Sisti, “Il prefetto ripristini la legalità a La Barbuta”

Nota dell’Assessore alla Sanità del Comune di Ciampino nonché Responsabile Provinciale dell’UDC Gabriella Sisti sul campo rom La Barbuta

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Gabriella Sisti

“All’indomani dell’apertura delle buste della procedura di gara per affidare il progetto di chiusura del campo rom La Barbuta a cui ha risposto solo Croce Rossa, la situazione si presenta in una fase di stallo totale.1.570.000 Euro l’importo di gara per il campo di via di Ciampino abitato da 650 persone tra adulti e minori. 5 milioni di Euro totali annui spesi per la manutenzione dei campi rom ; risultato sicuramente ottenuto, 1 rogo tossico al giorno. Il piano rom votato dalla giunta capitolina prevede una graduatoria di singoli e nuclei familiari maggiormente sottoposti a condizioni di fragilità per i quali, con la compartecipazione del Comune di Roma, sarà stanziata una somma massima di Euro 800 per 2 anni oltre ad un contributo una tantum per l’avviamento al lavoro. Questo è il “Patto di Responsabilità Sociale” tanto decantato per il superamento e la chiusura dei campi rom ma fermo come è ferma anche una delibera di iniziativa popolare con 6.230 firme che chiede l’applicazione del Piano inclusione Rom, Sinti e Caminanti. L’unica cosa che invece non si ferma sono i roghi tossici a ridosso dei territori di Ciampino e Morena. Dopo la visita della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul degrado delle città e delle periferie, si è espresso il Prefetto Basilone suggerendo anche l’impiego dell’esercito; ad oggi apprendiamo che anche il Ministro Minniti si dichiara pronto ad un’azione di tutela e salvaguardia della salute pubblica. Sollecitiamo quindi il Prefetto affinchè si faccia garante della salute pubblica dei nostri cittadini e coordini le operazioni di ripristino della legalità” Così l’Assessore alla Sanità del Comune di Ciampino nonché Responsabile Provinciale dell’UDC Gabriella Sisti.