II incontro povertà educativa distretto Velletri Lariano

Resoconto del secondo incontro tra gli enti del Distretto Velletri/ Lariano, la Asl Roma 6 e le realtà associative del territorio del 13 maggio

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Bambini a scuola

“Resoconto del secondo incontro tra gli enti del Distretto Velletri/ Lariano, la Asl Roma 6  e le realtà associative del territorio del 3 maggio

Il 13 maggio scorso, alle ore 15.00, sulla piattaforma go to meeting, si  è tenuto il secondo incontro organizzata dal progetto Tutti a Scuola e dall’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Velletri con le realtà formative ed educative del territorio, allo scopo di capire come riaprire spazi di attività, di partecipazione e di cittadinanza per gli adolescenti in questa fase dell’emergenza.

Presenti: Paola Capoleva (Dirigente Servizi asl Roma 6); Giulia Ciafrei (Assessore alle politiche sociali del Comune di Velletri);  Annalisa Berti (Asl Roma 6- Assistente sociale Consultorio di Velletri); Eleonora di Maggio (coordinatrice Progetto Tutti a scuola- CSV Lazio); Ombretta Colonnelli per il Comitato Andos di Velletri; Silvia Campofiloni e Giovanna per l’Associazione L’Asino e le nuvole-aps; Serena Banci per l’Associazione il fiore della vita –aps, Laura Pesci per La rete di tutti, Tiziana Petrilli per l’Associazione Ultimo banco, Francesca Lombardo per la  Coop. Raggi di sole,  Paolo Giangiacomo per l’Associazione San Girolamo onlus, Alessia Morici per il CSV Lazio.

