Borelli “Gesto gravissimo che nulla ha a che fare con il confronto democratico e la libertà di opinione”

A sostegno del Sindaco di Albano decaduto le parole del segretario provinciale del Partito Democratico Rocco Maugliani

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“Con profonda amarezza e indignazione prendo atto di quanto accaduto questa sera. Un altro componente della maggioranza, in queste ultime ore, ha scelto di tradire il mandato ricevuto dai cittadini, rinnegando, come gli altri quattro, il progetto politico e amministrativo che insieme avevamo costruito per il bene di Albano Laziale. Un gesto gravissimo, che nulla ha a che fare con il confronto democratico o con la libertà di opinione: è stato un atto di opportunismo politico, dettato da interessi personali e non dall’interesse collettivo. Chi sceglie di vendere il proprio ruolo e far cadere un’amministrazione legittimamente eletta, si assume la responsabilità di aver fermato un percorso di crescita, di lavoro, di serietà e di trasparenza. Io, insieme alla squadra che ha condiviso con me questi anni di impegno, posso dire di aver sempre agito con coerenza e rispetto verso i cittadini, senza mai cedere a ricatti o compromessi. Chi ha preferito il calcolo alla lealtà, la convenienza al dovere, dovrà spiegare alla città le proprie scelte. Albano Laziale meritava stabilità, non tradimenti. Continuerò, in qualunque ruolo, a servire la mia comunità con la stessa passione e lo stesso senso di responsabilità che hanno guidato ogni mia decisione sempre con un unico obiettivo, rendere Albano migliore”. Sono le prime parole affidate ai social con cui il Sindaco di Albano Massimiliano Borelli commenta la caduta della sua giunta.

A stretto giro è stata diramata una nota della Federazione Pd della Provincia di Roma, in cui si esprime solidarietà al Sindaco e sconcerto per i fatti politici sopravvenuti.

“La caduta dell’amministrazione comunale di Albano Laziale è un fatto molto negativo per la città, che con la giunta Borelli ha vissuto un’ulteriore fase di buon governo e di attenzione nei confronti dei cittadini. A nome della federazione del Partito Democratico della Provincia di Roma voglio esprimere tutta la solidarietà della nostra comunità a Massimiliano e il ringraziamento per la passione l’impegno e l’amore che ha messo in questi anni nel lavoro di sindaco al servizio della sua città. Dispiace  e amareggia che questo lavoro sia stato interrotto con una manovra di palazzo di cui si sono resi complici alcuni consiglieri comunali che, eletti nelle  file del nostro schieramento e in un caso del nostro partito, hanno tradito il mandato che gli elettori  gli avevano assegnato, unendo le loro firme a quelle dei consiglieri di opposizione e avendo fra l’altro il cattivo gusto di farsi immortalare in una squallida foto di gruppo. Il nostro impegno ad Albano come nel resto del territorio non cambia. Con maggiore determinazione di prima siamo mobilitati per costruire insieme agli altri, in vista delle prossime elezioni amministrative, una coalizione più forte e coesa  con la quale presentarci agli elettori per continuare ad amministrare la città con la schiena dritta e la testa alta”. Così il segretario provinciale Rocco Maugliani.

Sulla stessa linea il Partito Democratico di Albano che si esprime attraverso una nota diramata dalla segreteria.

“Negli ultimi giorni la nostra città ha assistito alla conclusione anticipata di un percorso amministrativo che ha rappresentato, per molti, una stagione di serietà, trasparenza e dedizione al bene comune. Questa caduta non è frutto del caso, né il risultato di una divergenza politica legittima. È l’esito di un disegno costruito nel tempo, fatto di pressioni, ambizioni personali e manovre di sottobosco che nulla hanno a che vedere con l’interesse dei cittadini. Per mesi si è respirato un clima sempre più pesante, segnato da slealtà, calcoli e veleni, fino a trasformare il confronto politico in un terreno di scontro personale. È prevalsa la peggior faccia della politica: quella che pensa alla poltrona, non al servizio; quella che antepone il tornaconto all’onestà; quella che baratta la fiducia dei cittadini in cambio di qualche promessa. Siamo di fronte a una crisi costruita, non subita. Una crisi pianificata passo dopo passo da chi non accettava un’amministrazione libera, impermeabile ai ricatti e coerente con i propri valori. Si è scelto di colpire non una persona, ma una città. Albano Laziale è stata sacrificata sull’altare dell’opportunismo, vittima di un gioco cinico e di un disegno orchestrato da chi non ha avuto il coraggio di dire la verità ai cittadini. Non va taciuto nemmeno il ruolo di chi, dall’opposizione, ha saputo sfruttare le fragilità altrui, alimentando divisioni e offrendo lusinghe e promesse come moneta di scambio. È la solita storia: chi non ha idee, compra consenso. Ma Albano merita di più di una politica povera, fatta di manipolazioni e ambizioni personali. Il Partito Democratico di Albano Laziale ritiene inaccettabile che figure, direttamente o indirettamente responsabili di questa crisi, possano continuare a far parte della nostra comunità politica. Per questo motivo, saranno avviati immediatamente i procedimenti di espulsione dal partito nei confronti di chi ha tradito i valori del PD, rompendo il patto di lealtà con i cittadini e con il gruppo che ha lavorato per il bene comune. Nel PD non c’è spazio per chi usa l’appartenenza politica come strumento di opportunismo o per chi contribuisce a indebolire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. A chi oggi festeggia, ricordiamo che il potere costruito sull’inganno ha sempre vita breve. La dignità, la coerenza e la verità, invece, resistono. Il Partito Democratico di Albano Laziale continuerà a camminare a testa alta, consapevole di aver servito la città con onestà e con coraggio, senza mai piegarsi a compromessi o ricatti, come ad esempio per la questione della contrarietà all’inceneritore. A tutti i cittadini che si sentono delusi o disorientati, rivolgiamo un appello: non lasciate che la menzogna vinca sulla lealtà. Il nostro impegno non si interrompe. Continueremo a difendere la dignità di Albano Laziale, a raccontare la verità dei fatti e a costruire, insieme a chi crede ancora nella buona politica, una comunità più giusta, libera e solidale”. Così in una nota la segreteria del Partito Democratico di Albano Laziale.