Il 25 Aprile al tempo del Coronavirus

Diamo spazio a tutte le comunicazioni sul 25 Aprile 2020 che per forza di cose sarà celebrato a distanza sul territorio

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25 Aprile 2020 Mattarella Altare della Patria

Diamo spazio a tutte le comunicazioni sul 25 Aprile 2020 che per forza di cose sarà celebrato a distanza sul nostro territorio

Ecco il 25 Aprile del Comune di Pomezia:

“Pomezia celebra il 25 aprile nella piazza virtuale. Il programma della giornata da seguire sui social

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Locandina 25 aprile Pomezia

Un 25 aprile diverso dal solito per tutti, con l’obbligo di rimanere in casa ma il desiderio di celebrare una giornata importante per l’Italia e in particolare per Pomezia: il 75° anniversario della Liberazione e l’82° anniversario della fondazione della Città.

Per l’occasione il Comune di Pomezia propone un programma da seguire sui canali social dell’Ente (Facebook, Twitter, Instagram e Linkedin):

ore 10:00 Discorso del Sindaco Adriano Zuccalà

ore 10:30 Il Sindaco omaggia il monumento dei Coloni fondatori

ore 12:30 Da Minturno a Torvajanica sulla rotta dei pescatori – Orme sulla sabbia di inizi ‘900

ore 15:00 La nascita di Pomezia – Cronaca dal Cantiere 1938-1939

ore 18:00 Pomezia nella Storia – Proiezione immagini d’epoca

ore 20:00 Chiusura celebrazioni con inno nazionale

“Questo è un 25 aprile particolare per tutti noi – commenta il Primo Cittadino – Non possiamo celebrarlo in piazza, tutti insieme, come sempre, perché siamo chiamati a rispondere a una delle emergenze più gravi dei nostri tempi rimanendo a casa, con grande senso di responsabilità verso noi stessi, i nostri cari e la nostra comunità. Ma questa data è un simbolo importante per il nostro Paese e per la nostra Città, e va celebrata anche se a distanza: vi aspetto sui social sabato 25 aprile”.

Ecco il 25 Aprile del Comune di Frascati:

“Sabato 25 aprile 2020 Frascati celebra la Festa della Liberazione e della Riunificazione dell’Italia con la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai Caduti, in piazza Guglielmo Marconi. La cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming su questa pagina facebook a partire dalle ore 11,30. Per disposizioni della Prefettura, nel rispetto dei Decreti DPCM, a presiedere alla cerimonia ci sarà solo il Sindaco di Frascati. Tutti i cittadini sono invitati a seguire l’evento da casa”. Lo rende noto l’Ufficio Stampa del Comune di Frascati.

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25 Aprile 2020 Frascati
25 aprile e 1 Maggio: chiusura delle attività commerciali, ad eccezione di farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai a Frascati

In occasione delle giornate di Sabato 25 aprile e di Venerdì 1 maggio, nel rispetto dell’Ordinanza Regionale in vigore, si conferma la chiusura al pubblico di tutte le attività commerciali al dettaglio su area privata ed area pubblica, di generi alimentari e non alimentari e di prima necessita , ad eccezione di farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai. “Invito – raccomanda il Sindaco Roberto Mastrosanti- tutti i cittadini che non abbiano una reale urgenza, a rimanere a casa. La situazione sta migliorando e presto avrà inizio la Fase 2 con un allentamento delle restrizioni personali, per cui chiedo a tutti di fare ancora un sacrificio e di non vanificare quanto sopportato finora”. Lo rende noto l’Ufficio Stampa del Comune di Frascati.

