Funerali Casamonica, Regione Lazio e le forze dell’ordine sulla vicenda

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Il carro funebre di Vittorio Casamonica davanti alla Chiesa Don Bosco di Roma zona Tuscolano (foto tra da www.lettera43.it)
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Il carro funebre di Vittorio Casamonica davanti alla Chiesa Don Bosco di Roma zona Tuscolano (foto tra da www.lettera43.it)

Non accenna a placarsi il clamore attorno al funerali di Vittorio Casamonica, celebrato presso la chiesa di Don Bosco a Roma quartiere Tuscolano.

Tante le polemiche, l’ufficio stampa della Regione Lazio risponde al capogruppo di Forza Italia Antonello Aurigemma che aveva polemizzato sulla banda musicale che aveva suonato alle esequie di Vittorio Casamonica.

“Casamonica, Regione ad Aurigemma: non esiste banda musicale ufficiale Lazio” così si esprime l’ufficio stampa della Regione Lazio.

“Spiace contraddire per l’ennesima volta il capogruppo di Forza Italia Antonello Aurigemma ma non esiste in alcun modo nessuna banda musicale ufficiale della Regione Lazio. Pertanto è impossibile che questa possa aver suonato ai funerali del boss di Casamonica. Lo stesso sito “affaritaliani.it”, citato dal consigliere Aurigemma, ha modificato l’articolo” così la breve nota dell’ufficio stampa regionale del Lazio.

La Questura di Roma assieme al Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza invece chiarisce la situazione attorno al volo dell’elicottero “autore del “lancio di petali” sul carro funebre in “omaggi o” alla salma di Vittorio Casamonica:

“In merito al funerale di Vittorio Casamonica, esponente dell’omonima famiglia la Questura ed il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza precisano che gli accertamenti immediatamente avviati hanno consentito di chiarire alcune circostanze.

L’elicottero autore del lancio di petali risulta essere un “Robinson R-22”, monomotore, di proprietà di un azienda privata con sede a Terzigno (NA). Lo stesso, come accertato in collaborazione con l’ENAC, ha violato le normative che regolano i sorvoli nelle città dei monomotori, nonché le prescrizioni di sicurezza riguardanti le quote.

Si valutano eventuali ulteriori responsabilità del pilota, al quale l’ENAC ha sospeso la licenza.

Il servizio funebre con cavalli e fanfara è stato assicurato da un agenzia di pompe funebri romana e da una avente sede a Castellammare di Stabia (NA). Si lavora per verificare se a loro carico sussistono i presupposti per contestare violazioni ai regolamenti che disciplinano l’impiego di mezzi con traino animale e di animali su pubblica via” così il comunicato stampa congiunto delle forze dell’ordine.

La Questura di Roma poi rivendica “gli importanti risultati conseguiti dalle forze dell’ordine romane sul fronte del contrasto alla malavita collegata al clan Casamonica”:

“Di seguito gli importanti risultati conseguiti dalle forze dell’ordine romane sul fronte del contrasto alla malavita collegata al clan Casamonica:

Dal 2010 ad oggi, la Polizia di Stato, in particolare la Squadra Mobile della Questura di Roma ha eseguito, nei confronti del clan Casamonica e personaggi ad esso collegato, 62 provvedimenti di custodia cautelare a seguito di indagini. In tali circostanze sono stati sequestrati beni mobili ed immobili per oltre 3 milioni di Euro.

In particolare:

Il 22 settembre 2010 : ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Roma in data 15.9.2010 nei confronti di 11 persone, tra cui CASAMONICA Guerino, detto Marco, di anni 35 per reati contro il patrimonio.

Il 24 gennaio 2012: ordinanza di custodia cautelare a carico di 39  componenti dei CASAMONICA [congiuntamente al Gruppo Carabinieri di Frascati] ritenuti affiliati ad una organizzazione criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti, con contestuale sequestro di beni mobili e immobili (civili abitazioni e terreni) per un valore di circa 3 milioni di euro. In particolare sono state sequestrate 16 abitazioni, 36 autovetture e 90 conti correnti bancari.

Sempre nel 2012, il 2 aprile: ordinanza di custodia cautelare nei confronti di CASAMONICA Pasquale, detto “Rocky”, 27 anni, CASAMONICA Salvatore, detto “Andrea” 27 anni, COCCIA Damiano,27 anni e CASAMONICA Concetta, 44 anni, indagati per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

Il 20 marzo 2015: ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti 8 persone, componenti del clan CASAMONICA o affiliate a esso, ritenute responsabili, in concorso tra loro, dei reati di estorsione aggravata e usura nei confronti di esercenti attività imprenditoriali site in questa Capitale, con numerosi sequestri di beni, segnatamente vetture di alta gamma, preziosi vari, denaro.

Nello stesso periodo, personale del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri ha eseguito misure cautelari e/o arresti nei confronti di 55 persone appartenenti alla famiglia CASAMONICA per vari reati, prevalentemente di spaccio e traffico di sostanze stupefacenti, estorsioni e usura.

Al riguardo si citano, tra i tanti, gli interventi più recenti eseguiti dai reparti del Comando Provinciale Carabinieri di Roma:

–         12 novembre 2014: ordinanza di custodia cautelare, nell’ambito dell’indagine Vulcano del Nucleo Investigativo CC di Frascati, nei confronti di CASAMONICA Antonietta, 41 anni, SPADA Angelo, 54 anni, SPADA Domenico, 35 anni, SPINELLI Antonietta, 34 anni, per reati di usura, con contestuale sequestro preventivo di beni immobili;

–         15 novembre 2014, fermo di indiziato di delitto di CASAMONICA Guerino, 45 anni, per tentato omicidio e detenzione abusiva di arma da fuoco;

–         10 febbraio 2015: ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita dal Nucleo Investigativo CC di Roma, nell’ambito dell’indagine Tulipano, di CASAMONICA Ferruccio, 65 anni, e CASAMONICA Guido, 40 anni, per estorsione.

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nel maggio del 2013, ha sequestrato beni mobili ed immobili per un valore complessivo di oltre € 1’450’000,00, confiscati a CASAMONICA Raffaele, di anni 55, membro dell’omonimo clan, già condannato per i reati di usura, con tassi di interesse superiori al 150%, ed estorsione.

Confiscati e, quindi, entrati nella piena disponibilità dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati:

·        n. 5 terreni in Roma (località Valle Cupella);

·        n. 5 unità immobiliari in Roma (n. 1 abitazione sita in località Valle Cupella

·        n. 3 garage/box e n. 1 magazzino siti in via Leopoldo Micucci);

·        n. 6 autovetture (n. 1 Ferrari Spider, n. 3 Fiat 500, n. 2 Volkswagen Golf);

·        n. 7 rapporti finanziari (provviste finanziarie totali per € 260.000,00 circa)”

Meta Magazine continuerà a seguire la vicenda dando spazio a tutti coloro volessero esprimere la propria posizione.

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