Essere Marino scrive ai candidati sindaco

Marino. Iniziativa di verità politica rivolta agli elettori marinesi verso le amministrative di autunno. Parla il segretario di Essere Marino Mauro Avello

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Marino. Iniziativa di verità politica rivolta agli elettori marinesi (amministrative di autunno)

“I cittadini di marino – comunica Mauro Avello, portavoce della coalizione Essere Marino – in autunno saranno chiamati alle urne per la scadenza del consiglio comunale. Ma, come tutti i cittadini italiani e come gran parte dell’umanità, nell’ultimo anno e ancora oggi, hanno fatto e stanno facendo i conti con la pandemia da covid 19. Noi che pure siamo cittadini che seguono, e spesso subiscono, gli errori amministrativi e le varie questioni attinenti il dispiegarsi della vita quotidiana qui dove siamo residenti, sappiamo che al primo posto c’è la salute. Sappiamo che la pandemia, è oramai appellata sindemia, cioè una catastrofe sanitaria e sociale al tempo stesso. Che questo tipo di catastrofe è dovuta principalmente per il tipo di ideologia di cui sono permeate gran parti delle società occidentali, che si basano sullo sfruttamento degli esseri umani, della natura e volti al solo perseguimento dell’accaparramento egoistico, di beni e salute. La pandemia ha mostrato la ferocia e l’inefficienza del sistema sanitario e di tutela della salute, se fondato sul profitto e sul mercato. Proprio i paesi più ricchi del mondo hanno subito una strage senza precedenti, dovuta alla distruzione dei sistemi sanitari pubblici e alla gestione della pandemia in funzione del PIL, sacrificando al mercato, al profitto e  agli affari la vita stessa delle persone. Per questo – prosegue Avello – noi partecipanti della coalizione Essere Marino, sosteniamo l’analisi che ci viene proposta da un insieme di forze sociali e politiche su questa fase e questa questione globale. Allo stesso tempo condividiamo le richieste di natura scientifica (brevetti liberi), di natura economica (salvaguardare la parte debole della società), di natura politica (tendere a soppiantare il sistema capitalista verso società eguali e senza sfruttamento) e, perciò aderiamo alla mobilitazione del 21 e 22 maggio a Roma. Contro il G20 e le politiche che sta proponendo, e contro il Governo Draghi che supinamente dirige il nostro Paese al servizio del grande capitale finanziario e dell’imperialismo euro atlantico. Riteniamo che  il sacrificio disumano di tante e tanti non è servito ad evitare il danno economico, così la crisi sanitaria è stata più pesante dove tagli e privatizzazioni hanno indebolito sanità pubblica e una politica subalterna alle grandi imprese è stata incapace di strategie coerenti di contenimento del contagio, ed è quindi diventata crisi economica e sociale e milioni di persone hanno perso il lavoro e sono state gettate nella povertà. La mancanza di strutture sanitarie in grado di fronteggiare l’emergenza si scontra con la realtà di un’assurda escalation delle spese militari che non si è fermata neanche in questo periodo di pandemia. Per questo sentiamo la necessità di mobilitarci attorno al vertice del G20 per rivendicare vaccini e sanità pubblica per tutte e tutti in tutto il mondo e giustizia sociale per affrontare gli effetti del virus sulla società. Per questo rinnoviamo la richiesta alla UE e agli USA di togliere senza se e senza ma il loro scandaloso veto alla eliminazione dei brevetti su cure e vaccini, beni comuni che devono essere pubblici e a disposizione dell’intera umanità, garantendo il trasferimento di tecnologie. L’annuncio di Biden è un primo passo ma sarebbe un errore interrompere la mobilitazione globale. Per questo rivendichiamo una sanità pubblica gratuita e fondata sulla prevenzione e sulla medicina territoriale. Per questo diciamo no al PNRR del governo Draghi che prosegue nella politica insensata e feroce di tagli alla sanità pubblica e di privatizzazioni, che vuole realizzare una ristrutturazione capitalistica che consolida i poteri e le ingiustizie e prelude a nuovi fasi di austerità e devastazione sociale e ambientale. Per questo reclamiamo eguaglianza sociale e redistribuzione della ricchezza per affrontare la crisi economica e sociale. In particolare – prosegue il portavoce di Essere Marino –
il 22 maggio promuoviamo una manifestazione nazionale a Roma, nel rispetto delle regole per la salute, per far sentire la nostra voce ad un palazzo della politica e del potere che non ha imparato nulla dalla pandemia e vuole imporci una riorganizzazione complessiva del sistema economico fondata sugli stessi presupposti che hanno favorito il disastro sanitario e sociale che ci ha colpito. La recente approvazione del Piano di Ripresa e Resilienza da parte di un Parlamento completamente soggiogato, conferma la volontà di utilizzare l’emergenza sanitaria come un’arma per aumentare profitti e potere del sistema delle grandi imprese, per fare affari privati con soldi pubblici, per ridurre ancora il pubblico, lo stato sociale, i diritti del lavoro. Al di là di vuote dichiarazioni di principio non è prevista nessuna ripresa dell’intervento pubblico neanche nel sistema sanitario,  nessun intervento per fermare  la strage di lavoratrici e lavoratori nei luoghi di lavoro,  nessuna seria politica di sostegno all’occupazione, nessuna azione di tutela del territorio e di risanamento dei disastri ambientali provocati negli ultimi decenni, nessun intervento di riequilibrio territoriale e di riduzione delle disuguaglianze. Saremo in piazza contro la politica degli affari e contro il governo Draghi che ne è espressione, per i vaccini e la sanità pubblici, per la giustizia sociale e il diritto di tutte e tutti a lavorare e vivere dignitosamente senza rischiare salute e vita. E a chi ci vorrà chiedere l’attinenza tra questa nostra iniziativa e le elezioni amministrative – conclude Mauro Avello – facciamo presente due cose: da un lato che ogni cosa che ha a che fare col pubblico e col consenso da chiedere oggi deve passare tra il severo giudizio di ognuno che direttamente o indirettamente (col dolore riguardante i propri cari o con la perdita economica) ha pagato sulla propria pelle, mettendo ognuno nelle condizioni di valutare chi vuole , oltre le parole, una sanità per tutti, pubblica e gratuita e chi no; da un altro lato a quelle forze politiche o liste che pensano a diffondere l’idea malsana che una cosa sono le scelte nazionali ed altra cosa sono le cose del nostro comune, della nostra asl, della nostra regione, ebbene costoro sono o dei totali idioti in buona fede, o dei criminali politici in vena di scippare la buona fede delle persone impaurite e preoccupate! Per questo –  chiosa Avello – abbiamo deciso di diffondere questa posizione, inviata ad ogni candidato sindaco finora noto, chiedendogli per il bene di Marino e dei suoi cittadini di condividere analisi e proposte, partecipando alla manifestazione del 22 maggio. Riporteremo le scelte e i comportamenti di ognuno.

 

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