AVS Ciampino “Giunta Colella, crescono rimpasti arretrano politiche ambientali”

“A due anni dalla fine della Consiliatura – conclude la nota diffusa da AVS Ciampino - ci saremmo aspettati su tutto questo un decisivo cambio di passo, ma purtroppo dobbiamo constatare che al di là dei ricorrenti riassetti della squadra di governo e dei sommovimenti interni del partito democratico non c’è molto altro.”

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piazza ciampino
Piazza della Pace a Ciampino

“Dopo tre anni dall’insediamento, la Giunta Colella continua a cercare il migliore assetto amministrativo, ma intanto le politiche ambientali arretrano drasticamente.  La vicenda IRESA, il continuo taglio degli alberi in città, il nuovo piano e il regolamento per le antenne fermo da 2 anni, l’assenza di una discussione pubblica sul futuro assetto del territorio e sulla rigenerazione urbana, sono emblematici di come questa amministrazione sia totalmente inerme sulle politiche che riguardano l’ambiente”.  E’ quanto si legge in una nota diffusa dagli esponenti locali di AVS, Guglielmo Abbondati, Luisa Marescialli, Marco Bartolucci, Massimiliano Leva e Alessandro Babolin.

“Per anni – dicono gli esponenti di AVS – abbiamo chiesto che il gettito derivante dall’IRESA, trasferito dalla Regione, fosse utilizzato dal Comune per migliorare i sistemi di monitoraggio ambientale e per indennizzare concretamente le popolazioni più esposte ai livelli di inquinamento acustico dell’aeroporto. E ora l’amministrazione cosa fa? Decide di spendere quei 528 mila euro per fare manutenzione straordinaria di alcuni immobili comunali, in palese violazione delle finalità specifiche per le quali fu istituita, nel lontano 2000, quell’imposta di scopo”.

“Continua poi in spregio a tutti i criteri di sostenibilità ambientale – proseguono gli esponenti di AVS – il taglio sistematico di alberi di grandi dimensioni, in pieno sviluppo vegetazionale, con grave pregiudizio per l’avifauna, che in questo periodo dell’anno notoriamente nidifica e sottraendo verde e ombra proprio all’inizio della stagione più critica a livello climatico. C’è poi la questione del Piano regolatore e della rigenerazione urbana, che di tanto in tanto rispunta, senza che nessuno sappia bene di cosa parliamo. Abbiamo in più occasioni rappresentato alla Sindaca, la necessità di aprire un ampio dibattito pubblico sul futuro assetto della città e  invece dobbiamo prendere atto che si continuano a proporre modifiche alle norme urbanistiche, senza alcun confronto con i soggetti sociali, economici e politici della città”.

“A due anni dalla fine della Consiliatura – conclude la nota diffusa da AVS Ciampino – ci saremmo aspettati su tutto questo un decisivo cambio di passo, ma purtroppo dobbiamo constatare che al di là dei ricorrenti riassetti della squadra di governo e dei sommovimenti interni del partito democratico non c’è molto altro.””. Lo rende noto AVS Ciampino.