Andrea Appetito presenta Vietato Calpestare le Rovine

Sabato 2 Novembre alle ore 18 Andrea Appetito sarà ospite di FabbricAlbano per presentare il suo ultimo libro

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locandina
Vietato calpestare rovine

Continuano gli appuntamenti di approfondimento e confronto culturale ad Albano Laziale, promossi dall’associazione FabbricAlbano. Sabato 2 Novembre a partire dalle ore 18:00, presso i locali di via San Filippo Neri 15, sarà ospitato Andrea Appetito. Per l’occasione sarà presentato e discusso il suo libro Vietato Calpestare le Rovine. A condurre la serata sarà Maria Teresa Improta.

“Vietato calpestare le rovine” è un libro di storie: ogni storia una città, reale o immaginaria. Il titolo mi è ronzato in testa per anni. L’ho incontrato nel 2012, su un cartello fuori da un magazzino degli studi di Cinecittà, dove stavo realizzando un documentario: quelle parole – vietato calpestare le rovine – mi sono sembrate la cifra della disperata custodia di un mondo, reale e simbolico, ormai disfatto. Da allora il superamento di questo “culto delle rovine” mi è apparso come l’unica via d’uscita dalla situazione di stallo in cui viviamo da anni. (…) Ho voluto raccontare il futuro che nel passato attende di schiudersi. Di fatto, nonostante la mia formazione filosofica, ho scelto di esprimere una visione della realtà in modo non accademico, raccontando storie, perché le storie ci aiutano a pensare con il cuore”. Sono queste le parole con cui Appetito spiega le ragioni ed i tratti della sua opera.

Andrea Appetito è nato a Roma nel 1971 e insegna filosofia e storia in un liceo dei Castelli Romani. Tra le sue pubblicazioni e opere: “Cluster Bomb” (Altrastampa edizioni, 2002), la partecipazione all’antologia di racconti sulla città di Roma “Allupa allupa” (DeriveApprodi, 2006), il testo teatrale “L’eredità” tradotto in portoghese e messo in scena a Rio de Janeiro (2006); ha realizzato, con Christian Carmosino, alcuni cortometraggi e il film-documentario “L’ora d’amore”, in concorso al III Festival Internazionale del Film di Roma (2008). Con Gianluca Solla ha scritto “Senza nome”, un breve saggio tradotto in spagnolo e pubblicato nel libro collettivo “El impasse de lo político” (Bellaterra, 2011). È autore, con Cosimo Calamini e Christian Carmosino, della sceneggiatura “Emma e Maria” finalista del Premio Solinas (2014). Presente nell’antologia “Sorridi: siamo a Roma” (Ponte Sisto, 2016), è autore del romanzo “Tomàs” (Effigie edizioni, 2017). La raccolta di racconti “Vietato calpestare le rovine” è il suo ultimo libro (Effigie edizioni, 2019).