Bava di lumaca, scopriamo qualcosa di più

In questo articolo, rispondiamo sinteticamente ai principali quesiti relativi a uso, caratteristiche, proprietà e benefici della bava di lumache.

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lumaca
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Bava di lumaca: scopri le proprietà, gli utilizzi e i benefici

La bava di lumaca: un ingrediente apparentemente prodigioso, salito alla ribalta negli ultimi anni come rimedio per una pelle giovane e libera dalle imperfezioni, ma anche come sostanza naturale curativa per tanti piccoli disturbi.

Quanto c’è di vero dietro ai proclami del marketing dell’industria cosmetica e farmaceutica?

In questo articolo, rispondiamo sinteticamente ai principali quesiti relativi a uso, caratteristiche, proprietà e benefici della bava di lumache.

lumaca
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Bava di lumache: cos’è?

Come suggerisce il nome, la bava di lumache non è altro che la secrezione mucosa (mucopolisaccaride), trasparente e collosa, prodotta naturalmente dalle lumache.

In particolare, il secreto utilizzato per le applicazioni cosmetiche e mediche è quello prodotto dalla specie Helix Aspersa, vale a dire dalle comuni lumache da giardino, diffusissime in tutta l’area del Mediterraneo.

Bava di lumache: come si ottiene?

La bava di lumache utilizzata nella bio cosmesi è, in genere, prodotta attraverso trattamenti di microfiltrazione a partire dal secreto di questi piccoli molluschi di terra, estratto all’interno di allevamenti specializzati (elicicolture).

La raccolta della bava, attualmente, avviene attraverso metodi che non compromettono la salute delle lumache, un fattore molto importanti per chi è attento alla scelta di prodotti e soluzioni a base di bava delle lumache cruelty-free.

Bava di lumache: a cosa serve?

La bava di lumache è utilizzata come ingrediente principale o accessorio nella formulazione di un numero sempre maggiore di creme, sieri, maschere e gommage per il viso, creme per il corpo, prodotti per i capelli (shampoo, balsami e maschere), ma anche in quella di sciroppi per la tosse e per il trattamento della gastrite.

Composizione della bava di lumache

Il secreto prodotto dalle ghiandole delle lumache è un complesso mix di composti chimici.

Tra le principali sostanze attive presenti spiccano:

  • allantoina, ureide dall’azione cheratolitica e riepitelizzante (promuove il rinnovamento della pelle);
  • elastina, proteina naturalmente presente nel tessuto connettivo (contribuisce al mantenimento di elasticità e tono dell’epidermide);
  • collagene, proteina presente in grandi quantità nella pelle (favorisce idratazione e aspetto tonico);
  • acido glicolico, composto acido con proprietà esfolianti (utile per rimuovere gli strati più superficiali dell’epidermide stimolandone la rigenerazione);
  • vitamine C ed E, composti antiossidanti (contrastano la formazione dei radicali liberi e i processi di invecchiamento);
  • aminoacidi essenziali, componenti di base delle proteine (forniscono il nutrimento necessario per il mantenimento dei tessuti).

Crema alla bava di lumache: effetti antirughe

La bava di lumache è quasi un antirughe naturale, non sorprende quindi il successo delle linee cosmetiche basate su questo ingrediente (qui un esempio). Creme e sieri viso contenenti bava di lumache devono la loro efficacia all’azione di componenti dalla forte azione idratante e tonificante quali collagene, elastina e allantoina, a cui si somma il delicato effetto peeling dell’acido glicolico.

Questi prodotti cosmetici restituiscono turgore alla pelle, distendendo le rughe, e favoriscono un aspetto giovane e sano, fornendo nutrimento alle cellule dell’epidermide, proteggendole dalla disidratazione e dall’aggressione dei radicali liberi.

Crema alla bava di lumache per il trattamento di acne, brufoli e punti neri

Le creme a base di bava di lumache possono rivelarsi un utile coadiuvante nel trattamento delle pelle con tendenza acneica o comunque impure.

Questi prodotti infatti garantiscono un delicato effetto idratante contribuendo a normalizzare la produzione di sebo da parte delle ghiandole responsabili della sua secrezione. All’azione esfoliante della bava di lumaca, si aggiunge anche una leggera attività antinfiammatoria, che contribuisce a ridurre rossori e irritazioni, rendendo l’aspetto dell’incarnato più compatto e sano.

Crema alla bava di lumache per il trattamento delle cicatrici

L’azione cicatrizzante della bava di lumaca è nota sin dall’antichità, tanto da essere citata anche negli scritti di Ippocrate.

La capacità della bava di lumaca di favorire la rimarginazione delle ferite e di accelerare il processo di cicatrizzazione è legato all’elevato contenuto di allantoina, sostanza che stimola lo sviluppo delle cellule epiteliali, levigando al tempo stesso la pelle, così da favorire la formazione di cicatrici poco visibili.

Crema alla bava di lumache per il trattamento delle smagliature

I prodotti a base di bava di lumaca possono attenuare la presenza di smagliature sul corpo, favorendone lo schiarimento nel tempo e migliorandone la texture, grazie alle proprietà idratanti, esfolianti e rigeneranti di questo composto naturale.

Crema alla bava di lumache per il trattamento della psoriasi

Le creme caratterizzate da una concentrazione particolarmente elevata di bava di lumaca (dall’80% in su), possono rivelarsi di aiuto nel contrastare le manifestazioni della psoriasi.

Grazie all’elevato contenuto di acido glicolico, collagene, elastina e allantoina, la bava di lumaca favorisce la guarigione delle tipiche “placche” che caratterizzano la pelle colpita da questa infiammazione cronica, diminuendo prurito e rossore e favorendo lo sviluppo di nuova epidermide sana, elastica e compatta.

L’efficacia delle pomate a base di bava di lumaca nel trattamento della psoriasi varia di caso in caso, anche a seconda della gravità della condizione. In generale, salvo diverso parere del medico, l’applicazione di questi prodotti non comporta alcun rischio di aggravamento dei sintomi.

Bava di lumache: le controindicazioni

La bava di lumaca e i prodotti cosmetici che la contengono non presentano alcun tipo di controindicazioni. Anche dal punto di vista del pericolo di reazioni allergiche, non si segnala la necessità di accorgimenti particolari, salvo quello di testare sempre le nuove creme su piccole porzioni di pelle, così da valutare per tempo la comparsa di eventuali bruciori o rossori.

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