Ciampino, Diritti in Comune: “Sul verde urbano dalla maggioranza solo prese in giro, nessuna intenzione a sospendere i tagli di alberi”

Durante il Consiglio comunale di ieri pomeriggio, la maggioranza Colella ha bocciato la mozione di Diritti in Comune che chiedeva di sospendere l’abbattimento degli alberi in relazione al fenomeno delle isole di calore urbano.

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Ciampino Consiglio Comunale
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Durante il Consiglio comunale di ieri pomeriggio, la maggioranza Colella ha bocciato la mozione di Diritti in Comune che chiedeva di sospendere l’abbattimento degli alberi in relazione al fenomeno delle isole di calore urbano. A dispetto delle dichiarazioni successive della Sindaca Colella, che su questo tema preferisce arrampicarsi sugli specchi piuttosto che chiedere scusa alla cittadinanza, quello che è successo in aula è stato l’ennesimo tentativo di presa in giro nei confronti della nostra forza politica e delle persone che ci hanno chiesto di impegnarci per evitare gli abbattimenti. La maggioranza ci ha proposto di modificare la mozione escludendo alcuni interventi di taglio degli alberi già pianificati. Una clausola che avrebbe snaturato la mozione rendendola una barzelletta: uno stop “con eccezioni decise da chi taglia”. Crediamo che il dialogo non debba mai essere una farsa: noi siamo disposti a confrontarci, ma non a farci prendere in giro.

La maggioranza ha motivato il voto contrario con una scusa tecnica: devono tagliare quattro alberi sul lato destro di via Roma. Ma la questione, a nostro avviso, è politica. Si continua ad abbattere per rincorrere famelicamente fondi senza però avere una strategia complessiva di cura e gestione del verde pubblico. Le risposte ricevute sulla gestione del verde sono scarse, evasive e in certi casi ingannevoli. La Sindaca Colella promette che per ogni albero abbattuto ne verranno piantati due. Peccato però che il saldo positivo esiste solo grazie all’intervento di greenwashing di AdR che ha visto la piantumazione di alcune alberature a Parco Aldo Moro.

Quelli piantati dal comune? Pochi rispetto alle reali necessità di questo territorio. Il servizio di innaffiamento è stato affidato ad AeT per 3 mesi, ma con un capitolato vago in termini di quantità di innaffiature, quantità di acqua e personale impiegato per svolgere il servizio. E in tutti i numerosi casi in cui gli alberi non hanno attecchito, chi si farà carico della ripiantumazione? Le ditte che da contratto avrebbero dovuto manutenere le alberature per due anni e si sarebbero dovute preoccupare che non morissero, procederanno con la ripiantumazione a costo zero per l’ente? Il Comune ha notificato queste criticità in termini di adempimenti contrattuali? Se così non fosse sarebbe un regalo alle aziende e un danno ulteriore alla collettività.

Non c’è dunque alcuna cura del verde, nessuna pianificazione, nessuna trasparenza. Solo tagli, bugie e appalti gestiti con scarsa attenzione per la cura del territorio. Noi continueremo a denunciare tutto questo, al fianco dei cittadini, delle cittadine, delle realtà politiche e sociali che vogliono una città che respira. I polmoni verdi non si dipingono a parole ma si proteggono con i fatti.