Consegnati diplomi a nuovi volontari Arvas di Marino e Grottaferrata

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Volontari Arvas
Volontari Arvas
Consegna diplomi volontari Arvas Marino

SOCIALE «Una comunità può dirsi ricca quando al suo interno esistono delle potenzialità che, come l’Arvas, con umiltà, impegno, coraggio, capacità e dedizione, mettono se stessi a disposizione degli altri. Per rendere migliore la qualità della vita delle persone nei momenti di difficoltà».

Così Remo Pisani, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Palazzo Colonna, ai nuovi venti collaboratori dell’Associazione Regionale Volontari Assistenza Sanitaria che, lo scorso 28 novembre, hanno ricevuto attestazione e qualifica di volontario dopo un corso di preparazione tenuto presso la Divisione INI Grottaferrata.

Formati da medici dell’ospedale San Giuseppe di Marino e dello stesso Istituto Neurotraumatologico Italiano, i nuovi operatori andranno a far parte dei GOL (Gruppi Operativi Locali) 49 Marino e 16 INI, presieduti rispettivamente da Marina Oggioni e Maria Rita Fazzini, coordinatrici dei corsi.

A conferire l’attestato di idoneità ad operare, conseguito dopo un percorso formativo  in area psicologico-umanistica e medico-tecnica promosso dall’Associazione Regionale Volontari Assistenza Sanitaria presso la Divisione INI di Grottaferrata, il direttore sanitario dell’INI Grottaferrata Giuseppe Pulvirenti con Gaetano Lanzetta, direttore Raggruppamento Oncologia Divisione INI Grottaferrata che hanno espresso apprezzamento per l’importante contributo che doneranno alla comunità.

L’associazione di volontariato, nata a Roma nel 1980 con un primo nucleo di volontari presso l’ospedale San Giovanni, è oggi presente in oltre 40 strutture della Regione Lazio con un numero di operatori che supera le duemila unità.

«Nel loro ruolo di assistenza e supporto psicologico del malato – spiegano le referenti del GOL 49 e 16 – sono vicini a chi ne ha più bisogno nel momento del past,o ma non solo. La loro presenza è, ormai, assidua e, soprattutto, auspicata nei blocchi operatori, negli screening citologici promossi dal San Giuseppe di Marino, nei reparti di medicina, oculistica, diabetologia, endoscopia, otorinolaringoiatria e altri. Nella consapevolezza – concludono – che il loro ruolo non si improvvisa ma è frutto di un percorso di formazione basato su valori fondamentali quali il bene donato agli altri, senza riserve».

«Siamo vicini alle attività dell’ Arvas e ai nuovi volontari – afferma ancora Remo Pisani, che ha recato i complimenti e i saluti da parte del vice sindaco Fabrizio De Santis – ringraziandoli per il contributo che, ogni giorno, generosamente donano alla comunità. Una bellissima realtà che, insieme alle tante altre associazioni, anima il nostro territorio collaborando, con immediatezza e positività, nella risposta alle sue esigenze».