Angelo D’Uffizi (Osservatorio Strategie Politiche), “Inizia la Vendemmia 2025, ma l’agricoltura sta capitolando. Vicini alle battaglie del Cra”

“Inauguriamo a Frascati e ai Castelli Romani un altro anno vitivinicolo".

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“Inauguriamo a Frascati e ai Castelli Romani un altro anno vitivinicolo. Grande è il fermento e l’entusiasmo di valorizzare e rappresentare il territorio con un prodotto enologico di grande qualità che negli ultimi decenni è stato sempre più apprezzato in Italia e nel mondo. Accanto a questo incontrovertibile aspetto, va considerato che sono cresciute le aziende agricole vitivinicole che producono, trasformano e vendono, ma coloro che conferiscono l’uva alla cantina sociale, vivono momenti tragici da anni. Tardano i pagamenti e ogni anno si riduce la quota di pagamento dell’uva. Accanto a questo i produttori di angurie hanno lasciato il frutto nei campi perché si preferiscono le importazioni a prezzi stracciati sebbene i prodotti siano di scarsissima qualità; gli agricoltori Siciliani e Pugliesi minacciano di non produrre più grano dal momento che gli viene pagato sottocosto; i produttori di ortaggi idem e le aziende zootecniche vengono annientate con pretesti più vari, a cominciare dagli allevatori sardi ai quali vengono abbattuti capi sani per la dermatite bovina. Se tutto questo non è una coincidenza è una vera e propria pianificazione di distruzione. Ci uniamo e sosteniamo le ragioni del CRA – Comitati Riuniti Agricoli, perché sono gli unici ad avere un progetto sano per la nostra agricoltura e per la nostra amata Patria”. Lo dichiara Angelo D’Uffizi – Coordinatore Osservatorio Strategie Politiche Castelli Romani.