Anche Frascati partecipa al progetto Sblocchi di Partenza

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Miriam Trobbiani consigliere comunale a Frascati e delegata alle politiche sportive e giovanili
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Miriam Trobbiani consigliere comunale a Frascati e delegata alle politiche sportive e giovanili

L’Amministrazione Comunale di Frascati aderisce al progetto “Sblocchi di Partenza”, promosso dalla Regione Lazio e finanziato con i fondi della Comunità Europea. L’iniziativa è finalizzata ad interventi di inclusione sociale attraverso la pratica sportiva di ragazzi e ragazze, provenienti da famiglie in condizione di grave disagio economico e sociale, con uno o entrambi i genitori disoccupati.

I progetti presentati saranno attentamente vagliati da un’apposita Commissione che terrà conto del carattere di innovazione e di sperimentazione degli stessi. Questo permetterà di individuare un opportuno coinvolgimento attraverso la pratica sportiva di ragazzi con handicap o socialmente deboli di età compresa tra gli 11 e i 19 anni. Saranno individuate e selezionate adeguate strutture sportive, pubbliche o private, in grado di accogliere i ragazzi e di coinvolgerli nelle attività sportive, attraverso la costituzione di una rete territoriale tra i servizi sociali, le scuole, il terzo settore e le organizzazioni informali (parrocchie, associazioni specializzate sui minori). Si avvierà inoltre un monitoraggio dei percorsi di ricerca di lavoro da parte dei genitori disoccupati. Il termine ultimo per dare l’adesione e partecipare a “Sblocchi di Partenza” è il prossimo 23 settembre.

«Sono molto contenta che Grazie alla sinergia con la Regione Lazio e alla positiva collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali, il Comune di Frascati, che è sempre in prima linea quando si parla di sport e sociale, parteciperà anche al progetto “Sblocchi di Partenza” – dichiara il Consigliere delegato alle politiche sportive e giovanili Miriam Trobbiani -. Si tratta di un’iniziativa che si pone in parallelo a quella già avviata con l’Ufficio Servizi Sociali, e che darà la possibilità a ragazze e ragazzi, provenienti da famiglie disagiate, di fare pratica sportiva gratuitamente con il contributo delle Società Sportive. In questo modo, attivando entrambi i progetti avremo maggiori posti disponibili da offrire alle famiglie in difficoltà e di questo sono particolarmente contenta. Invito pertanto le società sportive ad aderire ad entrambe le iniziative, perchè aiutare i bambini in difficoltà attraverso lo sport significa formare adulti responsabili del futuro».

«Frascati ha da sempre una grande sensibilità ed attenzione verso le categorie più disagiate soprattutto in età giovanile, e con questa nuova iniziativa grazie alla disponibilità delle associazioni sportive potrà offrire grandi opportunità a coloro che altrimenti non avrebbero la possibilità di fare attività fisica e di socializzazione – dichiara il Fiduciario Coni di Frascati Sergio Sacchetti».

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