Di padre in figlio. La panchina della più famosa compagine di futsal della provincia sud di Roma, passa da Paolo a Stefano Forte. Una famiglia sempre protagonista nello sport lepino, con due figli cresciuti a pane e futsal. Ma nessuno si aspettava che, dopo aver appena festeggiato i quarant’anni di calcio a cinque, Mister Paolo Forte abdicasse proprio in favore del suo figlio maggiore, cedendo quella “panca” che lo ha visto protagonista per tanti anni nella sua città natale. L’annuncio dato dal club sui suoi canali social non lascia spazio a false interpretazioni. Da oggi il “Capitano” diventa il “Mister”!

Stefano, come ti senti nell’affrontare questa nuova, straordinaria avventura?

“Emozionato, con tanta tensione emotiva, con tante notti che comincio a passare in bianco pensando a schemi e giocatori, ma con l’orgoglio e con la consapevolezza di avere le carte in regola per fare bene. Il lavoro non mi spaventa e so che dovrò lavorare tanto per raggiungere i risultati che tutti si aspettano da me.”

Raccogli una eredità pesante…

“Ne sono consapevole, ma Mister Paolo è il mio primo tifoso. Prima di accettare, mi sono confrontato a lungo con lui e, insieme, abbiamo preso questa decisione, importante per la squadra, per l’intero club e per il mio futuro. Sono anche cosciente di avere una mia idea di futsal e voglio sperimentarla con una Prima Squadra in un campionato importante. Sono passati dieci anni da quel giorno del 2014 quando assunsi il mio primo incarico da allenatore e credo che sia ormai ora di fare quel salto di qualità che voglio con tutto me stesso. Per quanto riguarda mio padre, stiamo tutti facendo pressione perché rimanga con il ruolo di Direttore Tecnico, supervisionando le attività dell’intero club e mettendo a disposizione di tutti noi la sua immensa esperienza in questo sport. Anche se penso che se bussasse alla sua porta qualche realtà con un progetto importante, un pensierino ce lo farebbe sicuramente. Ha ancora l’energia e l’entusiasmo di un ragazzino e, sicuramente, il momento di appendere la lavagnetta al chiodo è per lui ancora molto lontano.”

Potevi ancora dare molto sul campo.

“E’ vero, ma giunge il momento in cui devi prendere delle decisioni dolorose. So già che mi mancherà il campo, ma so anche che sperimenterò nuove emozioni altrettanto intense. Emozioni che ho visto dal giorno che sono nato negli occhi di mio padre e che oggi voglio fare mie. Sento di avere nelle corde questo mestiere, di essere in grado di buttarmi in una avventura meravigliosa per la quale ho studiato tanto e ho fatto tanta esperienza sulla panchina di tutto il Settore Giovanile. Anche il ruolo di tecnico all’interno dello Staff della Rappresentativa Regionale mi ha fatto crescere, conoscendo altre realtà, altri modi di giocare e di gestire i giocatori più bravi della regione.”

Che allenatore sarà Stefano Forte?

“Un allenatore umile, con la consapevolezza che ho ancora moltissimo da imparare e che i risultati si raggiungono con il lavoro e il sudore e l’applicazione quotidiana. Ma anche un tecnico con quel pizzico di spregiudicatezza che mi consentirà di provare soluzioni innovative, di applicare con quelli quelli che sono ormai i miei ex compagni, nuove idee e nuovi modi di approcciare la gara. Consapevole che non ripartirò da zero, ma dallo straordinario lavoro portato avanti da una vita. Possono stare tutti tranquilli, cambia il Mister, ma assicuro a tutti che sarà comunque … Forte!”

In bocca al lupo Mister Stefano Forte!