“Il PCI condanna linguaggio denigratorio del PD locale contro la consigliera Monosilio
“E’ inaudito, quanto abbiamo appreso dalla consigliera Francesca Monosilio, che ha subito un attacco verbale, sguaiato nei modi e diffamatorio nei contenuti. – Riferisce Roberto Bocchino, segretario della sezione di Ariccia del Partito Comunista Italiano – Pur prendendo atto che lo stato del fare politica in Italia e quindi anche ad Ariccia, può essere sceso ad un livello indecoroso, noi comunisti, non solo esprimiamo solidarietà e stima alla consigliera Monisilio, ma dichiariamo fin d’ora, che se questo è il livello a cui si vuole portare in confronto politico per la prossima tornata amministrativa che ci riguarda, noi non ci stiamo. Noi saremo dalla parte del confronto di merito sui programmi e bisogni dei cittadini, Noi saremo dalla parte della difesa di genere, altro che atteggiamenti machisti che intendono intimorire chi non la pensa come lorsignori! I cittadini, sappiano che nonostante il livello che fa fuggire lavoratori, donne e giovani dal poter esercitare il diritto-dovere del voto, noi insisteremo, proprio a difesa loro e con l’auspicio che tornino a sostenere chi non vuole pettegolezzi e caciara, ma confronto e risposte da confrontare. Noi comunisti, – conclude il segretario – non da soli, perchè una battaglia di demcorazia, di partecipazione e di civiltà può e dovrà coinvolgere molte altre forze sane della nostra cittadina, saremo pronti con proposte politiche e di programma per sconfiggere chi si nasconde e preferisce sparlare”. Lo rende noto il PCI di Ariccia.



















