Fontana torna sulla transazione tra Comune di Grottaferrata e Aimeri

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giampiero fontana
Il Sindaco di Grottaferrata Giampiero Fontana.
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Il consigliere comunale di Grottaferrata Giampiero Fontana.

“Il Commissario straordinario, nell’esercizio dei poteri della Giunta comunale, con Delibera n. 85 del 26 novembre 2013 ha approvato una proposta di transazione tra il Comune di Grottaferrata e la Società AIMERI Ambiente srl, autorizzandone la sottoscrizione da parte del Dirigente preposto – inizia così la nota del consigliere comunale di Forza Italia Giampiero Fontana che noi riceviamo e pubblichiamo. L’accordo è volto a comporre il contenzioso derivante dalla risoluzione del contratto di appalto per la gestione del Servizio di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, risoluzione decisa dalla Giunta Mori agli inizi dello scorso mese di aprile, a seguito dei prolungati inadempimenti della Società AIMERI nell’espletamento del Servizio. Giova ricordare, per completezza di informazione, che la stessa Amministrazione comunale di centrosinistra era risultata a suo tempo inadempiente verso la Società AIMERI, avendo accumulato un debito di oltre 1,8 mln. di euro dovuto al mancato versamento dei corrispettivi nel periodo maggio-ottobre 2012 (inspiegabilmente, a fronte dell’avvenuta riscossione della TARSU 2012). I Cittadini ricordano ancora i pesanti disservizi ed i rifiuti accumulati nelle strade del paese, a fronte del caos che regnava nella Giunta Mori e nel PD grottaferratese, alle prese con laceranti conflittualità interne ed incapace di gestire la situazione e di fornire adeguate spiegazioni. Tuttavia, passata la “buriana” (e archiviata la Giunta Mori) la situazione è lentamente tornata alla normalità, nonostante il Servizio soffra tuttora della mancata realizzazione delle due Isole Ecologiche previste dal Piano di Gestione dei rifiuti, strutture fondamentali per l’espletamento del Servizio e, soprattutto, per l’abbattimento dei costi (chiedere ai Cittadini che in questi giorni sono stati “colpiti” dal conguaglio TARES, con importi talora superiori al 100% rispetto al 2012…). Coloro che, sfortunatamente, ricordano bene l’accaduto sono gli Operatori del Servizio, sia perché continuano a lavorare in condizioni non idonee (mancanza del Centro Servizi a norma), sia perché ancora in attesa, da parte di AIMERI, dello stipendio di aprile 2013, comprensivo degli istituti di fine rapporto (ratei, tredicesima e quattordicesima mensilità, ferie non godute, buoni pasto, permessi, ecc.). Su questa vicenda è calato il silenzio ed ora, oltre al danno, per le maestranze si paventa anche la potenziale beffa di dover attendere ancora mesi, senza concrete certezze, per vedere soddisfatti i propri crediti (in molti casi sino ad 8.000,00 euro…). Infatti, leggendo l’art. 3 della proposta di transazione approvata dal Commissario prefettizio, si apprende, con stupore, che l’Amministrazione comunale ha “previsto” due diverse ipotesi per il soddisfacimento, da parte di AIMERI, dei crediti vantati dal personale e dagli Istituti previdenziali. Nella prima ipotesi, come giustamente dovrebbe essere, è richiesto alla Società di corrispondere gli importi dovuti agli ex dipendenti e soddisfare i crediti pendenti, fornendo la relativa quietanza al Comune prima di sottoscrivere la transazione. Nella seconda ipotesi, assolutamente inopportuna, AIMERI si impegnerebbe a soddisfare le pendenze economiche entro il 1° marzo 2014, producendo la relativa quietanza in mancanza della quale il Comune di Grottaferrata destinerebbe l’ultima delle 3 rate dell’accordo transattivo a copertura delle spettanze del personale/dei crediti previdenziali (130.000,00 euro o parte di tale somma, qualora le spettanze dovute agli ex dipendenti siano inferiori, caso in cui dovrebbe provvedere AIMERI per la eventuale differenza). Tra l’altro, secondo alcuni degli Operatori del Servizio, il termine del periodo di attività lavorativa nel cantiere, su cui basare l’ultima retribuzione dovuta, sarebbe il 24 aprile 2013 e non il 4 aprile, come indicato nella proposta transattiva. Ciò detto, oltre a risultare incomprensibili i criteri/le modalità per cui una proposta transattiva preveda due ipotesi alternative (e chi deciderà quale delle due adottare…) su un argomento oggetto di transazione, il testo approvato con la Delibera n. 85 non tutela, come dovrebbe, le maestranze e le espone alla possibilità di vedere rinviata alle “calende greche” la soluzione del contenzioso in atto con AIMERI (gli ex dipendenti, mentre la Giunta Mori implodeva, hanno dovuto adire la giustizia amministrativa per il riconoscimento dei crediti vantati e del danno subito…).

