Concluso il progetto Habitat dalla Terra ai Castelli Romani

L'iniziativa è stata promossa dal Sistema Bibliotecario dei Castelli Romani e da Reseda Onlus allo scopo di collegare i temi ambientalisti globali al nostro territorio

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Si è concluso il percorso formativo gratuito “HABITAT: dalla Terra ai Castelli Romani”, organizzato dal Sistema Castelli Romani e l’EcoIstituto RESEDA onlus. Il percorso si è composto di 10 lezioni di circa 2 ore l’una.

Al percorso hanno partecipato oltre 200 cittadini dei Castelli Romani di cui oltre 40 riceveranno l’attestato di partecipazione per aver frequentato l’intero corso.

Le lezioni avevano lo scopo di connettere quello che succede sul pianeta Terra al territorio dei Castelli Romani. Un modo per mettere in pratica lo spirito dello slogan ecologista “Pensare globalmente e agire localmente”. I temi trattati hanno spaziato dai cambiamenti climatici, alla situazione dei laghi dei Castelli Romani, al patrimonio naturale delle foreste, all’agroecologia, alla sostenibilità ambientale fino ad arrivare ai principi di eco-filosofia.

Tra gli esperti intervenuti, oltre al direttore dell’EcoIstituto RESEDA Roberto Salustri, ci sono stati la dott.ssa Anna Zilli, scrittrice eco-animalista e attivista per i diritti degli animali, e il dott. Domenico Palermo esperto di storia dell’ambientalismo e dell’ecologia.

 

Percorso formativo che ha avuto un’ottima riuscita: più di 100 le persone che hanno seguito i dieci incontri, numerosi gli apprezzamenti da parte dei partecipanti.

«Abbiamo voluto regalare al territorio dei Castelli Romani la nostra competenza ed esperienza nel campo dell’ecologia” afferma Roberto Salustri, che ha ideato il percorso HABITAT; “tutti i relatori – aggiunge – sono intervenuti gratuitamente e abbiamo usufruito della disponibilità del Sistema Castelli Romani che ci ha messo a disposizione la propria piattaforma per i webinar. Vogliamo ringraziamo sentitamente il Presidente Giuseppe De Righi, il Direttore Giacomo Tortorici e tutto il personale di SCR che ci ha sostenuto permettendo la realizzazione di questa iniziativa, nata non solo come azione di informazione sui temi ambientali ma anche per rispondere all’esigenza di una vera e propria formazione in questo campo e per arginare tutte le false informazioni che girano sulle emergenze ambientali locali e planetarie.».

«Abbiamo sostenuto questa iniziativa – dichiara Giuseppe De Righi, Presidente del Consorzio SCR – con convinzione, perché la tutela dell’ambiente e del nostro territorio parte dalla conoscenza, conoscenza che in primis come sistema di biblioteche, e poi come amministratori locali, dobbiamo promuovere, incoraggiando chi ne ha le competenze a metterle a disposizione il più possibile, per l’educazione di tutti al bene comune.».

Molti sono i cittadini che hanno aderito anche alla campagna di volontariato e che inizieranno nei prossimi mesi a sostenere le varie iniziative di difesa del territorio e di conservazione della natura dei Castelli Romani promosse da Reseda onlus e dai suoi collaboratori.

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