Ecco il 25 Aprile del Comune di Grottaferrata:

25 APRILE 2020 A GROTTAFERRATA: LA FORZA DEL PASSATO PER DARE SPERANZA AL NOSTRO FUTURO

La Città di Grottaferrata il prossimo sabato 25 aprile 2020 renderà omaggio al 75esimo anniversario della Liberazione. Il Sindaco Luciano Andreotti, nell’arco della mattinata, come da specifiche indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, deporrà – in solitaria – una corona in memoria dei caduti presso il monumento di Piazza Cavour. Si ricorda che, visto il DPCM 11/3/2020 e seguenti modificazioni, è vietata ogni forma di assembramento, per cui alla suddetta cerimonia non è prevista in alcun modo la partecipazione in presenza della cittadinanza. L’auspicio che per l’importante anniversario il Sindaco rivolge alla Città è che: ”lo spirito unitario e solidale emerso in queste settimane dolorose ci sia di stimolo per far rinascere un Paese più forte e più giusto””. Lo rende noto l’Ufficio Stampa del Comune di Grottaferrata

Ecco il 25 Aprile del Comune di Genzano di Roma:

“SABATO 25 APRILE RICORRERÀ IL 75° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DELL’ITALIA.

L’emergenza Covid-19 ci obbliga a cambiare il modo di celebrare questa importante ricorrenza. Come disposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri sarà possibile la presenza alla cerimonia di deposizione della corona al monumento dei Caduti, dell’Autorità deponente e la partecipazione delle rappresentanze delle sole Associazioni partigiane e combattentistiche, con modalità di distanziamento interpersonale compatibili con la situazione emergenziale. Secondo le disposizioni, inoltre, è ribadita l’esigenza che alla cerimonia non siano coinvolte altre autorità, civili o militari, e che sia esclusa qualsiasi forma di assembramento. La cerimonia, senza pubblico per rispettare le norme di sicurezza, si svolgerà quindi Sabato 25 aprile alle ore 10 in Piazza Tommaso Frasconi con la deposizione della corona al monumento dei Caduti” Riferisce il Comune di Genzano di Roma.

Ecco il 25 Aprile del Comune di Marino Laziale

“FESTA DI LIBERAZIONE CELEBRATA COMUNQUE IN FORMA ESSENZIALE

Deposizione della corona d’alloro alla memoria del Caduti e Video Messaggio del Sindaco alla cittadinanza.

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Festa della Liberazione

Sarà un 25 aprile, quello che si avvicina, necessariamente all’insegna della essenzialità. Il
75° anniversario della Festa di Liberazione dell’Italia sarà celebrato a Marino, così come in
altri Comuni d’Italia, nel rispetto delle indicazioni venute dalla Presidenza del Consiglio dei
Ministri con Circolare n. 38595 del 17.04.2020 la quale annuncia, tra l’altro, che, “in
ragione dei provvedimenti legati all’emergenza sanitaria per la diffusione del coronavirus
Covid-19, non si terrà la tradizionale deposizione all’Altare della Patria da parte del
Presidente della Repubblica”. Sono permesse le deposizioni di corone ai monumenti ai caduti da parte di Istituzioni territoriali o locali che “dovranno prevedere – si legge nella nota di cui sopra – la presenza della sola Autorità deponente, evitando il coinvolgimento di altre autorità o formazioni militari e comunque escludendo qualsiasi forma di assembramento della popolazione”. Una Circolare della Prefettura di Roma, tuttavia, riferisce che il Gabinetto del Ministro dell’Interno ha comunicato di ritenere in qualche modo consentite forme di celebrazione che prevedano anche la partecipazione delle Associazioni partigiane e combattentistiche, con modalità di distanziamento interpersonale compatibili con la situazione emergenziale, raccomandando   il   più   possibile   forme   di   intese   tra   le   stesse   associazioni   per l’individuazione di una unica rappresentanza e ribadendo altresì l’esigenza che non siano coinvolte altre autorità civili o militari e che sia esclusa qualsiasi forma di assembramento. A Marino pertanto il Sindaco Carlo Colizza, con il supporto organizzativo e logistico della Polizia Locale e della Protezione Civile comunale, alle ore 11 di sabato 25 aprile prossimo deporrà la corona d’alloro alla memoria dei Caduti a nome dell’intera comunità marinese alla presenza del Presidente dell’ANPI di Marino sez. Del Gobbo Anna Maria Scialis Successivamente i canali istituzionali e quelli Social collegati diffonderanno un Video Messaggio rivolto alla cittadinanza da parte del Sindaco in occasione della importante ricorrenza nazionale”. Lo comunica l’Ufficio Stampa del Comune di Marino.

