Il Consiglio Giovani di Albano si riunisce dopo 6 mesi e Gioventù Nazionale protesta

Gli eletti di GN abbandonano l'aula. "Non possiamo più accettare questo silenzio" dichiara Lorenzo Corradi

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La seduta del Consiglio dei Giovani di Albano era fissata per giovedì 7 Dicembre alle 17:30, la prima dopo oltre 6 mesi dall’insediamento. I punti all’ordine del giorno oggetto di discussione sarebbero dovuti essere l’adozione del programma di attività per l’anno 2024 ed i piani di spesa per i progetti presentati.

Prima dell’inizio della riunione, il consigliere di Gioventù Nazionale Lorenzo Corradi ha preso la parola rivolgendosi alla maggioranza “’Aspettavamo che si cominciasse con i lavori, che si decidessero le commissioni, che si definisse un regolamento interno, nulla di tutto ciò è stato fatto e dunque mancano le basi sulle quali strutturare la seduta, che pertanto sarebbe a nostro avviso da annullare”.

“Da regolamento – continua Corradi – il Consiglio dovrebbe riunirsi ogni 3 mesi, invece si riunisce quando è più comodo compatibilmente ai vostri impegni. Questo organo doveva essere un organo di riscatto per i giovani di Albano che ci hanno creduto ed invece un anno di nulla totale. Per questo chiediamo l’annullamento di questa riunione priva di senso. Il silenzio non lo possiamo più accettare”.

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Flebile la replica del Presidente David Derna, il quale si limita e di fatto liquida, anche svogliatamente l’intervento definendo le accuse “false”:  ‘’Da parte nostra c’è sempre stata massima disponibilità dall’insediamento, massima apertura al confronto, non ho ricevuto sollecitazioni”.

A questo punto, i consiglieri di Gioventù Nazionale “in mancanza di risposte concrete e di presupposti per lo svolgimento di un lavoro serio”, hanno abbandonato l’aula in segno di protesta. Il Presidente David Derna e la sua maggioranza hanno continuato come se nulla fosse la riunione, ignari del fatto, che da regolamento, la mancata presenza di un funzionario comunale, oltre che le numerose inadempienze nella gestione funzionale dell’organo, potrebbero anche inficiare la validità della seduta.

Il Consiglio dei Giovani dovrebbe essere un organo propositivo dal quale far nascere delle idee e progetti per rendere la vita dei ragazzi della città, migliore, ma si è trasformato in una ridicola soap. Grave l’atteggiamento del Presidente David Derna a cui abbiamo assistito oggi, che denota la totale assenza di voglia nella prosecuzione di un lavoro utile per i giovani di Albano, che hanno dato fiducia a questa maggioranza.