Albano, non si spegne il caso Alteri mentre il centrosinistra resta in silenzio

Undici consiglieri comunali presentano OdG di richiamo e Ferrarini denuncia un tentativo di rimandare il dibattito da parte della maggioranza

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Palazzo Savelli - Albano Laziale

Dai piani alti di Palazzo Savelli perdura l’assordante silenzio di Sindaco e maggioranza di centrosinistra rispetto alle parole ingiuriose rivolte dal Presidente della Commissione Urbanistica e delegato alla “Città dei Bambini”, Marco Alteri, in riferimento ai cittadini che si sono astenuti ai recenti referendum su lavoro e cittadinanza, ma il caso non smette di far discutere.

Arriva intanto da 11 consiglieri comunali l’istanza di pubblico richiamo all’esponente della lista Identità e Bene Comune, racchiusa in un Ordine del Giorno da discutersi nel primo Consiglio Comunale utile, nel quale i sottoscrittori si richiamano alla Costituzione, che impone a chi esercita funzioni pubbliche di agire con “disciplina e onore”, allo Statuto Comunale, che prescrive agli amministratori il “rispetto dei valori morali della Comunità e la tutela del prestigio dell’Ente”, ed all’Agenzia Nazionale Anti Corruzione, nel passaggio in cui sottolinea la necessità di mantenere il “decoro” nelle comunicazioni, anche a mezzo social.

L’Ordine del Giorno in aggiunta chiede l’invio degli atti al Prefetto, omde valutarne eventuali ulteriori provvedimenti disciplinari, e di valutare se il caso di incaricare l’avvocatura comunale di approfondire la sussistenza di danni d’immagine all’ente, con annessa valenza patrimoniale.

A firmare l’atto sono stati: Massimo Ferrarini, Roberto Cuccioletta, Federica Nobilio, Matteo Orciuoli, Pina Guglielmino e Romeo Giorgi di Fratelli d’Italia, Giovambattista Cascella per Forza Italia, Marco Moresco della lista Insieme per Pavona, Luca Nardi del Movimento Cinque Stelle, Laura Faccia e Simonetta Lucci appartenenti al gruppo misto.

La prossima seduta consiliare è fissata per lunedì 16 giugno, richiesta dalle opposizioni per discutere dell’installazione di alcune antenne di telefonia mobile sul territorio, quindi in quella sede si dovrebbe affrontare il punto, ma il Capogruppo FdI Massimo Ferrarini, ospite della trasmissione Officina Stampa condotta dalla giornalista Chiara Rai nella serata di ieri, ha rivelato come in Conferenza dei Capigruppo, il centrosinistra farebbe resistenza, oponendosi all’iscrizione all’ordine del giorno del caso Alteri, adducendo motivazioni di non attinenza dei temi in discussione.

Verrebbe da dire che, questa strategia dilatoria, posta in essere dal Partito Democratico, per una volta apparentemente compatto, somiglia molto all’atteggiamento di quegli “indifferenti” e “menefreghisti” contro cui dice di scagliarsi il Consigliere Alteri, avvalorando la tesi per cui, i veri “indifferenti” in questa triste vicenda, si possono facilmente individuare tutti ai piani alti di Palazzo Savelli e non tra i cittadini di Albano che sono rimasti a casa, non considerando meritevoli del loro voto le proposte referendarie in oggetto.