Esplode il caso RSA in Asl Roma 6

Il Prof. Luca Andreassi si concentra sull'aumento dei casi in Asl Roma 6 aggiornato a martedì 14 aprile nella sua quotidiana virologia numerica

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Il San Raffaele di Rocca di Papa

In questa rubrica ho sempre evitato di farci entrare, anche solo come metafora, il calcio.

Continuerò a farlo. Così come continuerò a non ascoltare la conferenza stampa della Protezione Civile delle 18. Alla inutile elencazione di numeri senza spiegazione, senza connessione con la strategia attuata, senza nulla di nulla ieri, ho scoperto dal web, si è aggiunta anche la battuta sulla Lazio da parte di Rezza, Direttore del Dipartimento di Malattie Infettive.

Onestamente, del fatto che lui sia romanista e che si augura che tutto vada all’aria per evitare che la Lazio possa vincere lo scudetto interessa davvero poco.

Ma non posso non rimarcare la tristezza di una “scenetta” in cui due signori di mezza età se la ridono amabilmente facendosi battute come se stessero al bar. Mentre hanno appena comunicato il decesso di oltre 500 persone.

Perdonerete questa premessa ma credo che almeno il rispetto per il dramma che si sta vivendo sia doveroso. “E’ stata solo una battuta” è come quando mio figlio dice “Non l’ho fatto apposta”. Solo che lui ha 9 anni.

Veniamo ai numeri di oggi.

I totali positivi odierni sono 2972. Con una crescita che scende sotto al 2%. Addirittura i nuovi contagi sono 675. Avete capito bene. Seicentosettantacinque. Bene no?

I guariti tornano a crescere. Sono 1695. Anche qui bene.

Purtroppo crescono ancora i decessi. Sono 602. Non si scende. Siamo ancora su questo infinitamente lungo falsopiano.

Sapete quanti tamponi sono stati fatti? Ne sono stati fatti 26.600. Ventiseimilaseicento. 10.000 meno di ieri, 20.000 meno di domenica, 30.000 meno di sabato, Non se ne facevano così pochi dal 30 marzo.

Se la strategia è quella di non fare tamponi così non si individuano contagi, tanto di cappello. Non mi pare vincente ma è una strategia. Anche perchè il tasso di contagio ci dice che siamo tornati sopra l’11%.

Insomma al virus non è interessato nulla della Pasqua e neanche della Pasquetta. E ci ricorda, con quell’11.1%, che lui è vivo e vegeto.

La riflessione è sempre la stessa. Finché non otterremo più tamponi, un adeguato tracciamento delle linee di contagio e una strategia adeguata – mi accontenterei anche solo di una strategia a dire il vero – non ne verremo fuori.

Su questo dobbiamo mantenere alta la pressione e la richiesta. Non lo diciamo noi. Lo dicono tutti i virologi. Tutti.

Andrà tutto bene? Andrà tutto bene se ognuno farà la sua parte. Noi col nostro senso di responsabilità rimanendo a casa, dove stiamo reclusi da oltre un mese. Voi attuando una strategia seria, strutturata e competente di isolamento del virus.

Il nostro senso di responsabilità è enorme. Ma temo che da solo non sia sufficiente a sconfiggere il virus.

Andrà tutto bene, se faremo in modo che ci vada.

ESPLODE IL CASO RSA IN ASL ROMA 6

I numeri della ASL RM 6 sono oggi fortemente condizionati dalla individuazione di moltissimi contagi presso la residenza sanitaria assistenziale San Raffaele a Rocca di Papa. In totale i nuovi contagi censiti sono 64 che si traducono in un tasso di crescita significativamente superiore all’8%. Assolutamente non comparabile con il tasso di crescita della Regione Lazio che, seppure in crescita, con i 143 nuovi contagi si attesta ad un valore prossimo al 3%.

Appare dunque ancora più evidente la problematica delle rsa che, però, sembra colpire in maniera significativa principalmente il distretto RM6, se è vero che sostanzialmente la metà dei positivi odierni della Regione siano rintracciabili in questo distretto.

La situazione delle Rsa è evidentemente critica e potenzialmente esplosiva. L’unico modo di tenerla sotto controllo, rammentando che siamo a cinquanta giorni dal conclamato inizio di questa epidemia, è sempre lo stesso. Sottoporre a controllo tutti gli operatori, i pazienti e i contatti dei soggetti positivi. Farlo immediatamente e, non ultimo, avere i risultati dei test in tempo reale e non dopo giorni.