Demos, nasce il primo Coordinamento di Democrazia Solidale nell’area dei Castelli

Prosegue il radicamento territoriale di Democrazia Solidale, il Partito guidato dal Segretario nazionale e Consigliere regionale del Lazio Paolo Ciani

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Albano Laziale: Demos – Nasce il primo Coordinamento di Democrazia Solidale nell’area dei Castelli Romani.

Prosegue il radicamento territoriale di Democrazia Solidale, il Partito guidato dal Segretario nazionale e Consigliere regionale del Lazio Paolo Ciani, che da qualche mese ha ufficializzato la sua corsa alle primarie di coalizione per la scelta del candidato Sindaco della Capitale.

Sono molto soddisfatto per la nascita di questo nuovo coordinamento cittadino in un area così importante e strategica della provincia di Roma, composta da oltre 14 Comuni, ed è per questo che siamo già al lavoro con Riccardo Bonanni del Coordinamento provinciale e Ruben Di Stefano, attuale Tesoriere nazionale, per individuare un Referente territoriale per l’intera area che ci consentirà di sviluppare in modo coordinato l’azione Politica di Demos sui relativi territori”, dichiara il Consigliere regionale Paolo Ciani.

La guida cittadina di Demos Albano Laziale è stata affidata a William De Carlo che – subito dopo la sua nomina – ha dichiarato “Le sfide che ci attendono sono molteplici, ma grazie alla “forza del noi”, pilastro dell’azione politica di Demos, partiremo da chi è più in difficoltà, fungendo da amplificatori per tutte quelle voci che giungono inascoltate dalle periferie, sia abitative che sociali. Ora, più che mai, è necessario creare un ponte tra le istituzioni comunali e i cittadini, con l’obiettivo di non lasciare nessuno abbandonato a sé stesso”.

Del Coordinamento provvisorio fanno parte, oltreché al Coordinatore De Carlo, anche Consuelo Di Giampaolo, Valentina Versino, Sabatino Laurenza e Amerigo Mizzon, i quali in una nota spiegano come “Bisognerà lavorare sin da subito per restituire dignità al concetto di comunità, oggi sacrificato sull’altare dell’individualismo. Per farlo dovremo costruire un dialogo proficuo e costante con gli enti del terzo settore presenti sul territorio. È dal mondo dell’associazionismo e dal volontariato, infatti, che la collettività può trarre l’insegnamento di un’azione votata al bene comune e non inquinata da interessi personalistici.

Per ciò che concerne la politica, è evidente una generale tendenza ad affidarsi a “uomini forti”. Noi condanniamo questa propensione. L’esercizio democratico si fonda su un dialogo costante tra le parti e sulla capacità di giungere a decisioni collegiali.

Sul fronte ambientale presteremo attenzione al concetto di sostenibilità.  Ci impegneremo, dunque, a formulare idee innovative per la gestione delle risorse energetico-naturali di cui la città dispone, al fine di realizzare un modello efficiente ed efficace di economia circolare.

Legato alla tutela ambientale vi è un altro tema a noi particolarmente caro, che è quello dell’urbanistica e del decoro urbano. Riteniamo, infatti, che sia essenziale riqualificare il nostro habitat cittadino per renderlo inclusivo a chi presenti disabilità, nonché funzionale al corretto svolgimento della vita aggregativa e alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale che la nostra città può orgogliosamente vantare.

Ultimo, ma non per importanza, è il tema della lotta alle diseguaglianze, particolarmente acuite dalla drammatica pandemia in corso. Lavoreremo affinché si possa raggiungere una piena parità di diritti tra uomini e donne, sia attraverso interventi mirati nell’ambito dei servizi per la famiglia e per l’infanzia, sia attraverso campagne di sensibilizzazione inerenti alla questione della parità di genere.

Il coordinamento politico di Demos Albano Laziale, pur sostenendo con convinzione l’attuale maggioranza di Centro Sinistra, della quale è espressione il Sindaco Massimiliano Borelli, è aperto al dialogo con tutte le Forze politiche operanti sul territorio. Cercare ciò che unisce e non ciò che divide sarà la nostra missione. Siamo convinti, infatti, che solo attraverso un confronto limpido e democratico si possano trovare le ragioni del vivere insieme.

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