Castel Gandolfo, maggiore attenzione verso gli utenti del Trasporto Pubblico Locale e Scuolabus

Fratelli d’Italia continua la sua battaglia sul territorio castellano affinché strutture e spazi pubblici vengano adeguate a quelle che sono le Direttive comunitarie e "Leggi nazionali in materia di salute e sicurezza pubblica nonché per la salvaguardia dei diritti di mobilità e accessibilità delle persone diversamente abili negli edifici e spazi pubblici"

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Pensilina per fermata autobus

Fratelli d’Italia continua la sua battaglia sul territorio castellano affinché strutture e spazi pubblici vengano adeguate a quelle che sono le Direttive comunitarie e Leggi nazionali in materia di salute e sicurezza pubblica nonché per la salvaguardia dei diritti di mobilità e accessibilità delle persone diversamente abili negli edifici e spazi pubblici.

In particolare, oltre al Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A), strumento concepito con lo scopo di migliorare l’accessibilità e la fruibilità di attrezzature ed edifici esistenti, pubblici o aperti al pubblico, il Circolo “Giorgia Meloni” intende nuovamente attirare l’attenzione della politica castellana anche verso quei problemi di sicurezza e di salute pubblica a cui giornalmente vengono sottoposti gli utilizzatori del TPL (Trasporto Pubblico Locale) e i bambini che dalle proprie abitazioni si spostano con gli Scuolabus per raggiungere gli istituti di istruzione.

Attualmente sul territorio di Castel Gandolfo risulterebbero “in essere”:

  • un servizio di TPL composto da due linee (denominate rispettivamente Linea 1 e Linea 2) suddivise a loro volta in cinque differenti percorsi (Linea 1/A, 1/B, 1/C e 1/D – Linea 2/A);
  • un servizio di Scuolabus avente un percorso che viene stabilito annualmente sulla base dell’utenza e dei principi di economicità e di efficienza del servizio (comma 3, art. 2 del Regolamento per il servizio di trasporto scolastico di cui alla Delibera del Consiglio Comunale nr. 19 del 9 ottobre 2013).

Qui troverete la cartella dove sono presenti le varie Linee del TPL con i relativi percorsi:

https://drive.google.com/drive/folders/1ORZEnbyeVsqFxoS81Bv5SFOmf86qSm0D?usp=sharing

Entrambi i servizi di trasporto pubblico hanno a disposizione lungo il loro percorso, un certo numero di aree dove l’utente si dovrà necessariamente recare e sostare per usufruire di tale servizio. La maggior parte di tali spazi risulterebbero essere privi di segnaletica orizzontale, difficilmente accessibili alle persone diversamente abili e prive di quelle strutture (pensiline) idonee a garantire il giusto riparo dagli agenti atmosferici (sole, vento e pioggia) che durante l’anno caratterizzano il nostro territorio.

È nostra convinzione che tutti i cittadini, sia essi normodotati che portatori di handicap, hanno il diritto di poter attendere i mezzi pubblici in totale comodità e soprattutto in completa sicurezza e al riparo dalle intemperie e, seppur consapevoli delle enormi difficoltà economiche che l’Amministrazione comunale dovrebbe affrontare per far fronte a tale necessità, invitiamo il Sindaco o l’Assessore delegato, a porre in essere tutte quelle azioni amministrative necessarie a programmare l’acquisto e il posizionamento di pensiline iniziando da quelle che, per zona di ubicazione, risulterebbero maggiormente esposte alle intemperie.

In particolare, in località Madonna di Coccio, e più precisamente nei pressi della rotatoria posta all’incrocio tra Via Olivella e Via della Torretta, vi sono due fermate adibite rispettivamente al Trasporto Pubblico Locale e allo Scuolabus.

Tale area di sosta, oltre ad essere posizionata in una zona ad alta densità di traffico, risulterebbe essere priva di:

  • un adeguato riparo idoneo a proteggere gli utenti (anche in tenera età) dagli eventi atmosferici;
  • libero accesso al marciapiede da parte di utenti diversamente abili su sedia a rotelle;
  • punti di raccolta di rifiuti differenziati idonei a garantire il giusto livello di decoro all’intera area.

Come è noto il Partito di Giorgia Meloni, al contrario di chi ha l’onore e il privilegio di sedere tra i banchi del Consiglio comunale, non ha alcuna possibilità di attuare le previste azioni amministrative atte a raggiungere tale obiettivo, di conseguenza ci vediamo costretti ad utilizzare tutti mezzi a nostra disposizione nella speranza che la politica castellana fornisca alla cittadinanza l’attenzione che merita”. Lo dichiara il Presidente del Circolo Fdi di Pavona Fabio Angeletti.

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