“Il PD ha sostenuto che ho dismesso il ruolo istituzionale da Senatore presentandomi al Comune di Albano con i consiglieri di FdI che protocollavano le proprie dimissioni, dimenticando che sono il Presidente di Fratelli d’Italia della provincia di Roma. I tanti toni scomposti del PD di Albano vogliono solo nascondere la verità ai cittadini. Grazie al lavoro costante di Fratelli d’Italia in consiglio Comunale, all’unità del centrodestra e alla disgregazione totale della sinistra e del PD, le menzogne della sinistra sono state smascherate e per Albano è finito l’incubo dell’ immobilismo e dell’ incuria del territorio. L’incubo è finito con la stessa procedura e con le stesse modalità che il PD ha utilizzato per mandare a casa il sindaco di Roma, Ignazio Marino ma in quella circostanza l’allora leader del PD sosteneva che “non c’è disonestà intellettuale più grande di chi inventa congiure di palazzo per nascondere i propri fallimenti”. Non solo, aggiungeva che: “Quando uno se ne va, dovrebbe spiegare perché ha perso la maggioranza. Se la maggioranza dei tuoi consiglieri ti manda a casa, non si chiama congiura è la democrazia”. Sempre due pesi e due misure dipende dalle convenienze del PD mai dei cittadini. Ma il caso di Albano è solo l’ultimo di una lunga serie di fallimenti guidati da coalizioni di sinistra che hanno come comune denominatore il totale fallimento dell’azione amministrativa e l’irresponsabile difesa acritica di chi grida oggi al complotto. Albano non può permettersi di essere ulteriormente sacrificata sull’altare dei calcoli elettorali: siano i cittadini a scegliere da chi essere guidati. Noi siamo pronti”. Lo rende noto il Sen. Marco Silvestroni, Presidente della Federazione dei Circoli di Fratelli d’Italia della Provincia di Roma.
Albano, Silvestroni (FdI) “Toni scomposti del Pd per nascondere la verità”
Così replica alle accuse del Pd il Senatore e Presidente della Federazione dei Circoli di Fratelli d'Italia della Provincia di Roma



















