Emma Marrone in concerto al PalaLottomatica di Roma

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2006
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Emma Marrone al Palalottomatica
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Emma Marrone al Palalottomatica

Oltre 11.000 cuori che battono all’unisono per la loro leonessa Emma. Una serata memorabile quella di venerdi 14 novembre al Palalottomatica di Roma. Forse non ci si rende conto in quel momento ma è stata scritta dalla cantante di Aradeo una piccola pagina di storia nella musica italiana. Un vero trionfo per la cantante salentina che con il suo nuovo tour autunnale Emma 3.0 iniziato l’8 novembre da Acireale, sta toccando le varie città della nostra Penisola. Intanto iniziamo a descrivere le emozioni dalla notte prima. E’ dalla notte prima, infatti, che inizia tutto. Perché fuori dal Piazzale del Palalottomatica all’Eur già alle 19:30 di Giovedì inizia ad arrivare qualche fan di Emma, armato di coperte e poi arrivano anche le tende. L’amore per Emma Marrone è qualcosa che si fa fatica a descrivere. Le sue canzoni “ti fanno battere il cuore e un suo concerto è sempre come una nuova pagina tutta da scrivere”. Nuove amicizie e nuovi amori nascono grazie alla sua musica e ai suoi intensi valori che trasmette sempre. La notte passa per i fans all’aperto nonostante un po’ di freddo. Da Twitter la cantante salentina ha subito rivolto a chi era lì fuori un grande grazie a testimonianza del grande e intenso rapporto che c’è, un legame forte con il suo pubblico. La mattina presto già alle sei ecco il tramonto e la gente aumenta e inizia la fila per il parterre. La bellissima giornata di sole invoglia poi molti ad arrivare molto prima a far la fila. Amici che si ritrovano dopo tanto tempo, persone che si incontrano per la prima volta tra mille emozioni e il cuore che batte. Questa è un’atmosfera magica. All’ora di pranzo per chi passava vicino al palalottomatica la visione era di lunghe file di ragazzi innamorati della musica e felici in attesa di vedere il proprio idolo. Le ore scorrono e arrivano le diciannove quando aprono i cancelli del parterre e si entra dentro al palalottomatica. Il palalottomatica inizia pian piano a riempirsi in tutti i settori. Alle 20:30 l’apertura della serata con Alessandra Naskà, la cantante che ha collaborato con Emma scrivendo il pezzo “Schiena” che da il titolo all’album di Emma uscito lo scorso anno ad aprile. L’attesa sta per terminare quando arrivano le ventuno, i cuori iniziano a battere forte. L’arrivo di Emma è di quelli che travolge tra mille emozioni con “Amami” la canzone scritta dalla cantante salentina che apre l’album Schiena. Poi “L’Amore Non mi basta”, “Chimera”, “In Ogni Angolo di Me”. Poi arriva “Sarò Libera”e il Palalottomatica è sempre più carico. Una sinergia incredibile tra la cantante salentina e il suo pubblico. Emma durante il concerto ringrazia i suoi genitori presenti al concerto. La cantante salentina è carichissima. Emma fa iniziare una ola al pubblico, salta su un tappeto elastico posto sul palco, legge gli striscioni dei fan. Poi la cantante ha fatto un discorso ringraziando i suoi fan per tutto il calore dimostrato in tutti i cinque anni e ha lanciato un messaggio importante ribadendo che i valori veri di una donna sono quelli che ha dentro il cuore e l’anima: veri cardini che non tramontano mai. Il concerto è pura magia. Si va avanti con “Ma che vita fai”. Poi arriva “Resta ancora un po’”. Pezzo scritto da Emma, che era stato interpretato già nel 2012 dal cantante Antonino. Il 10 Ottobre è uscito come singolo interpretato da Emma e presente nel nuovo lavoro di Emma Elive (cofanetto contenente cd e dvd del concerto dell’Arena di Verona dello scorso 7 luglio) uscito in tutti i negozi di dischi e in digital store l’11 Novembre. Poi emozioni infinite a raffica con “Schiena”, “Folle Paradiso” “Non sono solo te”. Poi ancora “Per Sempre” e “Sembra Strano” “Cullami” e ancora “Con le nuvole”. Energia pura con l’intensa“Calore”. Poi “ Arriverà”e “Meravigliosa” Poi la volta di “Non è l’inferno” brano scritto da Kekko Silvestre dei Modà. Canzone con cui Emma ha trionfato a Sanremo 2012. Poi gran finale con il trittico composto di brani da “Dimentico Tutto”. E poi “Cercavo Amore” che ha letteralmente fatto esplodere di gioia il caloroso pubblico e il gran finale super coinvolgente con il pezzo scritto da Emma “La mia Città”. Poi arriva il saluto di Emma, sul palco insieme alla sua band, a Roma e al suo pubblico che la segue ovunque. Il concerto finisce, il pubblico defluisce fuori il palazzetto. Fuori i saluti tra gli amici, gli abbracci, chi compra una maglia o un poster a ricordo della magica emozione vissuta. Queste sono le vere emozioni che soltanto la musica riesce a regalare. E il tour Emma 3.0 prosegue mentre la città eterna ha vissuto una giornata indelebile.

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