La Dirigente ai Servizi Sociali della Asl Roma 6, Paola Capoleva, illustra brevemente la situazione dei servizi socio-sanitari  in questa seconda fase covid, nonché periodo di transizione per la Asl Roma 6, visto che il Direttore sanitario, il Dott. Ronchetti,  è appena andato in pensione.    L’Assessora alle politiche sociali del comune di Velletri Giulia Ciafrei rimarca l’importanza di  riuscire a individuare e declinare gli spazi urbani disponibili per creare contesti sani di confronto, relazione tra pari  ed occasioni di educazione all’aperto, coinvolgendo i ragazzi stessi nella programmazione di iniziative rivolte ai coetanei da realizzare all’aria aperta.  A questo proposito sarebbe opportuno coinvolgere il  gruppo Agesci di  Velletri (fascia 16-19 anni). I giovani del gruppo conoscono bene gli strumenti dell’educazione fra pari e dell’educazione all’aria aperta e si rendono disponibili per organizzare delle attività. La coordinatrice del progetto “Tutti a scuola” Eleonora Di Maggio afferma che la soggettività degli adolescenti deve essere il principio guida alla base di tutte le nostre proposte e che gli adolescenti dovrebbero essere coinvolti anche nella costruzione delle nuove regole di relazione nel rispetto delle norme sul distanziamento imposte dal covid.  Al termine del I incontro era stato chiesto alle associazioni di inviare delle idee progettuali al fine di poter organizzare, per il periodo estivo, nel rispetto delle norme, degli interventi diffusi sul territorio di Velletri Lariano, dedicati agli adolescenti, per  offrire loro modalità sicure di incontro e di attività. Ad oggi sono pervenute in totale 4 proposte da parte di due associazioni alle quali si vanno ad aggiungere le proposte presentate dai partner del Progetto Tutti  a scuola. Alleghiamo le  proposte al presente verbale.  Il fiore della vita – aps propone 3 attività:  “drum circle”, un’attività di musicoterapia condotta da un facilitatore musicale in collaborazione con uno psicoterapeuta, “orientiamoci”, un’attività di orientamento agli studi o al lavoro condotto da uno psicoterapeuta ed un’assistente sanitaria, in collaborazione con le scuole,  ed un’attività di psicoeducazione condotta da psicologi e psicoterapeuti per riscoprire la relazione ai tempi del Covid.  La presidente Serena Banci fa presente come per alcune attività possa andar bene qualsiasi spazio pubblico, per altre, invece, dove l’emersione degli aspetti psicologici è preponderante, sarebbe opportuno trovare uno spazio, sempre all’aperto, ma più riservato, come ad esempio il cortile della scuola o della biblioteca. Importante poi il collegamento con le scuole per stabilire un contatto con i ragazzi. L’associazione “L’asino e le nuove –aps” propone il progetto “Segni in città- noi ci siamo”: un’attività per piccoli gruppi di adolescenti che abbia come base il gaming: una sfida basata su un’azione artistica, non un atto individuale, ma un grande gioco collettivo, che abbia come scenario gli spazi della città, una sorta di gioco di ruolo dal vivo.  L’associazione sottolinea come la loro impostazione educativa preveda che l’interazione venga prima dell’integrazione (un ragazzo è una persona con cui interagire a prescindere dal contesto di provenienza) per questo è importante che l’informazione sulle attività proposte giri il più possibile, perché devono essere percorsi per tutti e non solo per i ragazzi “segnalati”. Annalisa Berti suggerisce di coinvolgere i rappresentanti di istituto delle scuole. Giulia Ciafrei sottolinea l’importanza di usare tutti i canali di diffusione a nostra disposizione:  oltre ai servizi sociali è importante il passaparola nella rete le  associazioni, le realtà sportive, gli scout, le scuole, tra gli insegnanti e i ragazzi stessi, attraverso la consulta giovanile ad esempio. Laura Pesci , presidente de “La rete di tutti”, afferma che ci sono diversi gruppi di giovani che potrebbero essere coinvolti nella costruzione di questi percorsi, come ad esempio Angoli Lab o Junior fantasy. Eleonora Di Maggio sottolinea nuovamente l’importanza della partecipazione attiva dei ragazzi nella costruzione di queste attività, un’attività del territorio, che dia spazio a tutti,  in cui tutte le iniziative siano correlate e siano dei meccanismi per attivare i ragazzi stessi. Potremmo pensare ad un CONTEST, che promuova il protagonismo dei ragazzi finalizzato a coinvolgere sin dall’inizio un  gruppo di giovani in questo percorso.  Giulia Ciafrei afferma che proprio per garantire la massima trasparenza è importante che sia il CSV e non il comune a raccogliere e coordinare le proposte, per costruire un progetto unico con tutte le realtà interessate, un progetto omogeneo e non una somma di attività . Il Comune sarà ovviamente a supporto. Il Comune si occuperà inoltre di lanciare una call aperta direttamente ai ragazzi e di mappare gli spazi pubblici disponibili. Si evidenziano anche quali potrebbero essere le difficoltà in questo percorso:  adeguare gli spazi pubblici fruibili ad esempio con i servizi pubblici, anche se i bagni pubblici comunali sono comunque  aperti. I parchi cittadini sono tutti utilizzabili, ma la loro accessibilità andrà adeguata alla normative dell’emergenza. Bisognerà tenere conto della difficoltà di spostamento e quindi scegliere i luoghi più centrali. Sarà poi importante trovare i fondi per  le attività. Per questo è importante farsi trovare già pronti. La proposta è quella di dar vita ad un partenariato, da formalizzare ad esempio con un protocollo d’intesa, per lavorare in maniera sinergica ad un progetto organico ed essere pronti a rispondere ad eventuali bandi e ad eventuali disponibilità di fondi, non ognuno per conto suo, ma come territorio.  Il CSV si impegna a raccogliere altre proposte di attività e ad organizzarle in un progetto omogeneo e a lavorare ad una bozza di protocollo di intesa. La prossima riunione è prevista per lunedì 25 maggio alle ore 18.00″. Lo rende noto il Coordinamento di Tutti a scuola

 

 

 

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