Calcio a 5, l’Albano vola e rientra in zona promozione

Albano batte il GAP 2 a 1 e capitan Fratini sferza i suoi: "Adesso vogliamo quattro vittorie"

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Era la partita della verità per Stefano Sette e i suoi ragazzi. Il Gap di Mister Alessandro Pomposelli si presenta al Palacollodi con sette punti di vantaggio sull’Albano a cinque gare dal termine della regular season,  stabilmente insediato al quarto posto che vale i play off. Per l’Albano è la seconda delle cinque finali che potrebbero, tabelle alla mano e un occhio agli scontri diretti, consentire una rimonta che, sportivamente parlando, avrebbe del miracoloso. Le statistiche dicono che, da quando è stato inserito il doppio girone di C1, per accedere ai Play Off è necessario un coefficiente di punti su gare disputate di almeno 1,8 e solo con quattro vittorie è possibile per la “Banda Sette” raggiungere questo risultato, sperando in una combinazione di risultati favorevoli che, sulla carta, non è assolutamente impossibile.

Ma veniamo alla gara. I romani di Pomposelli scendono al Palacollodi forti di un girone di ritorno che li ha catapultati dal centroclassifica alle posizioni di testa con un percorso da applausi e con davanti il capocannoniere del torneo, quel Toschei che con i suoi 45 goal in 21 partite (oltre due reti, di media, per ogni gara giocata), si propone come il migliore giovane attaccante di tutto il panorama calcettistico del Lazio, e non solo. Sette ha, dalla sua, il morale dei ragazzi alle stelle per la vittoria nel derby di martedì, e un ritrovato spirito di gruppo, degno della parte migliore di questo bellissimo torneo. La scelta è quella di giocarsi la carta del portiere Under dal primo minuto, per avere la massima duttilità nell’alternanza dei quattro di movimento. Sacrificato, quindi il titolarissimo Alessandro Casciotti a favore di Francesco Valeri. Scelta azzeccata anche alla luce della prova superlativa del giovane estremo difensore. E l’Albano va, ribattendo colpo su colpo al Gap, in un match tra i più belli visti quest’anno sotto il tendone del Palacollodi. E’ una battaglia a ritmi altissimi, con capovolgimenti di fronte continui e con i portieri che a lungo sono stati ii migliori in campo. E’ Silvestri che la sblocca, portando avanti i rossoblu. Scontata la reazione degli ospiti che raggiungono il pareggio su un tiro da fuori che si insacca, millimetrico, dove il piede di Valeri non arriva per un soffio. Secondo tempo da brividi. Avanti ancora Albano con un eurogoal di Michael Bernoni che, di prima intenzione, la mette nell’angolino alto alla destra, togliendo la ragnatela dall’incrocio. Poi sono emozioni a non finire fino al suono della sirena. I ragazzi di Sette lottano su ogni pallone, si immolano su ogni tiro, non risparmiano una stilla di sudore e così anche i giocatori del Gap. Una gara che rimarrà nel cuore dei tifosi, finalmente tornati a gremire la tribuna dell’impianto di Via Virgilio, come una tra le più emozionanti della stagione. Finisce 2 a 1 per i padroni di casa che, adesso, possono tornare a sognare la promozione.

“Siamo matematicamente salvi – sorride Stefano Sette – con questi tre punti ci siamo garantiti la permanenza nella categoria, che era l’obiettivo minimo di questa stagione. Adesso – prosegue il Mister – possiamo affrontare le ultime quattro gare con la serenità di prendere tutto quello che arriverà in più. Certamente non possiamo nasconderci. Siamo quattro squadre in quattro punti e tutte dobbiamo incontrare le prime della classe che stanno confermando di avere una marcia in più. Sarà un finale entusiasmante, da giocare sino all’ultimo minuto, sperando in un passo falso di chi ci precede. Intanto, però, devo complimentarmi con tutti i miei ragazzi per lo spirito che stanno dimostrando in campo. Da chi ha accettato serenamente la panchina o la tribuna, continuando a sostenere i propri compagni e dando la giusta serenità al gruppo, a chi non si è risparmiato sul campo. Un gruppo fantastico, che ha fatto propri i valori di questa società, in una stagione che ha rivisto l’Albano lottare per posizioni che storicamente gli competono.