Caregiver familiare, la Regione Lazio approva la legge all’unanimità

Reazioni positive dalla politica di ogni schieramento

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Aula Regione Lazio

Reazioni positive dalla politica di ogni schieramento all’approvazione della legge regionale.

Bertucci: “Legge di civiltà: inizia una nuova era”

“Uno stanziamento di 15 milioni di euro per la valorizzazione e piena integrazione della figura del caregiver familiare come componente della rete di assistenza alla persona. Una legge di civiltà, che conferma la sensibilità di questa amministrazione regionale verso le tematiche sociosanitarie, ottenendo anche il consenso in aula da parte dell’opposizione visto che la legge ha avuto approvazione unanime. Oggi inizia di fatto una nuova era”.

Con queste parole Marco Bertucci, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale del Lazio, commenta l’approvazione della proposta di legge 132 relativa alle “Disposizioni per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare” nell’odierna seduta dell’assemblea.

“L’iniziativa di legge portata avanti dall’assessore Maselli, che ringrazio così come il presidente della Commissione Sanità Alessia Savo, va a disciplinare un settore di rilevante valenza sociale, dando sostegno ad un ruolo, quello del caregiver familiare, 25mila nella nostra Regione, ruolo che è cruciale nel sistema integrato dei servizi sanitari, sociosanitari e socioassistenziali dedicati alle persone con disabilità, non autosufficienti e anziani fragili”, prosegue il consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

Tra gli aspetti più interessanti della legge l’istituzione, in via sperimentale, di un budget personale del caregiver familiare quale contributo a fondo perduto finalizzato a sostenere le spese connesse alla cura della propria persona, al tempo libero, alla formazione e all’aggiornamento professionale. “Trovo altrettanto importanti, ad esempio, le azioni che possano permettere la conciliazione tra l’attività lavorativa e l’attività di cura ed assistenza, senza dimenticare la possibilità di riconoscere punteggi aggiuntivi nei concorsi pubblici per personale infermieristico e operatore sociosanitario indetti da enti dipendenti o vigilati dalla Regione, senza dimenticare che la legge prende in considerazione i caregiver giovani, per i quali sono individuate nel provvedimento iniziative specifiche per percorsi agevolati per il riconoscimento dei crediti formativi e per la riduzione delle tasse universitarie. Un grande lavoro quello alla base di questa legge, che oggi ha trovato il giusto riconoscimento in aula consiliare”, chiude Marco Bertucci.

ANCHE DA ALESSANDRA ZEPPIERI IL COMMENTO SU UNA LEGGE “DI GRANDE CIVILTA!”:

“Oggi è stata approvata una legge di grande civiltà e che costituisce un primo passo per il riconoscimento e il sostegno alla figura dei caregiver”. Così in una nota Alessandra Zeppieri, Consigliera regionale del Lazio (Polo Progressista).

“Non si tratta di un provvedimento definitivo perché ritengo che la disciplina necessiti di più chiarezza, e soprattutto di più corrispondenza con le problematiche degli ambiti familiari e coabitativi dei caregiver. Ma mi auguro che nei prossimi passi di attuazione della legge e di monitoraggio, vengano compiuti i correttivi che ho provato a portare oggi in aula, alcuni dei quali non sono stati accolti”.

“Mi riferisco soprattutto alla necessità di riconoscere lo status di caregiver a due persone sia nei casi in cui il caregiver è genitore di figli minorenni, sia nel caso in cui lo stesso caregiver sia una persona molto giovane. In quest’ultima circostanza la norma permetterebbe di alternarsi nelle cure e avere così il tempo necessario per concludere gli studi o per introdursi in un mondo lavorativo spesso già difficile e precario di suo”.

“È sicuramente positivo, invece, l’accoglimento di altre mie richieste: innalzare l’età dei giovani caregiver, che voglio ricordare sono quelli che hanno maggiori difficoltà a concludere gli studi nei tempi previsti proprio per il loro carico di responsabilità; legare lo status di caregiver alla coabitazione; ottenere maggiori tutele dei caregiver in ambito lavorativo. Tutte istanze, queste, che mi erano state sottoposte dalle stesse rappresentanze della categoria”.

“Con la speranza di aver contribuito all’acquisizione da parte di molte persone di un diritto di riconoscimento e ristoro finora negato, ho votato favorevolmente all’approvazione di questa legge”.

IANNARELLI (FDI): “LEGGE CARGIVER VALORIZZA FAMIGLIA E CONCILIAZIONE VITA – LAVORO”:
“Una legge per il riconoscimento e il sostegno del caregiver familiare: l’abbiamo approvata oggi alla Pisana con voto unanime.
Un lavoro importante, che ha coinvolto in maniera sentita tutta la Regione Lazio, dalla Giunta alle Commissioni, al Consiglio, in un lavoro collegiale e fortemente condiviso, che ha portato ad uno stanziamento di 15 milioni di euro per il triennio 2024-2026”.
Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio, Chiara Iannarelli (Fratelli d’Italia).
“Nella norma è stato recepito anche l’emendamento da me proposto, volto ad implementate le forme di conciliazione tra vita e lavoro, come il part time, favorendo il miglioramento del benessere di quei familiari che prestano sostegno ai non autosufficienti, spesso operando in contesti di forte stress” aggiunge Iannarelli.
“Accolte anche le mie proposte relative all’inserimento delle associazioni familiari quali elemento di valore nel tavolo tecnico e nella rete di sostegno al caregiver, nonché la promozione di molteplici figure di aiuto, come quelle degli assistenti sociali e dei mediatori familiari, al fianco degli operatori sanitari – prosegue -. Oggi abbiamo scritto una pagina di bella politica di cui la nostra società ha bisogno, soprattutto quando impatta sul sostegno delle fasce più deboli e dei fragili”.

