“Alleanza Verdi Sinistra Regionale del Lazio e della provincia di Roma, alla vigilia del voto delle amministrative sostengono la proposta di candidatura di Massimiliano Borelli come Sindaco della coalizione di centrosinistra di Albano. Avendo di fronte a noi una destra sempre più aggressiva e pericolosa, sollecitiamo nuovamente la definizione di una coalizione e di una proposta programmatica che coinvolga tutte le forze progressiste, civiche e sociali di Albano, in modo da compiere un cambio di passo rispetto alle ragioni che hanno causato la fine dell’Amministrazione Borelli. Affronteremo la campagna elettorale con proposte condivise che siano all’altezza delle sfide da affrontare per tutelare il territorio di Albano. Prime tra tutte la lotta all’inceneritore, che ha da sempre caratterizzato la battaglia politica del sindaco Borelli, all’aggressione alle risorse idriche e ai beni naturalistici, contro il consumo di suolo e in difesa della qualità della vita dei cittadini e delle cittadine”. Così in una nota Laura Ciacci e Guglielmo Calcerano,
Co-portavoce Europa Verde – Verdi Lazio, Danilo Cosentino, Segretario Sinistra Italiana Lazio, Mauro Coldagelli, Segretario Sinistra Italiana Roma e Area Metropolitana, Marta Elisa Bevilacqua e Valerio Zaratti, Co-portavoce Europa Verde – Verdi Roma e Provincia.
In verità la notizia dell’appoggio del partito di Bonelli e Fratoianni a Borelli non è nuova, poiché fu ufficializzata nel dicembre scorso. Il vero motivo di questa ulteriore comunicazione è un altro, tutto politico e tutto interno alle vicende del centrosinistra di Albano.
Il lancio nei giorni scorsi della candidatura a Sindaco di Salvatore Tedone da parte della lista L’Altra Albano infatti è stato il detonatore di uno scontro interno alla sinistra locale, tra la capogruppo del Polo Progressista alla Pisana, neo esponente di Sinistra Italiana e fino all’elezione in Regione assessore di riferimento dell’Altra Albano di cui Tedone è stato capogruppo a Palazzo Savelli, Alessandra Zeppieri, ed il Partito Democratico di Albano.
Uno scontro che si sta consumando da tempo, risalente alla formazione della giunta Borelli, che si traduce anche in competizione politica sul tema inceneritore di Santa Palomba. Un tema, quello ambientale che vede Zeppieri, Tedone e l’Altra Albano fortemente critici verso il Pd romano e regionale, il partito dalle cui cucine politiche è nato il progetto inceneritore. Una competizione a sinistra di cui vi avevamo raccontato nel febbraio 2025, quando a Palazzo Savelli andarono in scena a distanza di una settimana, due iniziative politiche contrappooste tra L’Altra Albano appunto, ed il Pd.
Ribadire con questa nota che AVS sta con Borelli, secondo gli strateghi dem, spalleggiati da Filiberto Zaratti, deputato e plenipotenziario dei Verdi ai Castelli, nonché depositario di un accordo di ferro con il Pd del Lazio, servirebbe a mettere nell’angolo Zeppieri, depotenziando la candidatura di Tedone, potenzialmente devastante per Borelli.
I firmatari della nota scrivono dell’unità a sinistra, in realtà si tratta del più classico regolamento di conti politici interni ad una coalizione che ad Albano non esiste più.

















