Discarica, sit-in sotto Palazzo Savelli del Comitato UST

Presenti rappresentanze di comitati e associazioni di Albano e del Villaggio Ardeatino e la Consigliera Comunale di FdI Federica Nobilio per dire no alla proroga di Gualtieri

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La partecipazione al sit-in organizzato dal comitato ust davanti al comune di Albano laziale ha visto una discreta affluenza, presenti molti dei presidenti di comitati e associazioni di Albano laziale la consigliera comunale di Fratelli d’Italia Federica Nobilio.

Una stretta rappresentanza del comitato ust,insieme ad un residente del villaggio ardeatino,  è stata ricevuta dal sindaco dopo  due ore di presidio.

“Il Comitato UST – si legge in una nota diramata alla stampa dai promotori della manifestazione –  si aspetta concrete e motivate risposte a quelle che sono state le richieste avanzate nei passati incontri e alle quali non abbiamo ricevuto riscontro.

La firma dell’ordinanza di chiusura in autotutela per quanto concerne la salute degli abitanti dei castelli Romani, rimane la richiesta principe del Comitato UST.

Non ci è dato sapere quali azioni, il sindaco di Albano laziale con gli altri 11 sindaci di bacino, hanno portato sul tavolo per contrastare la decisione di firma della proroga del sindaco Gualtieri.

Il 7 Gennaio 2022 i nostri sindaci sono tornati a casa “delusi” ,come se la scelta che gli veniva comunicata non fosse stata considerata come scelta molto possibile.

Rimangono tantissimi interrogativi e altrettante illogiche questioni che non solo, non ci permettono di pensare ad una resa ma,ci rendono perseveranti nel pretendere le giuste misure di tutela.

Ci chiediamo oltretutto come sia possibile aumentare il numero dei comuni, fino a 24, che andranno a conferire nella  discarica di roncigliano, senza tenere conto e senza spiegare trasparentemente la capacità residua dell’invaso.

Come richiesto da più comitati e associazioni, il sindaco ha confermato che i legali stanno predisponendo azioni per verificare la illegittimità della voltura   delle società Colleverde e Ecoambiente  alla Pontina ambiente, su cui grava l’interdittiva per mafia, sulla quale si basa l’autorizzazione della Regione Lazio,  per la gestione del sito di Roncigliano. Inoltre predisporranno un ricorso al Tar sulla ordinanza di proroga firmata da Gualtieri.

Chi sa se ci dobbiamo preparare ad una vergognosa montagna di monnezza, l’apertura dell’ottavo invaso o quale altra immane sciagura dovremmo subire, data l’incapacità gestionale e programmatica del comune di Roma e della regione che obbliga al  sacrificio la provincia  virtuosa e stanca.

Che i romani inizino a fare la differenziata da subito, ci pare ora!”. Conclude la nota stampa del Comitato UST di Albano Laziale.