“Con l’intervista rilasciata a MetaMagazine, il segretario del Partito Democratico di Albano, Gabriele Recano, ci regala un esempio perfetto di politica a memoria selettiva: si indigna, accusa, scarica responsabilità, ma evita con cura l’unico fatto oggettivo da cui partire. Il PD governa Albano da quindici anni. Quindici. Eppure Recano trova il tempo per incolpare “la mole di debiti lasciati dall’amministrazione di cui il Senatore Silvestroni era parte attiva”. Una ricostruzione comica, se non fosse tragica: l’ultima amministrazione di centrodestra è finita nel 2009. Se nel 2025 i conti non tornano, la responsabilità è esclusiva di chi ha avuto 15 bilanci consecutivi per sistemarli. Sorprende, poi, la critica verso il Senatore Silvestroni, reo di “intervenire con leggerezza” sulla città. Strano: in ogni democrazia un parlamentare eletto sul territorio ha il dovere di denunciare ciò che non funziona. Ma qui, a quanto pare, si può parlare di Albano solo se si è allineati con la maggioranza. Gli altri devono “starsene zitti”. È questa l’idea di confronto del PD? Poi Recano passa all’attacco sul piano nazionale, accusando il Governo Meloni di aver “tagliato 430 milioni ai Comuni nel 2025” (di cui 160mila euro ad Albano). Ma omette: • Che nel 2024 il Fondo di solidarietà comunale è stato portato a 7,1 miliardi di euro, cifra mai vista prima. • Che sono stati attivati fondi per scuole, asili, digitalizzazione e trasporti locali. • Che la temporanea sospensione dei trasferimenti a giugno (definita dal PD “senza un euro in cassa”) è già rientrata ed è servita a garantire stabilità contabile, non a tagliare fondi. Il segretario poi cita con enfasi il caso del sottopasso di Pavona, costato al Comune 4 milioni anticipati. Dimenticando però di spiegare perché un’amministrazione che sa di non avere liquidità accetta di anticipare fondi senza certezze sui tempi di rimborso. Lì, più che tagli, serviva buon senso e capacità negoziale. Infine, Recano chiude con tono paternalistico, consigliando al Senatore di “dedicarsi ai problemi dei cittadini”. Un suggerimento che, se non fosse paradossale, potrebbe essere anche condivisibile. Peccato che chi i problemi li ha creati oggi faccia la morale a chi li denuncia. Albano merita verità, non narrazioni. Responsabilità, non comizi. E soprattutto: basta alibi. Il tempo dello scaricabarile è finito”. Lo dichiara in una nota Federica Nobilio, Consigliere Comunale di Fratelli d’italia di Albano Laziale.
Albano, Nobilio (FdI) “Il Pd ritrova la polemica ma dimentica la storia e ignora i numeri”
"Dal segretario del Pd un esempio perfetto di politica a memoria selettiva" sottolinea l'esponente del partito di Giorgia Meloni




















