Il 24 Settembre torna a Frascati la Notte Europea dei Ricercatori

Quest’anno il nome del progetto firmato Frascati Scienza è LEAF, acronimo per "heaL thE plAnet’s Future", cura il futuro del pianeta. 

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European Researchers’ Night LEAF, la ricerca che cura il futuro del nostro Pianeta

Al via l’edizione 2021 della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici organizzata da Frascati Scienza, in programma il 24 settembre.

Quest’anno il nome del progetto firmato Frascati Scienza è LEAF, acronimo per “heaL thE plAnet’s Future”, cura il futuro del pianeta.

L’immagine non poteva che essere una foglia: non fragile e rinsecchita, ma verde lussureggiante. D’altronde chi meglio della ricerca può essere foglia fresca, vitale e resiliente. La boccata d’ossigeno per rispondere alle sfide di oggi e di domani, dalla pandemia di Covid-19 al cambiamento climatico.

Per un pianeta in salute serve il lavoro dei ricercatori e delle ricercatrici, per questo è necessario che tanti giovani si sentano incoraggiati nell’intraprendere la carriera scientifica.

Saranno tante le “foglie” di ricerca per tutto lo Stivale. La kermesse scientifica di Frascati Scienza come un grosso albero con le radici nell’area tuscolana della Capitale raggiungerà quindici città (Ariccia, Cagliari, Carbonia, Cassino, Gaeta, Gorga, Grottaferrata, Frascati, Matera, Nemi, Palermo, Parma, Potenza, Roma, Ventotene), coinvolgendo oltre 30 partner.

La linfa conduttrice di tutti gli appuntamenti sarà creare consapevolezza sull’importanza della ricerca e dell’innovazione, nonché far crescere la fiducia nel lavoro dei ricercatori e delle ricercatrici. 

I temi che riempiranno l’agenda della settimana sono selezionati dal Green Deal dell’Unione Europea e tra questi ci sono: Agricoltura dal produttore al consumatore, Tutela della biodiversità, Economia circolare, Zero – inquinamento, Ambienti privi di sostanze tossiche, Salute e benessere.

Il sottobosco di ogni appuntamento sarà il fare scienza in modo accessibile, pop e divertente per tutti.

LEAF è finanziato dal programma HORIZON 2020 della Commissione Europea, nell’ambito delle azioni Marie Sklodowska-Curie. Adempiendo a tutte le misure richieste per l’emergenza sanitaria, l’appuntamento si terrà – sia in presenza che online – a settembre. Comincerà il 18 con l’avvio della Settimana della Scienza, per culminare l’ultimo venerdì del mese con la European Researchers’ Night  e terminare il 25. La partecipazione, come sempre, è ad accesso libero e gratuito.

Tanti sono i partner, nuovi e storici, che contribuiscono con attività e supporto a questa celebrazione della ricerca scientifica:

AICO – Associazione Infermieri di area chirurgica e di Camera Operatoria,  Alumni-ALACLAM Associazione Laureati Ateneo Cassino e Lazio Meridionale, Associazione Parimpari, Banca d’Italia (Vermicino), Bioscienza responsabile, Città di Ariccia-Ufficio Statistica,  Comune di Nemi, Consorzio HYPATIA, Consorzio Nettuno – Digital Education Industry 4.0,  CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, ESA – Agenzia Spaziale Europea, Explora Il Museo dei Bambini di Roma, Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, Fondazione Ebri”Rita Levi-Montalcini”, Fondazione Umberto Veronesi, FVA New Media Research, G.Eco, Giornalisti Nell’Erba, Gruppo Astrofili Monti Lepini, ICR – Istituto Centrale per il Restauro, Il Salotto di Giano A.P.S., INMI Lazzaro Spallanzani, ISINNOVA – l’Istituto di Studi per l’Integrazione dei Sistemi, IRCCS IFO – Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto Dermatologico San Gallicano, Università LUMSA, Mindsharing.tech, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Raffa fa Cose, Sotacarbo, T6 Ecosystems,  Unitelma Sapienza, Università Campus Bio-Medico di Roma, Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Università di Parma, Università degli studi di Roma “Tor Vergata” –  Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e Società, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”  – Dipartimento di Biologia,  Università degli Studi Roma Tre  – Dipartimenti di Scienze, Matematica e Fisica, Ingegneria, Architettura, WWF.

This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement No 101036100″. Lo rendono noto gli organizzatori.

 

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