Frascati è scomparso Paolo Paoletti

L’Amministrazione comunale di Frascati ricorda Paolo Paoletti, uno dei più famosi rugbysti tuscolani e insegnante tuscolano

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Paolo Paoletti
“L’Amministrazione comunale ricorda Paolo Paoletti, uno dei più famosi rugbysti tuscolani
L’Amministrazione comunale si associa al dolore della famiglia, degli amici e di tutti gli sportivi di Frascati, per la scomparsa di Paolo Paoletti, uno dei più famosi rugbysti tuscolani, nato a Frascati e cresciuto sportivamente nel Frascati Rugby, società nella quale debuttò nel 1969, rimanendoci fino al 1972. Per un biennio militò nel Cus Genova, ottenendo il secondo posto in Campionato nel suo primo anno di militanza, ad un solo punto dal Petrarca, campione d’Italia. Nel 1974 si trasferì al Brescia, dove vinse lo scudetto alla sua prima stagione. Ha esordito in Nazionale a Lisbona il 2 aprile 1972, in un incontro di coppa delle Nazioni contro il Portogallo e l’anno successivo prese parte al tour in Africa australe, la prima grande spedizione extraeuropea del rugby azzurro. Furono in totale 20 gli incontri internazionali di Paoletti, l’ultimo dei quali nel 1976 a Parma contro la Romania. Tra gli altri tour cui prese parte figurano quelli del 1974 in Inghilterra, del 1975 in Scozia e del 1976 in Galles. Dopo il ritiro dalla carriera agonistica intraprese quella di arbitro dal 1982 al 1992. Nel 2012 Paolo Paoletti fu in scena in teatro nel dramma Finding Murdoch, adattamento dall’originale inglese della neozelandese Margot McRae, che narra la storia di Keith Murdoch, ex giocatore degli All Blacks che, dopo essere stato escluso nel 1972 da una competizione, a causa di una rissa mentre la squadra era in Galles, non fece ritorno in patria e sparì, rendendosi irreperibile per anni. Paoletti ha interpretato il protagonista della storia. Tra i riconoscimenti, ha ottenuto nel 1974 la medaglia di bronzo al valore atletico per aver raggiunto le 10 presenze in nazionale. Nel 2019 ha invece ottenuto l’Ovale d’oro con fronda FIR per la quarantennale attività tecnica e atletica. È stato un cittadino esemplare che lascia un grande ricordo nelle tante persone che lo hanno conosciuto e ne hanno potuto apprezzare le grandi qualità umane. Ciao Paolo” dichiara l’Amministrazione Mastrosanti.

Nota della Fondazione Rugby Frascati sulla scomparsa di Paolo Paoletti

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“Ciao Paolo,

ieri (domenica 29 marzo ndr) ci hai lasciato  silenziosamente  mentre tutti noi , soffrendo , siamo costretti a rimanere  a casa . Sei stato discreto e  sei andato via in un momento tragico per la comunità  , tanto che non  ti  potremmo accompagnare al tuo funerale e quindi , nel nostro immaginario , sarai sempre presente,  anche  per il  lutto mancato .

Sarai sempre presente perché Te , con Tanfani e Spagnoli , avete  fatto inchinare le prime linee di tutto il mondo ….e poi  con Paladini , Bargelli , Soli ,  Porzio ,  Giorgetti ,  Balestra ,De Simone , Pasquini  …,    e le nuove leve , che onorano la maglia della nazionale , siete stati l’anima del  Rugby Frascati  .

Sarai sempre  presente anche per la tua esuberanza di giovane frascatano cresciuto tra i vigneti  , che per chi non ti conosceva  a volte appariva eccessiva  ,  ma ti  rendeva ai nostri occhi di giovani rugbisti  un mito .

Sarai sempre presente per la tua indipendenza , per la tua lealtà , per la tua capacità di valutare le cose scevro da ogni preconcetto

Sarai sempre presente per  i tanti aneddoti con te  vissuti sul campo e fuori campo

Oggi ti stanno salutando da tutta Italia , il Presidente della FIR  Gavazzi, il segretario Peruzza, il Presidente del Comitato regionale , gli ex  Blessano, Pratichetti, Ancillotti, Vittorio Munari, Camiscioni e  tanti ex nazionali ed ex rugbisti italiani e stranieri , perché Te Paolo  , eri conosciuto nel mondo rugbistico internazionale

Sarai sempre presente  alla  tua meravigliosa famiglia che abbracciamo ,  Luisa  come una sorella e  Andrea e Francesco  come nipoti .

Sarai sempre presente perché di fronte ad una accusa ingiusta hai , con dignità  , aspettato che la verità venisse a galla  dandoti ragione . Da vero rugbista non hai mai pianto ma hai lottato

Sarai sempre presente perché ci hai dato anche tu  la forza per fare  rilanciare  la storia del Rugby Frascati

Noi ti promettiamo Paolo che saremo  sempre presenti  per i tuoi cari e che gli impegni  assunti insieme  di realizzare  , il campo , il monumento e il libro   li porteremo a compimenti   anche per te .

Ciao Paolo  alziamo il  bicchiere di vino per brindare  a te , e sappi che non ti libererai  di noi,  perché ti daremo fastidio , sorridendo   e raccontando di  te ,  nei nostri incontri  e nei nostri ricordi , come sempre , nel nostro non dietetico terzo tempo ,  spesso contro i consigli dei medici, ma per la gioia della vita

Viva Paolo Paoletti. Viva il Rugby Frascati!” lo scrive la Fondazione Rugby Frascati.

Mario Gori, “Intitolare lo stadio di Rugby di Cocciano a Paolo Paoletti”

“In ricordo di un “Campione“ frascatano, simbolo di una fantastica generazione di giocatori locali che resero il Frascati Rugby protagonista in seria A, scomparso prematuramente due giorni fa; Paolo ha “ passato la palla”…“ placcato” da un tumore. Ancora oggi Paolo Paoletti è il frascatano con maggior numero di cap ( presenze ) in nazionale A, ben 20. A perenne ricordo, propongo al sindaco Mastrosanti Roberto, ed a tutta l’amministrazione comunale di Frascati, di intitolare al compianto campione lo stadio di Rugby sito a Cocciano”. Lo scrive sui social Mario Gori.

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