25 APRILE, DI BERARDINO IN VIDEOMESSAGGIO AGLI STUDENTI DEL LAZIO: “LIBERTA’, DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE VALORI PIU’ CHE MAI ATTUALI”

 “Un buongiorno a tutti gli studenti del Lazio”. Inizia così il videomessaggio di Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, alla Scuola e alla Formazione della Regione Lazio e dedicato alle ragazze e ai ragazzi delle scuole: “Quest’anno è un 25 aprile diverso dal solito – prosegue l’assessore – celebrato senza la possibilità di manifestazioni pubbliche, senza incontri e dibattiti nelle scuole e che stiamo passando ognuno in casa propria. Gli eventi programmati per la Festa della Liberazione sono stati cancellati a causa del Coronavirus, così come le lezioni in aula. Ma questo non deve fermare la voglia di apprendere, di continuare il percorso di formazione e magari poter utilizzare anche questa giornata con l’aiuto della famiglia o degli insegnanti per riflettere meglio sul 25 aprile, per apprezzarne la portata storica e i suoi valori. Valori che oggi sono più che mai attuali: la libertà, la democrazia, la partecipazione. Questi sono i valori fondanti e fondamentali della nostra Carta Costituzionale e della nostra comunità. Certamente oggi abbiamo tutti voglia di tornare alla normalità, sui banchi di scuola, nei parchi e a frequentarci come abbiamo sempre fatto, per ridare anche una nuova forza alla nostra comunità, per restituire alla società l’energia di cui siete portatori ed espressione. E’ grazie all’impegno personale e all’energia di molti – tra cui tantissimi giovani – che 75 anni fa il nostro paese si è liberato dal nazifascismo. Ora questa forza e questa energia devono essere spese per aiutare il nostro paese alla ripartenza per qualificare sempre di più, attraverso le vostre conoscenze e la vostra competenza, il mondo culturale, sociale ed economico. Buon 25 aprile a tutti”. Così in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, alla Scuola e alla Formazione della Regione Lazio.

25 APRILE, LEODORI: OGGI COME IERI UNITI PER TORNARE LIBERI

“Il 25 aprile è il giorno in cui, grazie ai valori e al coraggio di donne e uomini liberi, ci liberammo dall’oppressione nazifascista. Mai avremmo immaginato di celebrarlo con un nemico invisibile che sta travolgendo le nostre vite. Oggi come ieri, bisogna essere uniti per tornare liberi con la forza di quei valori. Grazie a chi lavora ogni giorno per garantire i nostri diritti e le nostre libertà”. Lo scrive sulla sua Pagina Facebook il vice presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori.

Le celebrazioni a Marino Laziale:

“Il SINDACO OMAGGIA GLI EROI DELLA RESISTENZA

“Festeggiamo la Liberazione dal giogo nazifascista e la Libertà.

