Fosse Ardeatine, il ricordo a 77 anni dall’eccidio

Ripercorriamo le reazioni, i ricordi, le note stampa e non solo dal territorio con cui si commemora l'eccidio delle Fosse Ardeatine avvenuto il 24 marzo 1944

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Monumento Fosse Ardeatine

Ripercorriamo le reazioni, i ricordi, le note stampa e non solo dal territorio con cui si commemora l’eccidio delle Fosse Ardeatine avvenuto il 24 marzo 1944

 

Iniziamo con la nota del Comune di Monte Compatri:

FOSSE ARDEATINE: 77 ANNI FA UNA PAGINA ORRENDA DELLA NOSTRA STORIA

Il 24 marzo 1944 vennero brutalmente assassinate 335 persone. Tra queste i nostri compaesani, Placido Martini e Mario Intreccialagli che nulla avevano a che fare con l’attentato di Via Rasella.

“Anche quest’anno non possiamo riunirci in cerimonie commemorative, ma questa giornata impone una riflessione sull’importanza della libertà e della salvaguardia della nostra democrazia. Grazie anche al sacrificio di quei 335 innocenti abbiamo costruito quello che siamo oggi. Per questo è importante continuare a ricordare. È la nostra storia, la nostra identità”. Lo dichiara il Sindaco Fabio D’Acuti.

Il delegato alla cultura Pietro Mazzarini, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, questo pomeriggio ha deposto una corona di fiori in memoria delle vittime monticiane.

 

Proseguiamo con le parole di Pietro Tidei, sindaco di Santa Marinella:

A distanza di 77 anni Santa Marinella non scorda e commemora con commozione l’eccidio delle fosse Ardeatine che ha costituito una delle pagine più dolorose della storia del nostro Paese.

I valori del rispetto della vita, della libertà e del rispetto, valori che devono essere preservati come un bene inestimabile e mai dati per scontati, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, rafforzano il dovere di rendere omaggio a quei morti innocenti.

Vogliamo ricordare che uno dei primi atti che fece il Sindaco, dott. Silvio Caratelli fu quello di intitolare una via della nostra cittadina a Michele Di Veroli, il quindicenne martire più giovane del brutale eccidio nazifascista”. Lo dichiara il Sindaco Pietro Tidei

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