Coronavirus, Silvestroni (FdI) “sanità del Lazio ridicola e surreale”

Nota del deputato e Presidente provinciale romano di Fratelli d'Italia Marco Silvestroni sulla gestione dell'emergenza Coronavirus in Regione Lazio 

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“Se arrivi clandestinamente i porti si aprono subito e le regole non servono. Mente ci vogliono 12 ore per fare un tampone sempre che non siano finiti. Questa non è sanità pubblica e non si può chiamare prevenzione, ci vuole serietà non applicazioni da scaricare. A Fiumicino si sfiorano le 10 ore di attesa per un tampone, al “drive IN” di  Ciampino ieri mattina (venerdì 9 ottobre ndr) ce ne sono volute 8 e a Genzano sono finiti addirittura i tamponi e pertanto era inutile attendere. Nella Regione Lazio l’organizzazione sanitaria afferente al Covid è diventata ridicola e con regole surreali” Lo dichiara in una nota il deputato e Presidente provinciale romano di Fratelli d’Italia Marco Silvestroni.

Coronavirus, Silvestroni (FdI): Drive In al collasso, Zingaretti è un fantasma.

“Con questa organizzazione voluta dall’assessore D’Amato e dal fantasma di Zingaretti nella regione Lazio i Drive In sono al collasso. Il virus è diffuso sul territorio ed è cruciale bloccare i contatti per tempo, ma non può bastare il sacrificio dei medici e del personale sanitario soprattutto quello di Genzano che prova a garantire le  prestazioni con prolungamento volontario dei turni.

Nei drive in la situazione è assurda, la richiesta  è decuplicata e il personale è sempre lo stesso e i Kit scarseggiano. Grazie ai medici e al personale sanitario che continuano nonostante Zingaretti  all’indispensabile opera di tracciamento dei contatti ma adesso che si è tutto ingolfato dalla regione Lazio servono soluzioni immediate e concrete” così in una nota il deputato di Fratelli d’Italia Marco Silvestroni.

 

 

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