Italia Viva sulla nuova Giunta Ballico

Nota di Italia Viva Ciampino che commenta la nuova Giunta Ballico annunciata sabato 13 giugno dal Primo Cittadino

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Nota di Italia Viva Ciampino che commenta la nuova Giunta Ballico annunciata sabato 13 giugno dal Primo Cittadino

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Italia Viva Ciampino

‘L’ultimo comunicato ufficiale in merito all’azzeramento della giunta risale al 28 maggio u.s. quando, attraverso un video indirizzato alla cittadinanza, il Sindaco Daniela Ballico ne ufficializzava la caduta. Senza entrare nel merito delle motivazioni, ancora oggi poco chiare, l’unico dato certo è che da quel 28 maggio sono trascorsi 15 giorni di totale immobilismo e silenzio amministrativo in un momento, come questo, in cui la ripresa economica e sanitaria è difficile. In questi giorni il “chiacchiericcio” da social ha cercato di dare, a tutta la vicenda, una connotazione più o meno plausibile puntando i riflettori sulla costituzione del nuovo gruppo consiliare “Progetto Comune” e sui due assessori Marcello Muzi e Massimo Grasso con i quali, come lo stesso Sindaco aveva dichiarato, si è interrotto il rapporto fiduciario. Alla luce di queste dinamiche, a nostro avviso poco trasparenti, la nuova composizione della giunta, varata con la “fumata bianca” di due sere fà e comunicata trionfalmente ieri mattina desta delle perplessità. Ecco la dichiarazione ufficiale del Sindaco Daniela Ballico che riportiamo testualmente: “La nuova Giunta si è costituita nel solco della quasi totale continuità data l’attività positiva svolta dagli Assessori in questo anno di mandato, con un margine di rinnovamento sia rispetto ad un nuovo componente che ad un miglior bilanciamento dei carichi di lavoro.”. Non c’è alcun dubbio che il nuovo assetto della giunta sia fedele al principio di continuità asserito dal Sindaco visto che è assolutamente identico al precedente con una sola significativa variante. Dopo questa semplice disamina, basata su inesistenti confronti istituzionali durati troppo a lungo per una decisione simile, sembrerebbe che del risollevamento delle sorti istituzionali la cittadinanza debba ringraziare Massimo Grasso che ha pagato con la sua estromissione. Non sappiamo quanto abbia inciso l’incrinatura di quel rapporto fiduciario paventato a fine maggio dal primo cittadino, ma con assoluta certezza possiamo constatare che, se questo era effettivamente il motivo della crisi istituzionale, si è rivelato estremamente dannoso per l’ex Assessore Grasso, mentre si è inspiegabilmente riconsolidato con l’Assessore Muzi, e che nessuna nota è giunta finora dal nuovo gruppo consiliare “Progetto Comune”. Inoltre questo uso spregiudicato delle deleghe tocca una questione morale molto importante: nascondere le vere motivazioni della crisi: a chi giova, ai cittadini, alla nostra collettività? Portare oltre l’ambito democratico questa disinformazione significa abdicare al pensiero unico di “un uomo solo al comando” un pensiero decisionista pericoloso con punte antidemocratiche che a noi non piace e lo manifestiamo alla cittadinanza tutta perché ne sia informata e ne prenda atto. Oggi è toccato all’Assessore Grasso…in ogni caso, augurando “buon lavoro” alla nuova-vecchia giunta”, rimaniamo in attesa delle vere motivazioni dell’esautorazione dell’Assessore Grasso.’ lo dichiara Italia Viva Ciampino

 

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