Ferrarini, Nobilio e Cuccioletta su emergenza sicurezza

Albano Laziale, Ferrarini-Nobilio-Cuccioletta (FdI): emergenza sicurezza: "benvenuta maggioranza nel club dei consapevoli, ora al lavoro per le soluzioni"

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Albano Laziale, Ferrarini-Nobilio-Cuccioletta (FdI): emergenza sicurezza: “benvenuta maggioranza nel club dei consapevoli, ora al lavoro per le soluzioni”

“La sicurezza è un tema centrale ad Albano, molto sentito dai cittadini e assolutamente prioritario. Sono anni che segnaliamo una sottovalutazione del problema e fino all’ultimo consiglio comunale del 4 gennaio, la maggioranza – in perfetta continuità con i precedenti mandati – ha continuato a negare che nella nostra città vi sia un’emergenza a cui fare fronte.

Siamo lieti di apprendere dalla stampa che il Sindaco, dopo l’ennesimo episodio di gravità inaudita che ha visto l’accoltellamento di un giovane di Cecchina da parte della ormai tristemente nota “babygang” di Villa Doria, abbia ammesso che esista il problema e diamo a lui ed alla sua maggioranza il benvenuto nel “club dei consapevoli”.

Ora che finalmente siamo tutti d’accordo serve agire con urgenza e con interventi radicali. La sinistra ha davvero sottovalutato troppo a lungo, ma per fortuna ad Albano c’è un’opposizione responsabile disposta a dare un contributo in termini di idee e proposte.

Innanzitutto responsabilizzazione e presa di coscienza collettiva: dobbiamo tutti contribuire alla vivibilità e al decoro delle città anche attraverso i interventi di riqualificazione e recupero delle aree o dei siti più degradati, di eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale, di prevenzione della criminalità, promozione del rispetto della legalità e di più elevati livelli di coesione sociale e convivenza civile.

Poi prevenzione: d’accordo sulla videosorveglianza da implementare, ma non basta. Un tale sistema di deterrenza e controllo non è efficace se non integrato in un progetto più ampio. Il raggiungimento di un livello adeguato di sicurezza è subordinato alla realizzazione di una sala operativa locale, presidiata h24, per il monitoraggio degli allarmi inviati dal sistema periferico e relativa gestione degli impianti di videosorveglianza a loro connessi. Serve dunque creare un’unica centrale operativa di raccolta dati, che in caso di necessità, possa essere visionata in tempo reale dalle varie FF.OO presenti sul territorio, secondo il loro livello di Governance . Le diverse forze in campo possono così visionare le telecamere di loro interesse, semplicemente installando un server dedicato nelle loro rispettive Caserme. In questo modo, con un’unica infrastruttura, si potrà essere più rapidi ed efficienti nell’intervento. Questo è solo una delle azioni possibili ed efficaci, altre sono già state proposte sia in consiglio comunale che in altre sedi. Abbiamo scelto di portare proprio questa come esempio perché ha la possibilità di essere finanziata attraverso fondi europei e regionali.

Fratelli d’Italia ha chiaro come realizzare un progetto per la sicurezza dei cittadini e continueremo ad incalzare l’amministrazione perché siamo consapevoli che gli strumenti a disposizione degli enti locali siano più di quelli finora messi in campo: si veda ad esempio la legge 18 aprile 2017, n. 48, di “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14, recante disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città” che nasce proprio dalla necessità di migliorare la qualità della vita e del territorio e favorire l’inclusione sociale e la riqualificazione socio-culturale delle aree interessate. Per prevenire e contrastare i fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, i patti per la sicurezza urbana possono prevedere il coinvolgimento, mediante specifici accordi, anche di reti territoriali di volontari nella tutela dell’arredo urbano, delle aree verdi e dei parchi cittadini. Dal 2018 i comuni possono, addirittura, deliberare detrazioni dall’IMU o dalla TASI a favore dei soggetti che assumono a proprio carico quote degli oneri di investimento, di manutenzione e di gestione dei sistemi tecnologicamente avanzati realizzati in base alla legge 48/2017. Per rafforzare le attività connesse al controllo del territorio e le nuove disposizioni del decreto, nel 2017 e nel 2018 i Comuni in regola con le norme sul pareggio di bilancio possono assumere a tempo indeterminato personale di polizia locale entro determinati limiti di spesa.

E’ il momento di agire, confrontarsi in modo costruttivo, elaborare un progetto e realizzarlo soprattutto in tempi rapidissimi. Fratelli d’Italia c’è, gli altri?” Lo dichiarano Massimo Ferrarini, Federica Nobilio, Roberto Cuccioletta del Gruppo Consiliare FdI Albano.

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