Le associazioni Salute Ambiente Albano, Pavona per la Tutela della Salute, Latium Vetus e comitato di Quartiere Santa Palomba convocano una assemblea pubblica per sabato 13 dicembre 2025, ore 17, presso l’aula consiliare del Comune di Castel Gandolfo. L’incontro (che verrà trasmesso in diretta social sui rispettivi canali), aperto a cittadini, comitati e istituzioni, sarà dedicato al tema dell’acqua nei Castelli Romani e alle preoccupazioni legate allo stato del Lago Albano. L’assemblea sarà anche trasmessa in diretta sui canali social delle associazioni. L’obiettivo dichiarato è informare e fare chiarezza, in modo accessibile, su decisioni amministrative che – secondo i promotori – incidono sulla tenuta ambientale del territorio.
Un esposto in Procura: “Serve trasparenza sulle scelte”
Al centro dell’iniziativa, spiegano le associazioni, c’è la presentazione di una querela/esposto presso la Procura di Roma e presso altre autorità competenti. Il documento, precisano, riguarda Roberto Gualtieri e il vice in Città Metropolitana Pierluigi Sanna, oltre a figure apicali collegate ai soggetti coinvolti nella gestione idrica.
Le associazioni sottolineano che si tratta di ipotesi e richieste di accertamento, formulate perché – a loro avviso – alcune decisioni avrebbero consentito prelievi dal Lago Albano per un periodo prolungato e con livelli di controllo ritenuti insufficienti.
Il nodo Lago Albano e il “paradosso” dei controlli
Secondo quanto riferiscono i promotori, un accordo datato 18 novembre tra Città Metropolitana di Roma, Acea e altri enti consentirebbe di proseguire i prelievi destinati ad approvvigionare 11 comuni dei Castelli Romani per 24 mesi. Le associazioni contestano soprattutto due aspetti: da un lato la durata dell’intesa, dall’altro il fatto che allo stesso soggetto operativo verrebbe attribuito anche un ruolo nel monitoraggio e nella verifica delle dispersioni e degli sprechi nell’area del lago. “Un paradosso”, sostengono, che rischierebbe di indebolire le garanzie di tutela ambientale proprio in una fase delicata.
Appello ai cittadini e sostegno alle spese legali
Le associazioni ricordano inoltre che, nell’estate scorsa, il Consiglio comunale di Castel Gandolfo avrebbe espresso all’unanimità la richiesta di ridurre o sospendere i prelievi in determinati periodi, per contribuire a contrastare il progressivo impoverimento delle risorse locali. Da qui l’appello: partecipare numerosi all’assemblea del 13 dicembre per seguire gli aggiornamenti, porre domande e costruire una posizione pubblica informata. È stata avviata anche una raccolta fondi per sostenere le spese legali: per ragioni di sicurezza non riporto qui coordinate bancarie e numeri di carta; le associazioni invitano a consultare i canali ufficiali per i dettagli e le modalità di donazione”. Così in una nota ufficiale l’Associazione Salute Ambiente Albano Cancelliera.




