Leggendo attentamente – continua il candidato sindaco di Forza Italia a Grottaferrata – la proposta transattiva, inoltre, sorgono ulteriori interrogativi:

  1. perché l’Amministrazione comunale deve ancora ad AIMERI ben 1.786.901,52 euro? Dall’elencazione dei corrispettivi dovuti ad AIMERI, infatti, si evince che i mesi di novembre e dicembre 2012, oltre a quelli di gennaio, febbraio, marzo ed aprile 2013, non sono stati versati, per un totale di 1.358.872,18 euro; è bene ricordare, al riguardo, che l’ex Sindaco Mori, gli ex Assessori Broccatelli e Guerisoli, nonché molti dei Consiglieri comunali dell’ex maggioranza di centrosinistra, hanno più volte dichiarato che ogni pendenza economica verso la Società AIMERI era stata soddisfatta…
  2. perché il Comune, in data 12 febbraio 2013, ha concesso ad AIMERI un adeguamento del corrispettivo contrattuale pari a 428.029,34 euro? All’epoca la Società era palesemente inadempiente, anche e soprattutto verso i dipendenti, quindi perché riconoscere tali onerosi adeguamenti?
  3. perché l’Amministrazione comunale, sia durante la Giunta Mori che nel periodo commissariale, non ha provveduto ad incassare la cauzione di 793.511,87 euro, anche a garanzia dei crediti vantati dai dipendenti, escutendo la fideiussione presso la Unipol Assicurazioni – Agenzia di Bologna G.C., ove era stata sottoscritta la relativa polizza? Tale polizza era effettivamente escutibile o meno?

E molti ancora sarebbero i quesiti da porre rispetto allo scottante argomento. In questi giorni sembra sia stata aggiudicata, al terzo tentativo, la gara per l’affidamento del Servizio di raccolta differenziata dei rifiuti urbani per i prossimi anni. Non è chiaro se ed in che modo la Società aggiudicataria concorrerà alla realizzazione dell’Isola Ecologica prevista in località Villa Senni, così come non è dato conoscere se e quando gli Artigiani potranno, finalmente, disporre dell’Area degli Insediamenti Produttivi, sinora occupata dal Centro Servizi temporaneo. L’unica certezza, ove la proposta transattiva non venga opportunamente modificata a tutela degli Operatori del Servizio, è che questi ultimi si ritrovino ancora una volta con un pugno di mosche in mano anziché essere risarciti, e subito, degli importi dovuti da AIMERI che, da ultimo, ha ceduto alla IFITALIA SpA la titolarità del credito vantato presso il Comune. Per questi motivi, si chiede al Commissario prefettizio di adottare, con urgenza, i necessari provvedimenti affinché l’art. 3 della proposta di transazione preveda esclusivamente il preventivo soddisfacimento, da parte di AIMERI, dei crediti vantati dagli Istituti previdenziali e dal personale impegnato nel cantiere sino al mese di aprile 2013, verificando l’esatto giorno in cui si è concluso il rapporto di lavoro e subordinando la firma dell’accordo transattivo alla preliminare acquisizione, da parte del Comune, della documentazione attestante – conclude Fontana – l’avvenuto soddisfacimento di detti crediti”.

 

 

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