Il Sindaco di Marino Carlo Colizza alle ore 11,00 di sabato 25 aprile 2020 ha celebrato il 75° anniversario della Liberazione dell’Italia, deponendo, quale unica autorità consentita in questo tragico momento di emergenza COVID-19, la corona d’alloro alla memoria dei Caduti. Nessun corteo, nessuno schieramento: solo l’essenziale. Il silenzio, anche quello suonato dalla tromba in collegamento audio, è stato l’unico protagonista in questa giornata densa di ricordi, di memoria del passato ma anche di speranza e di unità per il futuro. A rappresentare le Associazioni combattentistiche e d’arma Anna Maria Scialis, Presidente dell’ANPI di Marino Sezione Del Gobbo. Qualche anziano, in mascherina, pensieroso si è soffermato davanti al Monumento in segno di rispetto. Tutti all’insegna del distanziamento sociale imposto dai tempi. Toccante il messaggio del Sindaco alla cittadinanza in questa occasione, diffuso via radio subito dopo la cerimonia. “Con il pensiero a quelli che sono caduti per la libertà, pur provenendo da percorsi ideali diversi. Un ricordo a quegli eroi che con la loro vita e il loro esempio ci hanno trasmesso quei valori. Ad essi va il nostro grazie e la consapevolezza che  sono parte di noi. E’ una festa dal sapore strano, virtuale quella di quest’anno, in remoto, siamo lontani, in piazze vuote. I cuori e le menti delle persone però sono aperti e presenti. Non dimentichiamo da dove veniamo, non dimentichiamo il sacrificio. Non dimentichiamo lo sforzo per ricostruire. L’augurio di oggi di fronte a un nemico invisibile che trancia, che divide, che separa, che porta via i nostri cari è che si trovi la stessa forza di ricostruire e la stessa consapevolezza che solo abbracciando la verità il nostro domani sarà un domani sincero e vissuto con pienezza. Buona Festa di Liberazione! Non molliamo! Restiamo uniti combattiamo per avere un nuovo futuro. Viva l’Italia, Viva la nostra patria!”. Il Sindaco nel suo passaggio ha voluto dedicare un rapido ricordo a “coloro che oggi non ci sono più e che ci hanno accompagnato nelle cerimonie di questi ultimi anni”. Il riferimento all’Eroe di Cefalonia Alberto Di Bernardini scomparso il 20 marzo scorso nel pieno dell’emergenza Covid-19, sepolto senza celebrazioni adeguate. Ma anche sicuramente a coloro che, testimoni di quel che accadde durante e dopo la seconda guerra mondiale, scelsero di rappresentare le varie associazioni combattentistiche e d’arma e che ci hanno lasciato in questi ultimi anni: Nilo Rizzo per l’ANPI, Mario Grecco per i Combattenti e Reduci, Ennio Del Vescovo per i Mutilati e Invalidi di Guerra”. Lo rende noto l’Ufficio Stampa del Comune marinese.

25 APRILE, LEODORI: GRAZIE MATTARELLA PER PREZIOSE PAROLE DI SPERANZA

“Grazie Presidente per il suo esempio, per ricordare ogni giorno, e non solo oggi, qual è lo ‘spirito che onora la Repubblica’, grazie per il suo appello all’unità e alla solidarietà e per le preziose parole di speranza rivolte a tutti gli italiani: ‘insieme possiamo farcela e lo stiamo dimostrando’ #25Aprile”. E’ quanto scrive sulla sua Pagina Facebook il vice presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, postando la foto che ritrae il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, solo all’Altare della Patria per le celebrazioni del 75° Anniversario della Festa della Liberazione.

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25 Aprile 2020 Mattarella Altare della Patria

“Festa Nazionale della Liberazione d’Italia. Zotta: “celebriamo il 25 aprile ricordando il ruolo importante di Roma e della sua provincia nella lotta di liberazione”