 

Italia Viva: “Bene l’approvazione della legge sul caregiver familiare. Passo avanti importante sui diritti”:

“Passo avanti significativo quello compiuto oggi in Consiglio regionale con l’approvazione della importante legge per il riconoscimento e il sostegno del caregiver familiare”, dichiara la capogruppo di Italia Viva alla Regione Lazio Marietta Tidei.

“Con questo provvedimento si riconosce la valenza sociale, economica e morale, svolta dai quasi 25.000 caregiver familiari che operano nella nostra regione e che svolgono un ruolo centrale nel sistema integrato dei servizi sanitari, sociosanitari e socioassistenziali dedicati alle persone con disabilità, non autosufficienti e anziani fragili.

Si tratta di una legge, proposta su iniziativa dell’assessore ai Servizi sociali Maselli, che ha visto il contributo di tutti i gruppi politici, con un proficuo lavoro svolto in commissione e che rappresenta un importante passo avanti dal punto di vista dei diritti dei cittadini della nostra regione”, conclude Marietta Tidei.

BONAFONI (PD): “BENE LEGGE SU CAREGIVER, FRUTTO DEL LAVORO IN COMMISSIONE E DI EMENDAMENTI ACCOLTI”

“È una buona legge quella approvata all’unanimità oggi dal Consiglio regionale sui caregiver: rende ragione ad una figura che esiste da sempre, riconoscendone dignità e importanza e introducendo diverse previsioni innovative.

Bene l’accoglimento di diversi emendamenti che ho presentato in commissione e in aula, per valorizzare l’autodeterminazione delle persone assistite, favorire il coinvolgimento delle realtà del Terzo Settore nel definire le Linee Guida regionali, riconoscere il ruolo del caregiver anche nei pronto soccorso e nei reparti ospedalieri, in caso di ricovero della persona assistita.

Il voto unanime che ha accompagnato l’approvazione della legge rende ragione al lavoro svolto in commissione e all’accoglimento delle proposte migliorative che abbiamo presentato, ascoltando le esigenze di comunità, famiglie, lavoratrici e lavoratori e recependo indicazioni e i suggerimenti delle realtà del Terzo Settore.
Un ringraziamento all’assessore Maselli, ai dirigenti e ai funzionari della Giunta, per il prezioso lavoro che hanno assicurato all’iter di questo provvedimento.
La legge approvata oggi ha anche uno stanziamento di risorse significativo (15milioni di euro per i prossimi tre anni), a differenza di ciò che sta avvenendo con la legge nazionale sulla non autosufficienza, per la quale il Governo Meloni ha stanziato solo 500milioni rispetto ai 7miliardi che sarebbero necessari per garantire sostegno e servizi adeguati a garantire una vita dignitosa a tante cittadine e cittadini del nostro Paese”. Così in una nota la consigliera regionale del Partito Democratico Marta Bonafoni, presidente della XIII Commissione “Trasparenza e pubblicità”.

ROTONDI(FDI): “LEGGE CAREGIVER FAMILIARE REGIONE SOSTIENE PERSONE CON DISABILITA”

“La Regione Lazio riconosce” la figura del caregiver familiare con una legge che definisce le misure di sostegno e le facilitazioni per chi dedica la propria vita a prestare cura ad un familiare con disabilità. La normativa di iniziativa dell’assessore Maselli, approvata oggi all’unanimità dall’Aula de la Pisana, è un ulteriore importante intervento a favore delle persone più fragili e soprattutto a supporto delle famiglie che si fanno carico dell’assistenza quotidiana. Con questo provvedimento varato dalla Giunta Rocca saranno riconosciuti i sacrifici, le rinunce e le fatiche che migliaia di cittadini del Lazio affrontano quotidianamente per prestare le cure necessarie a familiari con disabilità e non auto sufficienti.

L’Amministrazione del Lazio conferma l’estrema attenzione e sensibilità verso le politiche sociali che richiedono maggiore urgenza e concretezza, dotandosi di uno strumento legislativo all’avanguardia per le novità che contiene, tra cui la possibilità per il caregiver di poter contribuire alla redazione del PAI (Piano Assistenziale Individualizzato). Tra le primissime Regioni in Italia ad avere una normativa specifica che interviene sia per dare aiuto pratico, come per esempio l’intervento di sollievo, per concedere un periodo di riposo al caregiver, che prevede assistenza professionale sostitutiva a domicilio, o accoglienza della persona con disabilità in struttura specializzata. Sia sul piano della attenzione proprio a coloro che prestano assistenza con un budget personale a loro dedicato. A tal proposito sono previsti fondi da destinare al benessere psico-fisico e alla formazione del caregiver familiare. Molto importante anche il riconoscimento di crediti formativi per gli studenti che prestano cura ad un componente disabile della famiglia. I giovani sono infatti circa il 7% dei circa 25.000 caregiver del Lazio”. Così in un comunicato Marika Rotondi consigliere regionale del Lazio di Fdi