Al Consiglio regionale del Lazio nasce “Gustiamo Insieme la Vita”, la campagna contro i disturbi alimentari
Un coro unanime di istituzioni, scuola, sanità e società civile si è levato dalla Sala Etruschi del Consiglio regionale del Lazio per la presentazione di “Gustiamo Insieme la Vita”, nuova campagna di sensibilizzazione e prevenzione dei disturbi alimentari promossa dall’Associazione Donna Donna APS, guidata da Nadia Accetti, sopravvissuta alla malattia e da oltre dieci anni impegnata su tutto il territorio nazionale.
L’iniziativa, ospitata su impulso del Presidente del Consiglio regionale Antonello Aurigemma, rappresenta un ulteriore tassello di un percorso condiviso che negli anni ha visto azioni concrete come la panchina lilla, progetti nelle scuole e il coinvolgimento diretto degli studenti. “Gustiamo Insieme la Vita” si propone di parlare soprattutto ai giovani, promuovendo una nuova cultura del cibo come spazio di relazione, cura e consapevolezza.
Momento altamente simbolico della giornata è stata la piantumazione dell’“Olivo della Vita – sapore di speranza”, alla presenza di tutti i capigruppo regionali, a testimonianza di un impegno trasversale sul tema della salute e della dignità della persona. Presentati anche il calendario illustrato da Nadia Accetti con la mascotte “Nadine Rallegracuori”, materiali educativi per scuole e ristoratori e un concorso scolastico dedicato all’educazione alimentare e alla dieta mediterranea.
Toccante la testimonianza della fondatrice di Donna Donna, che ha definito i disturbi alimentari “un cancro dell’anima”, sottolineando la necessità di rompere la solitudine e lo stigma: “Solo uniti possiamo tornare a vivere in armonia il rapporto tra cibo, corpo ed emozioni”.
Ampio e qualificato il sostegno istituzionale: dall’Unione Europea al Governo, dalla Regione Lazio agli enti locali. Interventi e messaggi sono arrivati, tra gli altri, dalla vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, dai Ministeri di Agricoltura, Salute, Istruzione e Ambiente, dal Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, oltre a rappresentanti del mondo della scuola, della sanità, dell’agricoltura, dell’impresa, dello sport e del terzo settore.
Il messaggio condiviso è chiaro: i disturbi alimentari sono una priorità sociale e sanitaria che va affrontata con prevenzione, educazione, ascolto e lavoro di rete. Un impegno collettivo che riconosce nell’esperienza di Donna Donna un modello di cittadinanza attiva e di speranza. Perché, come emerso con forza dall’incontro, “gustare insieme la vita” è una responsabilità di tutti.




