La biblioteca istituzionale della Città metropolitana di Roma Capitale e archivio storico di Villa Altieri pubblica oggi il percorso bibliografico relativo alla Festa della Liberazione nazionale. Il percorso prevede una panoramica di testi legati alla Resistenza, che ne ripercorrono la storia attraverso diversi aspetti. Il ricordo delle donne, che furono parte attiva della lotta di liberazione dal nazifascismo, attraverso un testo che ne ricorda le storie; “Anniversari”, di Giuseppe Bruno, Presidente della Provincia di Roma dal 56 al 60, autore un testo pensato per trasmettere memoria e valori ai giovani studenti, che fu distribuito gratuitamente agli istituti scolastici dell’amministrazione; numerosi focus sulla storia del territorio, dalla ricostruzione della Resistenza nei Monti Lepini ai quartieri dell’Appio Latino e Tuscolano, all’alta valle dell’Aniene, dove ebbero luogo l’eccidio Villa Spada e la strage delle Pratarelle. “Roma e il suo territorio furono luoghi di resistenza, dove si consumarono efferate stragi ma anche momenti strategici essenziali per l’evoluzione della fase finale della guerra e la fine dell’occupazione nazifascista.  Fu anche grazie all’allora amministrazione provinciale che si è colmata negli anni la lacuna sulla conoscenza del contributo che i cittadini romani e delle aree circostanti dettero nella lotta di liberazione. In una giornata in cui le celebrazioni ufficiali e istituzionali sono state limitate dall’emergenza, non per questo è venuto meno il ricordo. La Città metropolitana ricostruisce il filo della storia, proponendo approfondimenti bibliografici per continuare a tenere viva la memoria di come è nata la nostra democrazia”. Lo rende noto Teresa Zotta, Città metropolitana di Roma Capitale.

Il percorso è consultabile qui:

http://biblioteca-provinciale.provincia.roma.it/news/25-aprile-2020-festa-nazionale-della-liberazione-ditalia

Le celebrazioni ad Albano Laziale:

“Albano Laziale, celebrazioni Festa della Liberazione nel rispetto delle disposizioni per l’emergenza Covid-19

L’Amministrazione Comunale ha celebrato il 75° Anniversario della Festa della Liberazione. Considerata la grave situazione sanitaria dovuta al contagio da Covid-19, la cerimonia si è svolta in modo riservato e composto, ma con immutato coinvolgimento emotivo. Nel rigoroso rispetto delle indicazioni del Ministero dell’Interno, il Sindaco Nicola Marini ha deposto una corona assieme al Presidente della sezione ANPI di Albano Laziale e di un rappresentante della locale Sezione dei Bersaglieri. È stato poi collocato un mazzo di fiori sui Monumenti ai Caduti di Cecchina e Pavona. «Sabato 25 Aprile era fondamentale ricordare e celebrare la nostra libertà – commenta il primo cittadino – Proprio in un momento storico così difficile, proprio per la temporanea sospensione di alcune libertà personali, infatti, ci rendiamo conto del privilegio che abbiamo di vivere in uno Stato libero e democratico.  Un doveroso e commosso pensiero va a tutte le donne e gli uomini che con il loro sacrificio, spesso anche con la loro vita, hanno restituito al nostro Paese – aggiunge Nicola Marini – La storia ci insegna che i totalitarismi nascono sempre a seguito di una crisi economica molto forte. Occorre quindi che la Politica, tutta la Politica, si prenda l’onere di tutelare la democrazia, proteggendo le famiglie, i lavoratori, le imprese e le attività artigianali e commerciali, in questa fase di ripresa. Senza lasciare nessuno indietro. Per avere un nuovo 25 Aprile, per dare un senso concreto a questo 75° Anniversario, dobbiamo riacquistare la consapevolezza di un destino comune, nazionale ed europeo – conclude il Sindaco di Albano Laziale – Dobbiamo convincerci che, per aiutare questa ripresa economica e sociale, tutti faremo la nostra parte in modo proporzionale alle capacità di ognuno. Buona Festa della Liberazione!» Lo rende noto l’Ufficio Stampa del Comune di Albano Laziale.

