sostenitori. Serenità, impegno e voglia di dare il meglio di noi stessi. E’ questo il nostro mantra. Dal secolo scorso, come ci ripete il nostro Presidente. Forza Albano!”