Ladispoli, al via il “Progetto Amazzoni”: autodifesa femminile e inclusione contro ogni forma di violenza
Ladispoli si prepara ad accogliere il Progetto Amazzoni, un’importante iniziativa dedicata all’autodifesa femminile e all’inclusione sociale, con particolare attenzione alle persone con disabilità motoria e al contrasto di bullismo e cyberbullismo.
L’incontro, promosso con il patrocinio del Comune di Ladispoli, si terrà venerdì 31 gennaio, dalle ore 17:30 alle 20:00, presso il Palasport “A. Sorbo”, in via delle Primule 42. La partecipazione è gratuita e l’evento sarà accessibile grazie alla presenza di un interprete LIS.
Il progetto, promosso dall’associazione Bee Woman – Donne che aiutano le donne, nasce con l’obiettivo di fornire strumenti concreti di consapevolezza, difesa personale e empowerment, a partire dalle scuole fino alle persone con disabilità, in un’ottica di prevenzione della violenza e tutela della dignità individuale.
Il Progetto Amazzoni è dedicato alla memoria del maestro Giuliano Falcioni, figura di riferimento nel mondo dello sport e della formazione, e rappresenta un momento di riflessione ma anche di azione concreta sul tema della sicurezza personale e del rispetto.
All’incontro prenderanno parte Federico Dell’Anno e Antonio Campagna, che contribuiranno con la loro esperienza a un confronto aperto su inclusione, sport e autodifesa come strumenti educativi e sociali.
“L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della città di Ladispoli per la promozione di una comunità attenta, solidale e capace di ascoltare, ribadendo con forza il messaggio che la violenza si combatte con informazione, prevenzione e partecipazione attiva”. Dichiara Marco Cecchini, delegato del Comune di Ladispoli al progetto di inclusione sociale “Ladispoli Una Città che Sa Ascoltare”.



