Le celebrazioni a Grottaferrata:

“25 APRILE A GROTTAFERRATA, IL SINDACO ANDREOTTI DA SOLO IN PIAZZA CAVOUR RENDE OMAGGIO ALLA FESTA DELLA LIBERAZIONE: “I VALORI DELLA RESISTENZA ISPIRAZIONE PER LA RINASCITA DALLA TRAGEDIA DELLA PANDEMIA”

Il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti nella mattinata di oggi, 25 Aprile 2020, ha deposto, come annunciato, in solitaria una corona d’alloro in onore dei caduti di tutte le guerre presso il monumento di piazza Cavour. https://www.youtube.com/watch?v=Lg_AtiarXaM

L’iniziativa, mai come quest’anno fortemente ancorata al particolare e grave momento che l’Italia e il mondo intero stanno vivendo a causa della pandemia da coronavirus, è stata sostenuta come sempre e con forza dalla sezione Anpi di Grottaferrata-Frascati oltre che da tutto il mondo associativo di Grottaferrata, in particolare delle attività produttive, in attesa della riapertura che avverrà con l’inizio della Fase 2.

IL SINDACO ANDREOTTI: “I VALORI DELLA RESISTENZA E DELLA LIBERAZIONE PER COSTRUIRE INSIEME UN NUOVO DOMANI PIU’ FORTE DELLA PANDEMIA” –

 “Abbiamo deposto una corona d’alloro in solitaria, come disposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, presso il monumento ai caduti di piazza Cavour in ricordo di tutte le vittime dei tragici eventi della Seconda Guerra Mondiale e di tutti quei ragazzi che con la Liberazione ci hanno lasciato in eredità la libertà e la democrazia” ha dichiarato il primo cittadino in un videomessaggio diffuso via social a margine della piccola cerimonia. “Erano tempi duri, di violenza e sacrificio ma ne siamo usciti fuori e come nazione, come popolo italiano, siamo riusciti a ricostruire e ricominciare daccapo” ha proseguito. “La stessa cosa avviene in questo periodo altrettanto drammatico: l’epoca del coronavirus che ha messo in ginocchio l’Italia come tante altre nazioni. Questa pandemia comporterà sicuramente tanti sacrifici. Sarà un’impresa ricominciare daccapo ma ce la metteremo tutta, avendo a mente l’insegnamento e i valori che la Resistenza e la Liberazione ci hanno lasciato. Dovremo ricominciare quindi stando tutti uniti. Insieme ce la potremo fare a ritrovare un’Italia diversa, democratica, capace di ricostruire e riaffermarsi nel mondo come uno dei Paesi più importanti. Questo ci hanno lasciato i ragazzi del 1945, questo è quanto ci aspetta nella ricostruzione di oggi che dovremo affrontare con sacrificio ma determinati ad andare avanti e ricostruire un’Italia più bella e importante di prima. Sabato 25 Aprile, dunque, a 75 anni da allora, festeggiamo la Liberazione, la democrazia, la Repubblica, una Repubblica antifascista. E oggi ricordiamo che come abbiamo resistito in quegli anni, oggi risorgiamo nuovamente con il lavoro e l’impegno che ci aiuteranno a ricominciare. Lo faremo anzitutto onorando tutti i caduti della pandemia: i nostri nonni, i medici morti negli ospedali, gli infermieri, la Protezione civile, i Carabinieri, la Polizia Locale. Tutti loro ci hanno dato un esempio di unità di fronte a questi drammatici eventi e oggi che la pandemia sembra rallentare, il nostro dovere è rimboccarci le maniche e lavorare tutti per un futuro diverso da lasciare ai nostri figli. Proprio come hanno fatto quei ragazzi del 45 che ci hanno lasciato un’eredità di democrazia e libertà” ha detto ancora il sindaco. “Un dono – ha concluso –  che oggi apprezziamo ancora di più avendo dovuto rinunciare alle nostre libertà per oltre quaranta giorni. Un periodo che però è servito anche a capire che tanti valori non erano giusti, per cui dovremo impegnarci a ritrovare i valori veri della vita per dare davvero il via a un nuovo inizio. Questo è l’impegno di oggi per cui diciamo: viva l’Italia, viva Grottaferrata, viva il 25 aprile!”. Lo rende noto l’Ufficio Stampa del Comune di Grottaferrata.

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