Una sala gremita, interventi di altissimo livello e un’atmosfera carica di emozione e consapevolezza hanno accompagnato la presentazione del libro “Da donna ad Icona” di Eufemia Ferrara, svoltasi presso la Sala Laudato Si del Campidoglio a Roma. L’evento, moderato da Claudio David, conduttore e scrittore, ha riscosso una straordinaria partecipazione di pubblico, confermandosi un appuntamento di grande rilievo per il dibattito sui temi dell’empowerment femminile, della consapevolezza e della libertà personale. Nel corso della manifestazione, l’Avv. Eufemia Ferrara, ha posto l’accento sull’importanza dell’indipendenza economica e finanziaria come primo strumento per contrastare la violenza più sottile: quella del controllo mascherato da amore e protezione. Ha ribadito che la conoscenza del diritto rappresenta il primo passo verso la libertà, soprattutto per le donne che vivono situazioni di dipendenza e isolamento. Un contributo di grande spessore è giunto anche dal magistrato Valerio de Gioia, che ha evidenziato come “dietro molte fideiussioni e contratti si nascondano forme di violenza economica”, richiamando l’attenzione sul numero crescente di donne costrette a ricorrere alla procedura di esdebitazione per liberarsi da obblighi sottoscritti senza piena consapevolezza. Intense e significative anche le riflessioni degli altri relatori: Daniele Taurino, Jessica Fegatilli, Cristiana Merli, Kseniya Tretyakova, Elisa Caponetti e Antonella Beltrami, che hanno unanimemente sottolineato come la violenza – economica, psicologica o relazionale – vada combattuta non solo con le leggi, ma anche con la divulgazione, la formazione e la sensibilizzazione. Molte donne, è stato ricordato, non riconoscono di vivere all’interno di relazioni tossiche e violente, e proprio per questo l’aiuto e la rete di sostegno diventano fondamentali per spezzare il silenzio e riacquistare dignità e libertà. Tra i momenti più emozionanti, il coro dei bambini che ha eseguito l’Inno alla Gentilezza di Claudio David, donando all’evento un’intensa parentesi di arte e umanità. Durante la cerimonia, alla presenza di personalità dello spettacolo come l’attore, regista e produttore Ennio Drovandi, il Manager Massimo Marcelli e Margherita Basso, giornalista e presentatrice RAI, sono state premiate donne che si sono distinte per talento, impegno e ispirazione, alle quali l’autrice ha consegnato un dono floreale come simbolo di gratitudine e riconoscimento. Tra le premiate anche Isa Doglia, fondatrice e animatrice della Cinefashiongroup, realtà attiva ai Castelli Romani nella promozione e valorizzazione dei talenti artistici giovanili. “Per il Valore, la competenza e la dedizione dimostrati ,diventando esempio di autenticità, coraggio e ispirazione”, è stata la motivazione con cui Isa Doglia è stata insignita. La sua storia testimonia come l’ impegno, può trasformarsi in forza per le nuove generazioni. Isa Doglia era accompagnata inoltre dalle giovanissime Morgana, Isabella ed Aurora, che proprio nella Cinefashiongroup hanno trovato la via per muovere i primi passi nel mondo della moda e dello spettacolo.
La prima edizione del Premio Donna Icona 2025 si è così affermata come un momento di altissimo valore culturale e sociale, unendo diritto, bellezza e consapevolezza in un’unica grande visione: quella di una società in cui la conoscenza e la solidarietà tra donne rappresentano la via maestra verso la libertà.




















