Chiuso l’anno accademico dell’università delle tre età Unitre a Castelluccia

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L’evento che si è tenuto all’Helio Cabala il 31 maggio 2013.

E’ una storia che parla di solidarietà e incontro, condivisione e sorrisi, amicizia e rispetto quella raccontata dagli oltre quattrocento iscritti all’Università delle Tre Età «UNITRE» di Marino che, uniti da un progetto di vita in nome della diffusione della cultura, lo scorso 31 maggio si sono dati appuntamento all’hotel Helio Cabala per la giornata di chiusura dell’anno «accademico» al termine della quale sono stati consegnati gli attestati di formazione. Un momento di aggregazione e confronto, uno tra i numerosi proposti dall’associazione con sede in zona Castelluccia, nel quale il presidente, Marcello Zega, ha redatto un bilancio delle attività del percorso appena concluso (novembre2012 /maggio 2013) che ha visto aperti oltre 34 corsi di formazione di vario indirizzo e livello. A rappresentare Palazzo Colonna il presidente del Consiglio comunale Stefano Cecchi, che ha portato i saluti e i complimenti all’associazione da parte del vice sindaco Fabrizio De Santis. Con lui gli assessori alla Cultura e ai Servizi Sociali Arianna Esposito e Remo Pisani. «Universalità, umiltà, umanità, unione – spiega il presidente Unitre –  questi i punti alla base delle attività proposte dal nostro centro che, aperto dai 18 ai 90 anni e oltre, pongono la conoscenza e il sapere degli uni a disposizione degli altri. In nome di comunicazione fra le generazioni e promozione di cultura e socialità. Senza dispersione di competenze e conoscenze e in assenza dei limiti e delle barriere comunemente imposte dalla differenza di età» chiosa Zega che afferma come UNITRE, realtà fondata a Torino nel 1975, sia presente in Italia con 325 sedi (16 nel Lazio) più altre all’estero, per un totale di oltre 100mila associati. «Irma Maria Re, il nostro presidente nazionale – sottolinea – ha quasi novanta anni. Ed è continuamente in giro per il mondo per promuovere il nostro progetto di vita». «A disposizione dei nostri soci – fa sapere il direttore dei corsi Miriam Tedeschi – percorsi educativi, formativi e informativi nei quali figurano l’inglese a tutti i livelli, informatica, spagnolo, pasticceria, pianoforte, pittura, ceramica e decorazione, psicologia, chitarra, scultura del legno, taglio e cucito, yoga, filosofia, fotografia, archeologia oltre a ginnastica, balli di gruppo, concerti, gite, convegni, seminari, incontri culturali, storici, burraco, cucina e tanto altro. Con un progetto futuro di apertura alla musica in tutte le sue forme ed espressività». «Un contesto sociale come UNITRE – dice Stefano Cecchi – dove si è presenti in ragione del valore e della ricchezza della nostra persona, concepita quale contenitore di umanità e sapere, con l’età vista unicamente quale preziosità, rappresenta per il nostro territorio un fiore all’occhiello oltre che un valore aggiunto imprescindibile e un esempio di vita per le altre comunità». Al suo commento si aggiunge quello dell’assessore Pisani che, nel ringraziare il presidente e il consiglio direttivo di UNITRE Marino per quanto offerto in termini di progetti e operatività alla comunità tutta, sottolinea come l’Amministrazione, tramite il dipartimento da lui coordinato, sia costantemente aperta e sensibile alle tematiche legate all’inclusione sociale. «Perché anche nel momento del pensionamento, non venga meno la volontà di investire energie e potenzialità in un nuovo modo di vivere la vita» dice aggiungendo poi come «una realtà dove non esistono i titoli ma solo le persone, legate dalla condivisione del loro percorso e del loro bagaglio culturale e professionale, è un progetto di vita che troverà in noi degli interlocutori sempre disponibili a concedere spazi e disponibilità». «Oltre che disponibilità a collaborare in veste di docenti per portare agli altri il nostro contributo di esperienza di vita e professionalità – aggiunge l’assessore Esposito sottolineando come la cultura, nella sua accezione più ampia ed elevata, si esprima proprio attraverso la preparazione e la formazione intellettuale proposta da Unitre. «Un prezioso bagaglio di nozioni e un patrimonio di conoscenze e di esperienze che, messo a disposizione del territorio, orgogliosamente parla marinese. Contribuiremo ad accrescerne la notorietà e il valore con il giusto sostegno e comunicazione. Perché sia sempre più sinonimo di Marino e dei tanti progetti di amicizia e solidarietà, condivisione e cultura portati avanti nel tempo dall’Amministrazione comunale». Alla cerimonia di consegna degli attestati era presente anche Ferdinando Onorati, coordinatore Unitre di Albano con Giulio Basei, presidente Lions Ciampino che, con Unitre Marino, ha in progetto la pubblicazione di un libro studio del territorio «Il Sapere» contenente un progetto per la conoscenza e la diffusione della cultura.

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